Gloria, sola contro il mondo

Titolo originale: Mundo de fieras
Titolo italiano: Gloria, sola contro il mondo
Titolo delle successive repliche italiane: Sola contro il mondo
Anno di produzione: 1991-1992
Paese di produzione: Venezuela
Casa di produzione: Venevisión
Soggetto: Ligia Lezama
Sceneggiatura: Ligia Lezama, Valentina Párraga, Abigaíl Truchsess, Francisco Martínez, Juan Clemente Sánchez, María Antonieta Gómez
Regia: Gabriel Walfenzao
Direzione di produzione: Arquímedes Rivero
Produzione esecutiva: Marisol Campos
Prima messa in onda in Venezuela: 6 marzo 1991 – 4 marzo 1992, Venevisión
Puntate originali: 239
Puntate edizione italiana: 202 da circa 45 minuti
Prima messa in onda italiana: 24 aprile – 16 dicembre 1992, Rete 4
Doppiaggio italiano: C.D.C. – Roma
Direzione del doppiaggio: Anna Rita Pasanisi, Vittorio Stagni
Sigla originale: “Déjame llorar” – Ricardo Montaner
Seconda sigla originale: “Será” – Ricardo Montaner, utilizzata nella parte finale della telenovela
Sigla della prima edizione italiana: “La forza dell’amore” – Catherine Fulop e Fernando Carrillo
Sigla delle repliche su Lady Channel: “Déjame llorar” – Ricardo Montaner

Catherine Fulop – Gloria (Rosario “Charito” Palacios Flores) / Viviana
Jean Carlo Simancas – Edoardo (José Manuel Bustamante)
Rosalinda Serfaty – Cristina (Jocelyn Palacios)
Luis José Santander – Luca Soriano (Iván Soriano)
Chelo Rodríguez – Miriam
Orángel Delfín – Guido (Leoncio Palacios)
Mirtha Borges – Marta (Chabela Soriano)
Miguel Alcántara – Stefano (Silvio Ascanio)
Ernesto Balzi – Federico Anzola
Elluz Peraza – Indiana / Suor Chiara (Sor Piedad)
Chony Fuentes – Giulia (Julia Bayón)
Simón Pestana – Matteo (Amadeo Bustamante)
Lilibeth Morillo – Tania (Tamara “Tammy” Soriano)
Ninón Racca – Maria Antonietta (María Antonia Flores)
Carmen Landaeta – Teresa
Argenis Chirivella – Giordano (Yordi)
Diego Balaguer – Emilio Sartori / Clemente
Mahuampi Acosta – Mariana
Julio Capote – Giancarlo (Gonzalo Castro)
Marcelo Romo – Raimondo (Raymundo Camaro)
Carolina López – Brigitte Perdigón
Marlene Maseda – Regina (Reina Bayón)
Sandra Juhasz – Paola (Paloma)
Víctor Cárdenas – Antonio (Antor Camaro)
María Eugenia Domínguez – Silvana (Sharon)
Marisela Buitrago – Iside (Leonicia)
Ana María Pagliachi – Carlotta
Luis Gerardo Núñez – Valentín Velasco

