Meu bem, meu mal

Titolo originale: Meu Bem, Meu Mal
Anno di produzione: 1990-1991
Paese di produzione: Brasile
Casa di produzione: TV Globo / Tycoon
Autore: Cassiano Gabus Mendes
Sceneggiatura: Cassiano Gabus Mendes, Maria Adelaide Amaral e Dejair Cardoso
Collaborazione: Luiz Carlos Fusco
Regia: Paulo Ubiratan, Reynaldo Boury e Ricardo Waddington
Regia generale: Paulo Ubiratan
Produzione esecutiva: Maria Alice Miranda
Puntate: 173 da circa 60 minuti
Prima messa in onda: dal 29 ottobre 1990 al 18 maggio 1991 – Tv Globo
Sigla: “Meu Bem, Meu Mal”, composta da Caetano Veloso e interpretata da Marcos André

Sílvia Pfeifer – Isadora Venturini
José Mayer – Ricardo Miranda
Lima Duarte – Dom Lázaro Venturini
Cássio Gabus Mendes – Doca / Eduardo José Gentil da Silva / Eduardo Costabrava
Lídia Brondi – Fernanda Marques Castro
Marcos Paulo – André Manfrini
Yoná Magalhães – Valentina Venturini
Lisandra Souto – Vitória Venturini
Fábio Assunção – Marco Antônio Venturini
Adriana Esteves – Patrícia Mello
Armando Bógus – Felipe Mello
Nívea Maria – Berenice Marques Castro
Luciana Braga – Dirce Aparecida Alves
Mylla Christie – Jéssica Miranda
Thales Pan Chacon – Henrique Paiva
Ariclê Perez – Rosa Maria Gentil / Rose Marie Costa Brava
Zilda Cardoso – Elza Gentil
Jorge Dória – Emílio Marques
Guilherme Karan – Porfírio
Vera Zimmermann – Magda Costa Correia
Mila Moreira – Bianca Paiva
Monique Alves – Luciana
Françoise Forton – Marcela Miranda
Sônia Clara – Angelina
Sérgio Viotti – Bento Toledo
Maria Estela – Gisela “Gigi”
Edson Fieschi – João Emanuel Mello
Marcelo Galdino – Jorge
Hugo Gross – José Guilherme “Zeca”
Stênio Garcia – Argemiro Castro
Ísis de Oliveira – Maria Isabel “Mimi” Toledo
Luma de Oliveira – Ana Maria Batista
Herson Capri – Cláudio Venturini
Dante Rui – Rubem Miranda
George Otto – Joãozinho
Cláudia Magno – Eulália
Agnes Fontoura – Maria Elisa
Mauro Mendonça – Padre Francisco
Paulo Figueiredo – Padre Celso
Auricéia Araújo – Dona Noemi
Bianca Blonde – Neide
Jussara Calmon – Kátia
Cristina Bittencourt – Roberta
Chico Expedito – Comparsa di Argemiro
Claudioney Penedo – Portiere del palazzo degli incontri tra Ricardo e Isadora
Edson Silva – Rômulo
Felipe Carone – Seu Benedito
Elias Gleizer – Genaro Chipolina
Henriqueta Brieba – Dona Pequenina
Henrique César – Aguinaldo
Fábio Villa Verde – Ubirajara “Bira”
Fábio Junqueira – Detective
João Camargo – Detective
Felipe Wagner – Avvocato di Felipe
Nelson Dantas – Amico di Emílio
Paulo Ubiratan – Corteggiatore di Bianca
Silvana Bugarelli – Designer della Venturini Designers
Júlio Braga – Ananias
Maria Gladys – Eusébia
Milton Moraes – Couto
Lícia Magna – Dona Lucília
Thelma Reston – Zoraide
Mírian Pires – Matilde
Turíbio Ruiz – Seu Rodrigues
Castro Gonzaga – Delegato che indaga sull’omicidio di Ana Maria
Milton Andrade – Medico di Dom Lázaro
Carmem Mello – Segretaria di André
Gustavo Ottoni – Designer della Venturini Designers
João Luiz Fiani – Ivan Márcio, avvocato di Ricardo
Giovanna Albuquerque – Segretaria di Valentina
Alexandre Arraes – Fattorino della Venturini Designers
Matheus Nachtergaele – Cliente di un bar
Roupa Nova – Se stessi
E con: Adelaide Palette, Alexandre Cardoso, Alexandre Castro, Darson Ribeiro, Dary Reis, Deborah Secco, Ely Reis, Emerson Vanelli, Ivan Corrêa, Luís Washington, Luiz Santiago, Paulo Rezende, Roberto Moraes, Rutílio de Oliveira, Tatheena Rezende, Vanessa e Vera Lúcia Ribeiro.

