I due volti dell’amore

Titolo italiano: I due volti dell’amore
Titolo originale: Amor sagrado
Titolo internazionale: Sacred Love
Paese: Argentina / Italia
Anno di produzione: 1996-1997
Produzione: Rodolfo Hoppe
Coproduzione: Silvio Berlusconi Communications, Telefe, Deltafilm di Torino
Soggetto: María José Campoamor, Ana Montes
Regia: Tato Pfleger
Puntate originali: 80 da 45 minuti
Prima TV Argentina: Telefe, dal 9 dicembre 1997
Prima TV Italia: Retequattro, dal 31 gennaio al 6 ottobre 1997
Sigla originale: È la mia vita, interpretata da Al Bano
Sigla italiana: Sacred Love, brano strumentale di Stephen Schlaks

Grecia Colmenares – Eva / Angelica (Ángeles)
Jorge Martínez – Alessandro Renzi (Leandro Renzi)
Simón Pestana – Simone Casenave (Simón Casenave)
Noemí Frenkel – Virginia
Cecilia Cenci – Mercedes
Willy Barbosa – Ivano (Iván)
Marikena Riera – Lucia
Ángela Ragno – Amelia
Miguel Habud – Sebastiano
Roberto Antier – Santini
Rubén Ballester – Padre Antonio
Ana María Castel – Madre Superiora
Amanda Beitia – Suor Delfina
Nora Kaleka – Suor Greta
Horacio Roca – Fabio
María Figueras – Musetta
Rita Cortese – Andreina
Ángela Correa – Roberta
Leandro Regúnaga – Dante
Alejandra Darín – Marita
Julieta Melongo – Irina
Solange Matou – Paulette
Carlos Bermejo – Lelio
José María Rivara – Attilio
Luis Machín – Dott. Gabriele Cordero
Jesús Berenguer – Dott. Nannini
Rita Terranova – Suor Caterina

La vicenda si svolge verso la fine del XIX secolo e ha per protagoniste Eva e Angelica, due sorelle gemelle il cui rapporto è segnato da un doloroso episodio del passato. Dieci anni prima Eva era fidanzata con Gioacchino, ma Angelica, gelosa della sorella, riuscì a far innamorare di sé il giovane per poi respingerlo. Gioacchino decise allora di arruolarsi volontario e morì in combattimento. Sconvolta dal rimorso, Angelica lasciò la famiglia e trovò rifugio in un convento.
Dieci anni più tardi Eva, rimasta orfana, vive occupandosi della piccola tenuta di famiglia ed è molto legata ad Amalia Casenave. Il figlio di quest’ultima, Simone, è un brillante avvocato sposato con Virginia, con la quale attraversa una profonda crisi matrimoniale. Quando Virginia parte per l’Europa e il transatlantico sul quale viaggia affonda, la donna viene data per morta. Simone si avvicina ad Eva, se ne innamora e i due decidono di sposarsi; poco tempo dopo nasce il loro figlio, Gioacchino.
La serenità della nuova famiglia viene però distrutta dal ritorno di Virginia, in realtà sopravvissuta. Decisa a riprendersi il marito, la donna mette in atto un piano che porta Eva a essere accusata di gravi crimini e, in seguito, ricoverata in una clinica psichiatrica.
Trascorrono cinque anni. Eva riesce a fuggire e incontra Alessandro Renzi, proprietario della casa da gioco clandestina Il Paradiso, che la accoglie e la protegge. Convinta ormai che Eva sia morta, la famiglia Casenave prosegue la propria vita, mentre Angelica, su richiesta della sorella, entra nella casa come istitutrice del piccolo Gioacchino. La straordinaria somiglianza tra le due gemelle riaprirà così vecchie ferite e darà origine a nuovi equivoci e conflitti.