
DATI TECNICI
Titolo originale: Días sin luna
Anno di produzione: 1990
Paese di produzione: Messico
Casa di produzione: Televisa
Soggetto e sceneggiatura: Eric Vonn
Edizione letteraria: Mary Aragón
Regia: Rafael Banquells
Regia delle scene esterne: Philippe Amand
Produttore: Juan Osorio
Direzione delle telecamere: Carlos Guerra Villarreal
Riprese in esterni: Roberto Nino
Puntate: 80 da circa 41-44 minuti (Canal de las Estrellas)
Prima messa in onda: dal 14 maggio al 31 agosto 1990
Sigla: “Días sin luna”, composta da Amparo Rubín e interpretata da Grecia
CAST
Angélica Aragón – Lucía Álvarez Santamaría
Sergio Goyri – Andrés Monasterios Rivera
Gabriela Roel – Silvia Camacho de Parlange
Ofelia Guilmáin – Doña Carlota Montesinos, vedova Parlange
Daniela Castro – Lorena Parlange Montesinos
Gastón Tuset – Alfonso Parlange Montesinos
Sylvia Pasquel – Laura Padilla de Santamaría
Jorge Russek – Rogelio Santamaría
Lupita Sandoval – Rosario “Chayito”
Lucía Guilmáin – Lourdes
Juan Carlos Casasola – Gastón Solís
Mercedes Olea – Sonia
Maty Huitrón – Magdalena
Zaide Silvia Gutiérrez – Irene
Mario Iván Martínez – Jaime
Beatriz Cecilia – Olga
Leonor Llausás – Clementina
Marta Resnikoff – Amalia
Gerardo Moscoso – Lic. Vela
Yanni Contreras – Estíbaliz
Hugo Acosta – Santiago
Polo Salazar – Padre Enrique
Rosita Pelayo – Clara
Jair de Rubín – Rodrigo Parlange
Alejandro Gaytán – Julio Monasterio
Alejandro Moreno – Luis
Magda Giner – Teresa “Tere”
Patricia Bolaños – Marcela
Miriam Calderón – Cirila
John Pike – Marcial
Jorge Cáceres – Rodolfo
Alicia Brug – Graciela “Chelita”
Tere Mondragón – Violeta
Tere Pave – Toña
Yadira Santana – Leslie
Paty Larrañaga – Josefina
Magda Rodríguez – Coral
Rosina Navarro – Margarita
Antonio Escobar – Víctor
Baltazar Oviedo – Joaquín
Philippe Amand – Marco Antonio
Jalil Succar – Pedro
Lucero Campos – Cristina
Jorge Gallardo – Dr. Beltrán
Gabriela Michel – Gloria
Miguel Ángel Heredia – Pascual
Carlos Espinosa – Dr. Lazo
Lilian Davis – Tina
E con: Perla de la Rosa, Gloria Izaguirre, Héctor Parra e David Rencoret
TRAMA GENERALE
Lucía Álvarez è una donna sensibile e riservata che vive nella casa dello zio Rogelio Santamaría e di sua moglie Laura. La sua esistenza è profondamente segnata dal lupus, una grave malattia cronica che l’ha resa pessimista e le ha tolto gran parte della voglia di progettare il futuro.
Lucía possiede un grande talento per la musica: suona il pianoforte e canta, ma preferisce rimanere nell’ombra. Alla malattia si aggiunge il peso di un episodio traumatico della sua infanzia che la donna ha completamente rimosso e del quale conserva soltanto un indefinibile senso di angoscia.
Anche la convivenza familiare è difficile. Laura non sopporta Lucía e la tratta con ostilità, mentre cerca accuratamente di nascondere le proprie umili origini e tutto ciò che potrebbe compromettere l’immagine sociale che si è costruita. Rogelio, invece, cerca di proteggere la nipote, anche se il loro passato familiare nasconde verità che Lucía ancora non conosce.
La vita della giovane cambia quando nella scuola di Rogelio comincia a lavorare Andrés Monasterios, un professore del quale Lucía si innamora. Per la prima volta dopo molto tempo, la presenza di Andrés le restituisce entusiasmo e il desiderio di vivere pienamente i sentimenti.
Andrés, però, è già innamorato di Silvia Camacho, una donna prigioniera di un matrimonio profondamente infelice con Alfonso Parlange. Silvia ricambia i sentimenti di Andrés, ma la situazione familiare le impedisce di vivere liberamente quella relazione.
Alfonso è un uomo debole e completamente dominato dalla madre Carlota, una donna autoritaria, possessiva e crudele che controlla ogni aspetto della vita del figlio e detesta Silvia. Carlota considera la nuora una minaccia al proprio potere sulla famiglia Parlange ed è disposta a manipolare chiunque pur di impedire ad Alfonso di sottrarsi alla sua influenza.
Nella casa vive anche Lorena, figlia adottiva di Carlota e sorella di Alfonso. Timida, insicura e molto diversa dalla madre, Lorena conosce bene la durezza di Carlota e spesso disapprova le sue azioni, ma non trova il coraggio necessario per affrontarla apertamente.
Silvia cerca in Andrés l’affetto e la comprensione che il matrimonio non le offre, mentre Lucía vede nello stesso uomo la possibilità di conoscere finalmente un amore capace di illuminare un’esistenza dominata dalla malattia e dai ricordi dolorosi.
Andrés si ritrova così diviso tra il sentimento che prova per Silvia e il crescente affetto per Lucía, la cui fragilità nasconde in realtà una profonda forza interiore. Intorno a loro, i conflitti della famiglia Parlange e quelli della famiglia Santamaría fanno emergere progressivamente segreti, rancori e verità del passato.
