
DATI TECNICI
Titolo originale: Las dos Dianas
Anno di produzione: 1992
Paese di produzione: Venezuela
Casa di produzione: Marte Televisión
Soggetto e adattamento: José Ignacio Cabrujas, liberamente ispirato al romanzo Le due Diane di Alexandre Dumas
Sceneggiatura: José Ignacio Cabrujas, Carolina Espada e Perla Farías
Regia: Luis Alberto Lamata e Claudio Callao
Produzione esecutiva: Arnaldo Limansky
Puntate: 120 da circa 45 minuti (Venevisión)
Prima messa in onda: 1992
Sigla: “Déjame intentar”, interpretata da Carlos Mata
CAST
Nohely Arteaga – Diana Burgos / Dianita Moncada Burgos
Carlos Mata – Diego Morales / Gabriel Morales
Lupita Ferrer – Catalina Arismendi de Moncada
Astrid Carolina Herrera – Jimena de Morales
Raquel Castaños – Dulce Sarabia
Lourdes Valera – Rosita Villariño
Marlene Maseda – Isabel Moncada Arismendi
Lino Ferrer – Martín Paz / Martín Guerra
Manuel Salazar – Enrique Moncada
Miguel Ferrari – Mercurio Calderón
Pedro Rentería – Francisco Moncada
Julio Pereira – Alfredo Cedeño
Herminia Martínez – Beatriz “La Danta” Carmona
Rodolfo Drago – Dr. Ramón Miranda
Luis de Mozos – Leandro
William Moreno – Juan Auyama
Zamira Segura – Lutecia
Mirtha Pérez – Tía Julia
José Zambrano – Armando Burgos
Luis Rivas – Padre Macua
Natalia Fuenmayor – Eloísa
Javier Paredes – Balbino Cedeño
Rolando Padilla – Carmelito
Indira Leal – Mercedes
Félix Melo – Gabriel da bambino
Gioia Arismendi – Dianita da bambina
E con: Vladimir Torres, Xiomara Blanco, Verónica Ortiz, Óscar Rojas, María Medina, Juan Carlos Rangel, Antonieta Colón e Chela D’Gar
TRAMA GENERALE
La storia ha inizio nel 1972, quando Diana Burgos torna in libertà dopo aver trascorso diversi anni in carcere. La donna era stata condannata per aver ucciso, in legittima difesa, il marito violento che la maltrattava e che aveva scoperto la sua relazione clandestina con Diego Morales.
Da quell’amore Diana ha avuto un figlio, nato mentre lei si trovava ancora in prigione. Una volta libera, il suo primo desiderio è ritrovare Diego e raccontargli tutto ciò che è accaduto.
Nello stesso periodo, però, anche la vita di Diego viene sconvolta da una tragedia. L’uomo assiste impotente all’assassinio della moglie Jimena e al rapimento del figlio Gabriel, eventi destinati a segnare profondamente il suo futuro.
Accompagnata dall’amica Dulce, una donna barbuta che lavora con lei nello spettacolo itinerante El misterio de María Lionza, Diana attraversa il paese alla ricerca di Diego. Quando finalmente arriva a San Venancio, scopre che l’uomo ha costruito una nuova vita e comprende che il passato che li unisce non può essere recuperato facilmente.
La presenza di Diana non passa però inosservata. La sua bellezza e il suo carattere attirano l’attenzione di molti uomini, tra i quali Francisco Moncada, ricco proprietario terriero e patriarca di una delle famiglie più potenti della zona. Francisco si innamora di lei e le propone matrimonio.
Dalla relazione con Francisco nascerà Dianita, ma la morte dell’uomo lascia Diana nuovamente sola e la espone alle rivalità all’interno della famiglia Moncada. A complicare la situazione c’è Enrique, figlio di Francisco, ossessionato da Diana e disposto a utilizzare il proprio potere pur di averla accanto.
Enrique è sposato con Catalina Arismendi, una donna orgogliosa che non intende accettare l’umiliazione di essere messa da parte. Lo scontro tra Catalina e Diana diventa così uno degli elementi centrali della storia, alimentato dalla lotta per la famiglia Moncada, le sue proprietà e l’eredità lasciata da Francisco.
Gli eventi vissuti trasformano profondamente Diana. La giovane donna che cercava soltanto di ritrovare l’uomo amato diventa progressivamente più dura, ambiziosa e rancorosa, determinata a conquistare una posizione che le permetta di non essere più vittima delle decisioni altrui.
Dianita, invece, cresce lontano dalla madre, a Cumaná, affidata alle cure di Dulce. Il rapporto distante con Diana contribuisce a renderla molto diversa da lei: è una giovane ingenua, sensibile e ancora estranea agli odi e alle vendette che hanno segnato la generazione precedente.
Passano circa vent’anni e Dianita torna a San Venancio. Qui ritrova Gabriel Morales, il figlio di Diego, ormai diventato adulto. Tra i due giovani nasce un amore sincero, destinato però a riaprire tutte le ferite del passato.
Diana non vede infatti in Gabriel soltanto l’uomo amato dalla figlia, ma anche il figlio riconosciuto di Diego, simbolo di ciò che lei e il proprio figlio Armando non hanno mai potuto avere. Per questo si oppone duramente alla relazione tra i due giovani.
A complicare ulteriormente la situazione arriva Isabel Moncada, figlia di Enrique e Catalina. Isabel torna a San Venancio decisa a reclamare la parte dell’eredità familiare che considera propria e a vendicare le umiliazioni subite dalla madre. Anche lei si interessa a Gabriel e diventa così una nuova rivale di Dianita.
Le vicende delle due generazioni finiscono quindi per specchiarsi l’una nell’altra: da una parte Diana e Diego, segnati da un amore distrutto dalle circostanze, dall’altra Dianita e Gabriel, che cercano di costruire il proprio futuro mentre intorno a loro continuano a pesare le conseguenze degli odi, delle ambizioni e dei segreti dei genitori.