Ambientata a San Paolo, Meu Bem, Meu Mal ruota attorno alla potente famiglia Venturini e alla Venturini Designers, azienda nella quale interessi economici, rancori familiari, amori clandestini e desideri di vendetta si intrecciano continuamente.
A capo della famiglia c’è Dom Lázaro Venturini, ricco e autoritario patriarca nonché azionista di maggioranza dell’azienda. L’uomo è costretto a condividere il controllo della società con Ricardo Miranda, proprietario del trenta per cento delle azioni e figlio della defunta moglie di Dom Lázaro, Maria Helena, nato da una relazione extraconiugale con quello che un tempo era il suo migliore amico. Per Dom Lázaro, Ricardo rappresenta quindi il ricordo vivente del tradimento subito e tra i due esiste un profondo odio reciproco.
Ricardo è un uomo autoritario, arrogante e seduttore, capace di suscitare passioni intense quanto forti rancori. Segretamente è l’amante di Isadora Venturini, nuora di Dom Lázaro e moglie di suo figlio Cláudio. Davanti agli altri, però, Ricardo e Isadora fingono di detestarsi, nascondendo accuratamente la loro relazione.
Quando Cláudio muore improvvisamente, Isadora pensa di poter conquistare una posizione ancora più importante nella Venturini Designers. Dom Lázaro, che non si fida della nuora e conosce bene la sua ambizione, richiama invece dall’Europa la sorella Valentina affinché occupi il posto lasciato libero dal figlio. La decisione scatena una nuova guerra all’interno della famiglia e dell’azienda.
Isadora è una donna elegante, sofisticata e dominatrice, abituata a controllare anche la vita dei figli Vitória e Marco Antônio. Il ragazzo, timido e insicuro, si lascia facilmente condizionare dalla madre, mentre Vitória possiede un carattere molto più forte e ribelle e non accetta altrettanto facilmente le imposizioni familiari.
Proprio Vitória diventa inconsapevolmente il bersaglio di un piano di vendetta organizzato contro Isadora. Berenice, una manicure di umili origini, non ha dimenticato l’umiliazione subita dalla figlia Fernanda, che in passato era stata fidanzata con Marco Antônio e che Isadora aveva allontanato dal ragazzo perché considerata socialmente inadatta alla famiglia Venturini.
Berenice trova un’alleata nella ricca Mimi Toledo, che nutre a sua volta un vecchio rancore contro Isadora. Le due decidono così di servirsi di Doca, un giovane povero ma intelligente e disinvolto, trasformandolo nel falso milionario Eduardo Costabrava. Il suo compito è introdursi nell’alta società e conquistare Vitória, facendo soffrire Isadora attraverso la figlia.
Doca accetta il piano e coinvolge nella messinscena anche sua madre Rosa Maria, una donna semplice che viene trasformata nell’elegante “Rose Marie Costa Brava”. La farsa diventa però sempre più difficile da controllare quando sentimenti reali cominciano a mescolarsi alla vendetta.
La vita sentimentale di Doca è infatti già complicata dalla presenza della fidanzata Dirce, mentre Fernanda, inizialmente legata ad André Manfrini, entra progressivamente nella sua vita. Fernanda e Doca cominciano con un rapporto fatto soprattutto di scontri e incomprensioni, ma tra loro nasce un legame sempre più importante.
Anche Ricardo si ritrova al centro di una vendetta. Felipe Mello lo considera responsabile della propria rovina professionale e sua figlia Patrícia decide di colpirlo personalmente. La ragazza si avvicina a Jéssica, la problematica figlia di Ricardo, con l’obiettivo di entrare nella sua vita e sedurlo. Il piano si complica quando Patrícia, che avrebbe dovuto soltanto vendicare il padre, comincia a provare sentimenti autentici per l’uomo che voleva distruggere.
Jéssica, intanto, è tormentata dall’assenza della madre Marcela, che tutti credono morta. In realtà la donna è viva ed è stata ricoverata a causa di gravi problemi psicologici. Il suo ritorno riapre ferite e segreti che Ricardo aveva cercato di lasciare alle proprie spalle.
Altri conflitti coinvolgono Valentina, donna elegante e indipendente rientrata dall’Europa, e Henrique, un giovane opportunista che si avvicina a lei soprattutto per interesse. Henrique è però attratto anche da Ana Maria, una prostituta inizialmente pagata da Isadora per sedurre Ricardo, dando origine a un pericoloso intreccio di passioni e gelosie.