I due volti dell’amore – Trama dettagliata

La vicenda si svolge verso la fine del XIX secolo e ha al centro Eva e Angelica, due sorelle gemelle profondamente segnate da un doloroso episodio del loro passato.
Dieci anni prima, Eva era fidanzata con Gioacchino, del quale era molto innamorata. Angelica, invidiosa della sorella, si era però intromessa nella loro relazione riuscendo a conquistare il giovane, per poi respingerlo. Gioacchino, deluso, aveva deciso di arruolarsi volontario nell’esercito ed era morto durante un combattimento. Sconvolta per quanto accaduto, Angelica era fuggita di casa e aveva trovato rifugio in un convento.
Trascorrono dieci anni. Eva è ormai rimasta orfana di entrambi i genitori e si occupa dell’amministrazione della piccola tenuta di famiglia, mentre Angelica è prossima a diventare suora. Quando le gemelle si incontrano nuovamente, Eva si mostra ancora combattuta tra l’affetto che continua a provare per la sorella e il risentimento per ciò che è accaduto in passato.
Eva è molto amica di Amalia, moglie di un ricco possidente proprietario di Rio Manso, una prospera tenuta confinante con quella della giovane. L’uomo, dopo aver perduto tutte le proprie ricchezze alla roulette, si toglie la vita.
Suo figlio Simone Casenave, brillante avvocato, è sposato con Virginia, con la quale attraversa una profonda crisi matrimoniale. I due avevano progettato un viaggio in Europa nel tentativo di salvare il loro rapporto, ma Simone, sconvolto dalla morte del padre, decide di tornare a Rio Manso. Virginia parte invece da sola; il transatlantico sul quale viaggia affonda e la donna viene data per morta.
A Rio Manso Simone conosce Eva e se ne innamora. La giovane ricambia i suoi sentimenti e i due decidono di sposarsi. Poco tempo dopo Eva scopre di aspettare un bambino e alcuni mesi più tardi dà alla luce un figlio, al quale viene dato il nome Gioacchino.
La loro felicità viene però improvvisamente distrutta: Virginia è viva. Quando scopre che Simone si è risposato, decide di vendicarsi e incarica alcuni sicari di fare irruzione a Rio Manso. Durante l’assalto i domestici vengono uccisi, mentre Simone viene aggredito e sequestrato insieme al piccolo Gioacchino. Amalia, a causa del violento shock subito, rimane in stato vegetativo.
Eva viene accusata dell’accaduto e condotta in carcere. Con il passare del tempo comincia però a manifestare segni di squilibrio mentale e viene trasferita in una clinica psichiatrica, dove viene affidata alle cure del dottor Gabriele.
Passano cinque anni. Durante la permanenza nella clinica Eva stringe amicizia con Sara, un’altra internata, insieme alla quale progetta di fuggire. Le due riescono a evadere, ma Sara viene uccisa dalla polizia, mentre Eva riesce a salvarsi. Durante la fuga incontra una carrozza sulla quale viaggia Alessandro Renzi, che la conduce a Il Paradiso, la casa da gioco clandestina di cui è proprietario.
Il dottor Gabriele riconosce intenzionalmente il corpo di Sara come quello di Eva, consapevole che in questo modo la sua paziente potrà finalmente riacquistare la libertà. Eva viene quindi ufficialmente considerata morta.
Alessandro riesce nel frattempo a metterla in contatto con Angelica. Su richiesta della sorella, la religiosa entra in casa Casenave come istitutrice del piccolo Gioacchino. Simone rimane profondamente turbato dalla straordinaria somiglianza della donna con Eva, che crede morta, e comincia a nutrire dei sospetti. Angelica gli rivela allora di essere la sorella gemella della sua defunta moglie.
Mentre Eva comincia lentamente a riprendersi dalle sofferenze subite, Alessandro si innamora di lei. La situazione scatena la gelosia di Mercedes, una donna dell’alta società molto amica di Virginia e con la quale Renzi aveva avuto in passato una relazione. In un momento di follia Mercedes tenta di eliminare Eva sparandole un colpo di pistola, ma Alessandro si frappone tra le due e le fa scudo con il proprio corpo, riuscendo così a salvarle la vita.
Una volta ristabilitosi, Alessandro chiede a Eva di sposarlo. La donna accetta la sua proposta, ma gli confessa sinceramente di non amarlo e di essere spinta soltanto dalla gratitudine nei suoi confronti.
Nel frattempo le condizioni di Amalia cominciano a migliorare. Virginia, terrorizzata dalla possibilità che la donna recuperi completamente e possa smascherarla, decide di ucciderla, facendo poi apparire la sua morte come un incidente.
Eva, desiderosa di rivedere il proprio bambino, si procura un abito da suora e, fingendosi Angelica, riesce a entrare in casa Casenave e a riabbracciare finalmente Gioacchino. Qui si ritrova davanti Simone e tra i due avviene un bacio appassionato. Eva è convinta, però, che l’uomo creda di avere davanti Angelica e teme che si stia ripetendo quanto accaduto quindici anni prima, quando sua sorella le aveva sottratto Gioacchino.
Sconvolta, Eva rivela la propria identità e caccia Angelica da casa Casenave, accusandola di aver tentato ancora una volta di portarle via l’uomo che ama.
Fortunatamente Simone ed Eva riescono a chiarire l’equivoco e a comprendere ciò che è realmente accaduto. Virginia, ormai completamente sopraffatta dalla follia, finisce per confessare tutti i crimini commessi e, a causa delle sue precarie condizioni mentali, viene internata in manicomio. Mercedes, riconosciuta come sua complice, viene invece arrestata.
Angelica confessa alla sorella che tra lei e Simone non è mai accaduto nulla e decide di ritirarsi definitivamente nella preghiera.
Alessandro, infine, compie un ultimo gesto di generosità e rinuncia a Eva, lasciandola libera di seguire i propri sentimenti. La donna può così riconciliarsi definitivamente con Simone e tornare a vivere insieme a lui e al loro amato figlio Gioacchino.
FINE