
DATI TECNICI
Titolo originale: Pedra sobre Pedra
Anno di produzione: 1992
Paese di produzione: Brasile
Casa di produzione: TV Globo
Soggetto e sceneggiatura: Aguinaldo Silva, Ana Maria Moretzsohn e Ricardo Linhares
Collaborazione: Márcia Prates e Flávio de Campos
Regia: Paulo Ubiratan, Gonzaga Blota, Luiz Fernando Carvalho e Carlos Magalhães
Regia generale: Paulo Ubiratan
Produzione esecutiva: Sérgio Madureira
Coordinamento della produzione: Mario Tomáz e Wilson Garita
Direzione musicale: Mariozinho Rocha
Puntate: 178 da circa 50 minuti (TV Globo)
Prima messa in onda: dal 6 gennaio al 1º agosto 1992
Sigla: “Pedras que Cantam”, interpretata da Fagner e composta da Dominguinhos e Fausto Nilo
CAST
Lima Duarte – Murilo Pontes
Renata Sorrah – Pilar Batista
Maurício Mattar – Leonardo Pontes
Adriana Esteves – Marina Batista
Armando Bógus – Cândido Alegria
Eva Wilma – Hilda Pontes
Eloísa Mafalda – Gioconda Pontes
Fábio Jr. – Jorge Tadeu
Andréa Beltrão – Úrsula Pontes
Paulo Betti – Carlão Batista
Luiza Tomé – Vida
Humberto Martins – Iago
Carla Marins – Eliane
Arlete Salles – Francisquinha Queiroz
Nelson Xavier – Delegato Queiroz
Pedro Paulo Rangel – Adamastor
Tânia Alves – Lola
Marco Nanini – Ivonaldo Pontes
Elizangela – Rosemary Pontes
Cecil Thiré – Kleber Vilares
Nívea Maria – Ximena Vilares
Osmar Prado – Sérgio Cabeleira
Isadora Ribeiro – Suzana Frota
Ênio Gonçalves – Diamantino
Míriam Pires – Dona Quirina
Lília Cabral – Alva
Paula Burlamaqui – Nair
Selton Mello – Bruno
Lu Mendonça – Nice
Eduardo Moscovis – Tíbor
Patrícia Furtado – Daniela Pontes
Maria Mariana – Olímpia Vilares
Suzana Borges – Inês Soares de Melo
Carlos Daniel – Ernesto Soares de Melo
Raymundo de Souza – Emanuel “Sete Estrelas”
Jackson Costa – Ulisses Queiroz
Tereza Seiblitz – Jerusa
Roberto Frota – Heraldo
João Carlos Barroso – Arquibaldo
Ilva Niño – Naninha
Fernando Almeida – Lírio
Daniela Faria – Liz
Rosane Gofman – Zuleica
Ricardo Pavão – Bilico
Antônio Pompêo – Padre Otoniel
Thelma Reston – Romena
Thiago Justino – Fulô
Nelson Baskerville – Murilo Pontes da giovane
Cláudia Scher – Pilar da giovane
Felipe Camargo – Jerônimo Batista
Andrea Murucci – Hilda da giovane
Francisco Farinelli – Cândido Alegria da giovane
Risa Landau – Gioconda da giovane
Luciana Braga – madre di Eliane
Buza Ferraz – Benvindo Soares
Geraldo Del Rey – padre di Pilar
Nuno Leal Maia – Laíre
Reinaldo Gonzaga – Paulo Henrique
Márcia Barbosa – Joyce
Walter Babalu – Genival
E con: Adelaide Palete, Chalton Oliveira, Concy Maduro, Edwiges Gama, Elisa Freitas, Fernanda Lobo, Karla Suita, Luiz Santiago, Nete Cabral e Robert Moraes.
TRAMA GENERALE
La storia si svolge a Resplendor, una piccola città immaginaria situata nella regione della Chapada Diamantina, nell’entroterra di Bahia, dove da generazioni le famiglie Pontes e Batista si contendono prestigio e potere.
Ventacinque anni prima, Murilo Pontes e Pilar erano profondamente innamorati e stavano per sposarsi. La loro relazione viene però distrutta da un equivoco alimentato dalla rivalità tra le due famiglie e dalle manovre di Cândido Alegria, un giovane ambizioso innamorato di Pilar.
