Es tuya… Juan

Titolo originale: Es tuya… Juan
Traduzione italiana del titolo: È tua… Juan
Anno di produzione: 1990-1991
Paese di produzione: Argentina
Coproduzione: ATC (Argentina) – RAI (Italia)
Soggetto e sceneggiatura: Delia González Márquez
Regia: Manuel Vicente
Produzione: Carlos Márquez
Produzione generale: René Aure
Assistente alla regia: Claudio Canali
Scenografia: Inés Leroux
Puntate: 120 episodi da circa 40-45 minuti
Prima messa in onda: dal 24 novembre 1990 al 26 aprile 1991 (ATC)
Sigla: tema d’apertura interpretato da Cacho Castaña

Marco Estell – Juan Iglesias
Viviana Saccone – Cecilia Guerrero
Liliana Simoni – María Luján Palavecino
Mariana Karr – Mercedes Guerrero
Ricardo Bauleo – Julio Guerrero
Perla Caron – Olga Galarza
Héctor Fuentes – Luciano Iglesias
Celia Juárez – Doña María Pilar, vedova Palavecino
Alberto Busaid – Armando
Cacho Castaña – Eduardo Barrionuevo
Patricia Shaw – Margarita Funes
Adriana Filmus – Azucena Corvalán
Agustín Lozano – Eugenio
Teté Rodríguez Luque – Paulina Brizuela
Paquita Muñoz – Edith
Guadalupe Leuviah – Hilda Roldán
Elvira Vicario – Esther Palavecino
Gustavo Luppi – Maximiliano
Ricardo Morán – Don Mauricio Palavecino
Enrique Liporace – Roque Villegas
Tincho Zabala – Antonio Cisneros
Paola Papini – Haydée Iglesias
Solange Matou – Vanesa Ferreyra

Juan Iglesias è un giovane di provincia che vive a San Pedro de Jujuy ed è profondamente legato alla propria terra. La sua fidanzata María Luján Palavecino, al contrario, sogna di lasciare il paese e costruirsi un futuro nella grande città. Ambiziosa e insofferente verso la vita modesta che conduce, María Luján decide di partire per Buenos Aires, provocando la fine della loro relazione.
Le circostanze portano successivamente anche Juan ad abbandonare il paese e trasferirsi nella capitale. Per il giovane, abituato a una realtà completamente diversa, Buenos Aires rappresenta l’inizio di una nuova esistenza e di una serie di scoperte destinate a cambiare radicalmente ciò che credeva di sapere su se stesso.
Nella capitale Juan incontra Cecilia Guerrero e se ne innamora. La ragazza, però, gli nasconde di appartenere a una famiglia molto ricca. Cecilia è infatti figlia di Julio e Mercedes Guerrero e vive in un ambiente sociale lontanissimo da quello dal quale proviene Juan.
Quando la verità emerge, le differenze tra i due mondi diventano uno dei principali ostacoli alla loro relazione. Julio e Mercedes non vedono di buon occhio il rapporto della figlia con un giovane di umili origini e il loro amore deve affrontare la forte opposizione della famiglia Guerrero.
Nel frattempo Juan scopre che anche il proprio passato nasconde un segreto fondamentale. L’uomo che credeva di essere non corrisponde completamente alla verità sulle sue origini: il suo vero padre è Luciano Iglesias, un ricco imprenditore che entra improvvisamente nella sua vita e gli offre un lavoro molto ben remunerato nella propria azienda. La scoperta modifica profondamente la posizione di Juan e lo costringe a confrontarsi con una famiglia e una condizione sociale che non aveva mai conosciuto.
Il cambiamento della sua situazione economica non elimina però l’ostilità di Julio Guerrero. Il padre di Cecilia è deciso a separare i due giovani e arriva a esercitare fortissime pressioni sulla figlia. Pur di costringerla a lasciare Juan, Julio la minaccia sostenendo che potrebbe arrivare a farlo uccidere.
Temendo realmente per la vita dell’uomo che ama, Cecilia decide di sacrificare il proprio sentimento e parte per l’Italia, nella speranza che la distanza possa proteggere Juan. Ma il legame che li unisce è troppo forte e, dopo un periodo lontano da lui, la giovane decide di tornare in Argentina e affrontare apertamente suo padre.
Intorno alla loro storia si muovono María Luján, che continua ad avere un ruolo importante nella vita di Juan, le famiglie Iglesias, Guerrero e Palavecino e numerosi personaggi le cui ambizioni, rivalità e segreti rendono ancora più difficile il cammino dei protagonisti.