Gloria è una ragazza povera, ingenua e di buon cuore che vive in campagna insieme alla madre Maria Antonietta, gravemente malata. La giovane non conosce la verità sulle proprie origini: suo padre è in realtà Guido, un uomo benestante che molti anni prima aveva abbandonato Maria Antonietta e la figlia per costruirsi una nuova vita accanto ad un’altra donna, Miriam.
La fragile esistenza delle due donne viene sconvolta quando la loro umile casa viene incendiata. Rimaste senza nulla, Gloria e la madre sono costrette a partire per Caracas, dove cercano l’aiuto di Marta, una vecchia amica di Maria Antonietta.
Marta le accoglie nella propria casa, dove vive con i figli Tania e Luca. Quest’ultimo rimane profondamente colpito da Gloria perché la giovane assomiglia in maniera impressionante a Viviana, la moglie che lui crede morta. Quel volto familiare riapre in Luca ferite mai guarite e lo spinge ben presto a sviluppare sentimenti sempre più intensi nei confronti della ragazza.
Le condizioni di Maria Antonietta peggiorano rapidamente. Prima di morire, la donna chiede a Marta di mettersi in contatto con Guido affinché l’uomo si assuma finalmente le proprie responsabilità nei confronti della figlia che ha abbandonato.
Guido vive però con Miriam, una donna crudele, possessiva e capace di qualsiasi cosa pur di difendere i propri interessi. I due hanno cresciuto Cristina, una giovane emotivamente instabile, capricciosa e ossessivamente legata al marito Edoardo.
Guido accetta di far entrare Gloria nella propria casa, ma non trova inizialmente il coraggio di rivelarle di essere suo padre. Per evitare lo scandalo e soprattutto l’opposizione di Miriam, la giovane viene assunta come cameriera.
Per Gloria comincia così una nuova esistenza, ancora più dura di quella precedente. Miriam e Cristina la trattano con disprezzo e non perdono occasione per umiliarla, mentre la giovane sopporta ogni angheria con la speranza di riuscire finalmente a costruirsi un futuro.
La presenza di Gloria sconvolge soprattutto Edoardo, marito di Cristina. L’uomo rimane immediatamente affascinato dal candore, dalla bellezza e dalla generosità della ragazza e comincia a provare per lei un sentimento che non riesce a reprimere.
Il suo matrimonio con Cristina è già da tempo in profonda crisi. Edoardo vorrebbe separarsi, ma continua a sentirsi responsabile per la fragile salute mentale della moglie e soprattutto per un incidente avvenuto in passato, quando Cristina perse il bambino che aspettava. Convinto di avere una parte di responsabilità nella tragedia, Edoardo rimane intrappolato in un rapporto costruito ormai quasi esclusivamente sul senso di colpa.
Cristina si accorge immediatamente dell’interesse del marito per Gloria e la giovane cameriera diventa ai suoi occhi una pericolosa rivale. Le sue crisi di gelosia si fanno sempre più violente e Miriam, altrettanto determinata a liberarsi di Gloria, diventa la sua principale alleata.
Nel frattempo Luca cerca di conquistare la ragazza. L’uomo vede inizialmente in lei il ricordo della moglie Viviana, ma col passare del tempo comprende di essersi innamorato realmente di Gloria. Lei gli vuole molto bene, ma non riesce a ricambiare il suo sentimento perché il suo cuore appartiene ormai a Edoardo.
Guido decide infine di confessare a Gloria la verità: lui è suo padre. La rivelazione, invece di avvicinarli, provoca nella ragazza una reazione violentissima. Gloria non riesce a perdonargli di aver abbandonato lei e sua madre e lascia la casa.
Il dolore provoca a Guido un grave attacco cardiaco. L’uomo riesce inizialmente a sopravvivere, ma la sua famiglia è destinata a essere sconvolta da un’altra rivelazione: Cristina non è sua figlia biologica.
La ragazza è infatti nata da una relazione clandestina tra Miriam e Federico, grande amico di Guido. La scoperta distrugge definitivamente l’uomo, che non riesce a superare un nuovo infarto.
Gloria perde così proprio il padre nel momento in cui avrebbe potuto finalmente ricostruire con lui il rapporto mai avuto.
Edoardo continua intanto a cercarla. Quando riesce finalmente a ritrovarla, le confessa apertamente tutto il proprio amore. Gloria tenta di resistere perché sa che l’uomo è ancora sposato, ma il sentimento tra loro è troppo forte e i due finiscono per vivere una notte di passione.
La felicità dura pochissimo.
Luca rimane vittima di un grave incidente e perde l’uso delle gambe. Marta, disperata, è convinta che soltanto la vicinanza di Gloria possa aiutarlo a reagire. La giovane, grata alla donna che aveva accolto lei e la madre quando non avevano più nulla, decide di sacrificare il proprio amore per Edoardo e di restare accanto a Luca.
Proprio quando sembra aver rinunciato per sempre all’uomo che ama, Gloria scopre di aspettare un figlio da Edoardo.
La notizia sconvolge nuovamente tutti gli equilibri. Luca non riesce ad accettare che la donna della quale è innamorato aspetti un bambino da un altro uomo e la allontana. Gloria si ritrova ancora una volta sola, senza una casa e circondata da persone pronte a colpirla.
Da quel momento la sua esistenza diventa una lunga lotta contro gelosie, vendette, segreti familiari e inganni. Cristina e Miriam sono determinate a distruggerla, mentre Edoardo continua a cercare il modo di liberarsi dai vincoli che li separano.