Grecia

Titolo originale: Grecia
Anno di produzione: 1987
Paese di produzione: Argentina
Casa di produzione: R Producciones
Emittente: Canal 13
Idea: Raúl Lecouna
Soggetto: Daniel Delbene
Sceneggiatura: Daniel Delbene, Gilberto Rey
Regia: Lito de Filippis
Produzione generale: Raúl Lecouna
Produzione: Javier Almirón, Oscar Artola
Prima messa in onda: marzo 1987 (Canal 13)
Puntate originali: 153 da circa 60 minuti
Puntate edizione italiana: 145 da circa 45 minuti
Prima messa in onda italiana: 25 gennaio – 4 settembre 1993 (Rete 4)
Sigla originale: “Sólo sabe Dios (Nuestro desierto)” – Sergio Denis
Sigla italiana: “Mi hai preso il cuore” – Ron

Grecia Colmenares – Grecia / Marilù Peña Villarreal
Gustavo Bermúdez – Gustavo Gutiérrez
Erika Wallner – Agata Gutiérrez
Enrique Liporace – Furio Gutiérrez (Iván Gutiérrez)
Katja Alemann – Claudia Salguero
Claudio Gallardou – Nicola Rismendi (Néstor Rismendi)
Elizabeth Killian – Lucilla Peña (Rufina)
María Concepción César – Ada Ledesma
Claudia Rucci – Marzia Peña (Mabel)
María Socas – Gigliola Peña (Jorgelina)
Floria Bloise – Clelia Fernández (Chela)
Ignacio Quirós – Avvocato Romolo Saporiti
Eugenia Bonel – Margherita (Margarita)
Silvia Kutika – Alessandra Salguero (Alejandra)
Horacio Tejer – Ignazio Salguero (Nacho)
Marcela Ruiz – Simona (Carmen)
Antonio Caride – Valerio Sebastiani (Sebastián)
Edelma Rosso – Giuliana (Zulema)
Pablo Codevilla – Maurizio (Monchi)
Marcela Pao – Luciana (Juanita)
Roberto Fiore – Gaetano (Genaro)
Aníbal Morixe – Renato (Ramiro)
Elvia Andreoli – Lidia Alimonti
Isabel Spagnuolo – Regina (Gini)
Fernando Allende – Renato il gitano (Fernando)
Edgardo Moreira – Padre Angelo