Alla vigilia delle nozze, Pilar viene indotta a credere che Murilo abbia avuto una relazione con la sua migliore amica Eliane, rimasta incinta. Ferita e convinta di essere stata tradita, abbandona Murilo proprio davanti all’altare e dichiara pubblicamente che da quel momento sarà suo nemico.
Pilar finisce per sposare Jerônimo Batista, storico rivale politico di Murilo, mentre quest’ultimo costruisce una nuova famiglia con Hilda, una donna che lo ama sinceramente ma che sa di non poter cancellare completamente Pilar dal suo cuore.
Con il passare degli anni le strade dei due sembrano separarsi. Pilar diventa la figura dominante della famiglia Batista e cresce la figlia Marina, mentre Murilo intraprende la carriera politica, si trasferisce a Brasília e ha un figlio, Leonardo.
Quando, dopo venticinque anni, Murilo torna a Resplendor, l’antica rivalità con Pilar esplode nuovamente. Entrambi continuano a comportarsi come nemici irriducibili, anche se dietro le provocazioni e gli scontri rimane evidente un sentimento che nessuno dei due è mai riuscito davvero a dimenticare.
La nuova battaglia si sposta sul terreno politico. Pilar vuole che Marina diventi sindaco di Resplendor, mentre Murilo desidera affidare lo stesso incarico a Leonardo. I due genitori vedono nei figli la possibilità di riaffermare definitivamente il predominio della propria famiglia sulla città.
Marina e Leonardo, però, si incontrano prima di conoscere le rispettive identità e tra loro nasce immediatamente una forte attrazione. Quando scoprono di essere gli eredi delle due famiglie rivali, il loro sentimento diventa inevitabilmente un nuovo motivo di scontro tra Pilar e Murilo.
Leonardo ha inoltre un progetto che va contro le aspettative del padre. Invece di dedicarsi alla carriera politica, si è formato come ingegnere minerario e vuole verificare se le vecchie miniere della zona, considerate ormai esaurite, possano ancora nascondere ricchezze. Marina, invece, comincia a maturare idee proprie e a ribellarsi al futuro che Pilar ha sempre programmato per lei.
A inserirsi nella guerra tra i Pontes e i Batista è Cândido Alegria. Un tempo povero e disprezzato dalle famiglie più importanti di Resplendor, è riuscito a diventare uno degli uomini più ricchi della città. Il rancore accumulato negli anni e l’antico sentimento per Pilar lo spingono a cercare a sua volta il potere politico e a manipolare chiunque possa essergli utile.
Cândido trova un’alleata in Eliane, la giovane cresciuta accanto a Marina come una sorella. Dietro l’apparenza affettuosa, Eliane nasconde ambizioni e risentimenti e finisce per diventare una pedina importante nei giochi di potere che coinvolgono le due famiglie.
Intorno alla rivalità principale si sviluppano le vicende degli eccentrici abitanti di Resplendor. Gioconda, autoritaria sorella di Murilo, domina i figli Ivonaldo e Úrsula e interviene continuamente negli affari degli altri. Ivonaldo vive schiacciato tra la madre e la moglie Rosemary, mentre Úrsula, fragile e sensibile, sviluppa un crescente interesse per il mondo spirituale e per i cristalli.
Carlão Batista, fratello di Jerônimo, conduce invece una vita bohemienne e irresponsabile legata al Grêmio Recreativo, locale gestito dal fedele Adamastor. La sua esistenza cambia quando conosce Vida, affascinante donna appartenente a una comunità gitana stabilitasi nelle terre di Cândido.
La comunità è guidata da Iago, deciso a difendere le proprie tradizioni. Suo nipote Tíbor si innamora di Daniela, giovane appartenente alla famiglia Pontes, dando vita a un’altra relazione destinata a scontrarsi con regole familiari e culturali.
Uno dei personaggi più misteriosi che arrivano a Resplendor è Jorge Tadeu, fotografo affascinante e seduttore che conquista numerose donne della città e sembra nascondere le vere ragioni della propria presenza. Intorno a lui si crea un alone sempre più enigmatico che contribuisce a introdurre nella storia gli elementi di realismo fantastico.
Lo stesso accade con Sérgio Cabeleira, uomo profondamente influenzato dalla luna piena, e con l’ultracentenaria Dona Quirina, autentica memoria vivente di Resplendor, capace di osservare con lucidità le passioni, gli odi e i segreti che attraversano la città.
