Innamorata/Eredità d’amore

Titolo originale: Pobre diabla
Titolo italiano: Innamorata
Altro titolo italiano: Eredità d’amore
Anno di produzione: 2000
Paese di produzione: Perù
Casa di produzione: América Producciones
Storia originale: Alberto Migré
Versione libera: Delia Fiallo
Adattamento e sceneggiatura: Ximena Suárez e Luis Felipe Alvarado
Regia: Rubén Gerbasi
Regia degli esterni: Danny Gavidia
Produzione: José Enrique Crousillat
Produzione esecutiva: Malú Crousillat
Puntate: 180 da 45 minuti
Sigla originale: Pobre diabla enamorada, Maritza Rodríguez Núñez
Sigla italiana: Love So High, Cher
Sigla italiana 2: 18 anni, Psicopop

Angie Cepeda – Fiorella Morelli
Salvador del Solar – Andrea Mejía Guzmán junior
Arnaldo André – Andrea Mejía Guzmán senior
María Cristina Lozada – Roberta
Teddy Guzmán – Carolina López
Camucha Negrete – Claudia Flores
Ricardo Fernández – Luciano Morelli
Martha Figueroa – Patrizia
Katia Condos – Paola
Santiago Magill – Christian
Vanessa Saba – Rebecca Montenegro
Javier Valdés – Cesare Barrios
Julián Legaspi – Luis Alberto Miller
Hernán Romero – Diego
Bruno Odar – Mario Paredes
José Luis Ruiz – Quino Vallejo
Rossana Fernández Maldonado – Sandra Palacios
Sergio Galliani – Garabán
María Angélica Vega – Barbara Matos
Érika Villalobos – Karina
Angelita Velásquez – Annarita
Bettina Oneto – Soledad
Gabriel Anselmi – Gioacchino Guillén
Silvana Arias – Carmen
Maricielo Effio – Ofelia
Gianfranco Brero – Ottavio
Elvira de la Puente – Elvira
Gabriela Billotti – Anna Maria
Tatiana Espinoza – Ernestina
Haydeé Cáceres – Rufina
Ebelin Ortiz – Norma
Norka Ramírez – Alicia
Cecilia Rechkemmer – Silvana
Carlos Victoria – Oscar Sandoval
Carlos Mesta – Juan Márquez
Gian Piero Mubarak – Carlitos
Mari Pili Barreda – Nini
Ernesto Cabrejos – Antonio
Gilberto Torres – Chaveta
Carlos Alcántara – Ramón Pedraza
María José de Zaldívar – suor Angelina

Andrea Mejía Guzmán è un uomo affascinante e facoltoso, appartenente a una delle famiglie più importanti di Lima. A capo di un potente impero editoriale, conduce una vita agiata ed è sentimentalmente legato a Rebecca Montenegro, ambiziosa giornalista dell’alta società che lavora per il suo giornale.
La sua esistenza cambia improvvisamente quando, in seguito a una caduta da cavallo durante una partita di polo, viene sottoposto ad alcuni accertamenti medici. I risultati non lasciano spazio alla speranza: Andrea è affetto da una grave malattia in fase terminale e gli restano soltanto tre mesi di vita.
Sconvolto dalla notizia, Andrea vaga senza meta per le strade di Lima finché entra in uno stadio dove incontra Fiorella Morelli, una ragazza di umili origini che si guadagna da vivere vendendo caffè. Fiorella è giovane, timida e sognatrice, ma possiede anche una straordinaria vitalità che riesce a restituire ad Andrea il desiderio di vivere.
Nonostante la grande differenza d’età, tra i due nasce un sentimento sincero. Andrea, senza rivelare a Fiorella la verità sulla propria malattia, le propone di sposarlo. Consapevole che la sua famiglia non accetterebbe mai l’unione con una ragazza tanto umile, decide di celebrare il matrimonio in segreto. Gli unici a essere messi al corrente delle nozze sono i genitori di Fiorella, Luciano e Claudia.
Dopo il matrimonio, Andrea e Fiorella partono per una lunga luna di miele in Europa. Al ritorno a Lima, l’uomo decide finalmente di presentare la moglie alla propria famiglia, ma non riesce neppure a varcare la soglia della villa: proprio davanti alla casa dei Mejía Guzmán viene colto da un malore e muore tra le braccia di Fiorella.
Disperata, la giovane chiede aiuto agli abitanti della villa, che rimangono sconcertati dalla presenza di quella sconosciuta. Soltanto allora la famiglia scopre che Andrea si era sposato senza informare nessuno e che la ragazza giunta insieme a lui è sua moglie.
Roberta, l’autoritaria madre di Andrea, rifiuta di riconoscere Fiorella come propria nuora. Convinta che la giovane abbia sedotto suo figlio per interesse, riversa su di lei tutto il dolore e la rabbia provocati dalla sua morte. La situazione precipita ulteriormente con l’apertura del testamento.
Andrea ha diviso il proprio patrimonio in parti uguali tra Fiorella e un figlio illegittimo, anch’egli chiamato Andrea, nato molti anni prima dalla relazione con Carolina López, una giovane domestica che lavorava nella casa dei Mejía Guzmán. Per poter entrare definitivamente in possesso dell’eredità, però, i due beneficiari dovranno rispettare una precisa condizione: vivere insieme per un anno nella villa di famiglia.
Andrea junior è cresciuto lontano dal padre, alimentando un profondo risentimento nei suoi confronti e verso l’intera famiglia Mejía Guzmán. Sua madre Carolina ha continuato per anni a sperare che l’uomo tornasse da lei e riconoscesse pienamente il figlio. La notizia del suo matrimonio con Fiorella distrugge ogni sua illusione e accresce il rancore del giovane.
Andrea junior considera Fiorella un’arrivista che ha approfittato della debolezza del padre. Fiorella, dal canto suo, vede in Andrea un uomo arrogante e ingiusto, deciso a renderle impossibile la permanenza nella villa.
La convivenza forzata dà così inizio a una dura battaglia. Fiorella deve difendersi dall’ostilità di Roberta, dalle umiliazioni degli altri componenti della famiglia e dalle manovre di Rebecca, incapace di accettare di essere stata abbandonata da Andrea senior per una ragazza tanto giovane e umile.
Con il passare del tempo, però, Andrea junior comincia a comprendere che Fiorella non ha mai agito per denaro e che il sentimento che la legava a suo padre era autentico. L’ostilità iniziale lascia lentamente spazio all’attrazione e infine a un amore intenso quanto tormentato.
Entrambi cercano di opporsi a ciò che provano. Andrea non riesce ad accettare di amare la vedova di suo padre, mentre Fiorella è profondamente turbata dalla crescente intensità del sentimento che la lega al figlio dell’uomo che ha sposato.