Buenos Aires. Marilù Peña è ancora una bambina quando la sua vita viene distrutta da una terribile tragedia. Una notte assiste all’assassinio dei propri genitori, uccisi nella loro casa da Furio, ex socio in affari di suo padre, con la complicità della sorella Agata. Il delitto non ha soltanto lo scopo di eliminare la coppia: Furio vuole impossessarsi delle loro ricchezze e delle loro proprietà.
Sconvolta da quanto ha visto, la piccola subisce un trauma così violento da perdere la memoria. Agata, anziché ucciderla, la abbandona sui gradini di un convento, certa che la bambina non potrà mai rappresentare un pericolo per lei e per il fratello.
Le religiose accolgono la piccola senza sapere chi sia realmente. Non conoscendo il suo nome, la chiamano Grecia. Dell’esistenza precedente la bambina non conserva quasi alcun ricordo: l’unico legame con il passato è un prezioso cammeo appartenuto alla madre, un oggetto destinato molti anni dopo a diventare fondamentale per ricostruire la sua vera identità.
Grecia cresce nel convento circondata dall’affetto delle suore. Nonostante l’ombra di un passato che non riesce a ricordare, trascorre un’adolescenza serena e diventa una ragazza dolce, generosa e profondamente ingenua.
Quando compie diciotto anni deve però lasciare l’istituto. La Madre Superiora, dopo lunghe ricerche, riesce a rintracciare Lucilla Peña, una lontana parente della giovane, e la convince ad accoglierla nella propria casa.
Per Grecia sembra finalmente arrivato il momento di conoscere una vera famiglia, ma l’esperienza si rivela ben diversa da ciò che aveva immaginato.
Lucilla è una donna ambiziosa, molto attenta al denaro e alla posizione sociale. Vive con le figlie Gigliola e Marzia, due ragazze viziate e superficiali che prendono immediatamente in antipatia la nuova arrivata.
Gigliola, soprattutto, considera Grecia una presenza indesiderata. È fidanzata con Gustavo Gutiérrez, giovane affascinante appartenente a una famiglia benestante, e teme qualsiasi donna capace di attirarne l’attenzione.
Le due sorelle cominciano così a umiliare continuamente Grecia. Arrivano perfino ad accusarla di furto e Lucilla, invece di difendere la nipote, preferisce credere alle proprie figlie e la relega praticamente al ruolo di cameriera della casa.
Grecia sopporta in silenzio, cercando di mantenere quella bontà che le suore le hanno insegnato. Ma il destino sta per riportarla inconsapevolmente proprio nel mondo delle persone responsabili della morte dei suoi genitori.
Durante una festa conosce Gustavo e tra i due nasce immediatamente una forte attrazione.
Grecia ignora che Gustavo sia il fidanzato di Gigliola e soprattutto non può sapere che il giovane è il figlio di Furio, l’uomo che molti anni prima assassinò i suoi genitori.
Gustavo è molto diverso dalla ragazza. È abituato alla ricchezza, alla libertà e alle conquiste sentimentali. Anche mentre è fidanzato con Gigliola porta avanti una relazione clandestina con Claudia Salguero, donna affascinante, sensuale e molto più esperta di lui.
Claudia, però, frequenta contemporaneamente anche Furio. Padre e figlio finiscono quindi per essere legati alla stessa donna, senza che Gustavo comprenda immediatamente fino a che punto Claudia sia disposta a utilizzare entrambi per ottenere vantaggi economici.
Gigliola sospetta da tempo che il fidanzato la tradisca e concentra presto la propria gelosia su Grecia. Quando si rende conto che tra la cugina e Gustavo sta nascendo qualcosa di autentico, il suo rancore diventa ancora più violento.
Grecia cerca inizialmente di allontanarsi dal giovane, soprattutto quando scopre il legame con Gigliola, ma il sentimento è ormai troppo forte. Anche Gustavo comprende che ciò che prova per lei non ha nulla a che vedere con le relazioni superficiali vissute fino a quel momento.
Furio si oppone duramente alla loro storia. È un uomo ambizioso, classista e dominato dal desiderio di conservare il proprio potere. Non considera Grecia degna del figlio e, soprattutto, la presenza della ragazza comincia inconsapevolmente a minacciare i segreti che custodisce da anni.
Agata condivide con il fratello il terribile passato legato alla famiglia Peña. La donna sa perfettamente chi sia realmente Grecia e comprende che, se la giovane dovesse recuperare la memoria o ricostruire le proprie origini, l’intero patrimonio costruito da Furio potrebbe essere messo in discussione.
Intorno alla protagonista si muove anche Ada Ledesma, donna legata al passato della famiglia Gutiérrez e custode di verità che Gustavo ancora non conosce.
Grecia trova inoltre un importante alleato nell’avvocato Romolo Saporiti, nemico di vecchia data dei Gutiérrez. L’uomo comincia ad aiutarla a ricostruire la propria storia e a comprendere quale legame esista tra lei, il cammeo conservato dall’infanzia e le proprietà oggi finite nelle mani di Furio.
Nel frattempo la rivalità con Gigliola assume toni sempre più drammatici. La giovane non riesce ad accettare di essere stata lasciata da Gustavo e il rancore nei confronti della cugina degenera progressivamente in una vera ossessione.
Anche Marzia attraversa un periodo estremamente difficile. Dietro la superficialità iniziale si nasconde una giovane fragile, destinata a confrontarsi con esperienze dolorose che modificano profondamente il suo modo di vedere la vita.
Lucilla, invece, continua soprattutto a preoccuparsi della sicurezza economica della famiglia e modifica il proprio atteggiamento verso Grecia soltanto quando comprende che la nipote potrebbe possedere diritti su un ingente patrimonio.
Dopo numerose incomprensioni e opposizioni, Gustavo decide di difendere apertamente il proprio amore. Anche parte della sua famiglia è costretta ad ammettere che Grecia non è l’arrampicatrice sociale descritta da Gigliola e Lucilla.
Grecia e Gustavo riescono così ad avvicinarsi sempre di più, ma proprio quando sembrano poter costruire finalmente un futuro insieme cominciano a emergere le prime verità sul passato della giovane.
Il cammeo diventa un indizio fondamentale. Grecia scopre infatti che nella famiglia di Gustavo esiste un gioiello legato in maniera inquietante a quello appartenuto alla madre.
Le sue domande conducono progressivamente verso Furio.
Con l’aiuto di Saporiti, Grecia scopre che l’uomo possiede terre e proprietà che un tempo appartenevano ai suoi genitori. I sospetti diventano sempre più forti: dietro la morte della coppia potrebbe esserci proprio il padre dell’uomo che ama.
La comparsa di Simona, donna misteriosa legata al passato di Furio e della famiglia Gutiérrez, porta nuovi elementi. Simona conosce segreti che l’uomo vorrebbe mantenere nascosti e possiede documenti capaci di mettere seriamente in pericolo la sua posizione.
Anche Gustavo comincia a capire che la propria famiglia gli ha nascosto molte cose. Il giovane è costretto a confrontarsi con una verità terribile: l’uomo che ha sempre considerato suo padre potrebbe essere direttamente responsabile della tragedia che ha segnato l’infanzia della donna che ama.
Grecia, intanto, recupera progressivamente la propria identità. La trovatella cresciuta dalle suore scopre di essere in realtà Marilù Peña Villarreal e di essere stata privata non soltanto dei genitori, ma anche del patrimonio e della vita che le sarebbero appartenuti.
Da quel momento la storia cambia profondamente. Grecia non deve più soltanto difendere il proprio amore da Gigliola, Claudia e dalle differenze sociali: deve affrontare Furio e Agata, recuperare ciò che è stato sottratto alla sua famiglia e ottenere giustizia per l’assassinio dei genitori.
La ragazza dolce e ingenua cresciuta nel convento è così costretta a diventare una donna determinata, capace di combattere contro persone che per anni hanno costruito la propria fortuna proprio sulla tragedia della sua famiglia.
E mentre il rapporto con Gustavo viene continuamente messo alla prova dalle rivelazioni sul passato, nuove donne e nuovi segreti entrano nelle loro vite, rendendo ancora più difficile capire chi sia realmente disposto ad aiutarli e chi invece stia cercando di separarli.