Huracan – Curiosità

Huracán fu prodotta da Rebecca Jones e Alejandro Camacho per Televisa e venne girata principalmente a Mazatlán, utilizzando il mare e i paesaggi della costa messicana come elemento centrale della storia. Altre riprese furono realizzate anche a Città del Messico e Los Cabos.

Il titolo non richiama soltanto il ciclone che assume un ruolo decisivo nella parte finale della vicenda: fu scelto anche come metafora delle passioni, dei tradimenti e dei conflitti che travolgono i personaggi.

Le sequenze dell’uragano furono tra le più complesse dell’intera produzione. Una delle scene più spettacolari vede Elena e Ulisse costretti a resistere alla violenza della tempesta legandosi saldamente a un albero. Per ricreare la forza del vento venne utilizzato un propulsore aeronautico a reazione simile a quelli impiegati nei jet.

Le riprese sulla costa richiesero inoltre un notevole impegno fisico agli interpreti. Eduardo Palomo e Angélica Rivera girarono personalmente diverse sequenze d’azione senza ricorrere alle controfigure.
Per alcune scene realizzate sulle rocce del Paseo del Centenario di Mazatlán furono utilizzati pompe, grandi ventilatori, argani e gru. Angélica Rivera venne assicurata con un cavo di sicurezza, mentre Eduardo Palomo affrontò personalmente anche sequenze girate a notevole altezza.

Le cronache relative alle riprese ricordano inoltre le difficoltà provocate dal caldo e dal clima tropicale. Durante la lavorazione troupe e attori dovettero affrontare giornate particolarmente faticose e anche una vera perturbazione tropicale sorprese la produzione durante alcune riprese.

La messa in onda messicana cominciò nell’ottobre 1997, pochissimi giorni dopo la devastazione provocata dall’uragano Pauline sulla costa pacifica del Messico. La coincidenza generò alcune polemiche e ci fu chi accusò la produzione di voler sfruttare mediaticamente la tragedia. Secondo quanto riportato all’epoca, tuttavia, la data di debutto di Huracán era stata fissata precedentemente.

Uno dei problemi più complessi della lavorazione riguardò il personaggio di Walter Pereira, destinato inizialmente ad avere un ruolo molto più importante nella storia.
La parte era stata affidata a Mauricio Aspe. L’attore aveva già raggiunto Mazatlán, effettuato le prove costume, adottato il look del personaggio e iniziato a registrare alcune scene quando la produzione decise improvvisamente di sostituirlo perché non lo riteneva adatto al ruolo.
Al suo posto venne scelto Constantino Costas, che dovette rigirare il materiale precedentemente realizzato.
Durante le riprese, però, la madre di Costas si ammalò gravemente. Secondo un resoconto pubblicato dalla stampa messicana dell’epoca, l’attore chiese di poter raggiungere la famiglia, ma le esigenze produttive resero difficile interrompere il lavoro. La madre morì mentre Costas era ancora impegnato sul set.
Profondamente provato, l’attore abbandonò successivamente la produzione.
A quel punto si decise di eliminare Walter dalla storia.
La scelta comportò anche la cancellazione di un’intera sottotrama: Walter avrebbe dovuto innamorarsi di Elena e contemporaneamente diventare l’amore impossibile di Norma, interpretata da Ludwika Paleta. L’eliminazione del personaggio ridusse quindi anche lo spazio che avrebbe dovuto assumere Norma nel corso della telenovela.
La vicenda venne raccontata dalla stampa messicana e in particolare da TVyNovelas nel dicembre 1997.

Per Eduardo Palomo Huracán fu una delle produzioni più impegnative della sua carriera, soprattutto per le numerose scene d’azione e per le difficili condizioni delle riprese.
All’epoca l’attore stava rifiutando numerose proposte. Rebecca Jones e Alejandro Camacho decisero quindi di non cercare di convincerlo personalmente, ma gli inviarono direttamente il copione. La storia riuscì a interessarlo e Palomo accettò il ruolo di Ulisse.


Prima dell’assegnazione definitiva del ruolo di Elena ad Angélica Rivera furono valutate, secondo le cronache riportate all’epoca, anche altre attrici. Tra i nomi circolati figuravano Daniela Castro, Edith González e Verónica Merchant, tutte però impegnate in altri progetti o impossibilitate ad accettare.

Per il ruolo del principale antagonista sarebbe stato inizialmente considerato Ari Telch; la parte di Raimondo venne poi affidata ad Alexis Ayala.

Silvia Pasquel interpretò Carolina, madre di Ulisse e Rossella, uno dei personaggi più controversi della storia: una donna estremamente moralista che utilizza anche la religione per controllare i figli. Secondo alcune cronache dell’epoca, la reazione del pubblico al personaggio fu talmente forte che l’attrice ebbe perfino spiacevoli incontri con spettatori incapaci di separare completamente il personaggio dall’interprete.

Nel marzo 1998, quando Huracán era ormai prossima alla conclusione, esplose pubblicamente un duro scontro tra la produzione e Angélica Rivera.
La polemica si sviluppò anche in seguito alle critiche del giornalista Alfredo Gudinni, che espresse giudizi negativi sulla coppia protagonista.
Alejandro Camacho rispose con dichiarazioni particolarmente severe nei confronti di Rivera. Sostenne che l’attrice non fosse sufficientemente preparata per alcune caratteristiche richieste dal personaggio di Elena e affermò che la parte era stata inizialmente concepita pensando a Rebecca Jones.
Camacho criticò anche la preparazione tecnica dell’attrice per le sequenze legate al lavoro di biologa marina e alle immersioni.
Si trattò, naturalmente, delle opinioni espresse dal produttore nel pieno di una polemica pubblica e non di valutazioni oggettive sull’interpretazione di Rivera.
Secondo Camacho, la scelta di affidare il ruolo alla protagonista di La Dueña era stata sostenuta dalla rete, interessata a proseguire la crescita professionale dell’attrice.
Lo scontro contribuì ad alimentare la fama di Huracán come produzione particolarmente travagliata, già segnata da cambi di interpreti, condizioni di ripresa difficili e tensioni dietro le quinte.

Huracán arrivò su Retequattro il 25 gennaio 1999 e rimase in programmazione fino al 14 maggio dello stesso anno. Le 80 puntate originali da circa 45 minuti vennero adattate alle esigenze del palinsesto italiano in un’edizione composta da 77 appuntamenti.

Il doppiaggio italiano venne realizzato dalla Videodelta di Torino sotto la direzione di Germana Pasquero.
La lavorazione ebbe una particolarità riguardante Eduardo Palomo.
In un primo momento l’attore era stato doppiato da Luca Ward presso uno stabilimento romano, mentre il resto della telenovela veniva lavorato a Torino. Successivamente si decise di trasferire integralmente la lavorazione nel capoluogo piemontese e le scene già doppiate da Ward vennero rifatte.
La voce italiana definitiva di Ulisse divenne quindi Donato Sbodio.

Angélica Rivera venne doppiata da Cristina Giolitti, mentre Riccardo Lombardo prestò la voce a Raimondo e Germana Pasquero, oltre a dirigere il doppiaggio, interpretò vocalmente Thelma.

Nel 2006 Huracán venne distribuita in Italia anche in una versione fortemente riassuntiva composta da quattro DVD.

Per la prima trasmissione su Retequattro venne scelta come sigla italiana “I dubbi dell’amore”, interpretata da Enrico Ruggeri.
In occasione della successiva programmazione su Lady Channel, dal 21 gennaio al 9 maggio 2008, la telenovela utilizzò invece un brano strumentale.