
La storia ha inizio nel 1917, negli ultimi anni della Rivoluzione messicana. Il rivoluzionario Sebastiano Arteaga, prima di ripartire per combattere, passa nelle vicinanze delle terre del ricco possidente Fernando Vallarta e decide di rivedere sua cugina Sara, la donna che aveva amato in passato e che nel frattempo ha sposato proprio Fernando.
Fernando sorprende i due insieme e, convinto che la moglie lo abbia tradito, rimprovera duramente Sara e minaccia Sebastiano di ucciderlo qualora tentasse nuovamente di avvicinarsi a lei. In realtà tra Sara e Sebastiano non è accaduto nulla: il rivoluzionario voleva soltanto chiederle di prendersi cura, in caso di una sua morte in battaglia, della moglie Concha e della loro piccola figlia Ines.
Da quel momento Fernando smette di condividere il letto con Sara e comincia a trattarla con freddezza e indifferenza, convinto di essere stato tradito.
Sebastiano riparte con i suoi uomini, mentre Concha, troppo orgogliosa per accettare l’aiuto di Sara, si ritrova senza denaro e si stabilisce nella taverna di Yáñez, un uomo che da tempo nutre un forte interesse nei suoi confronti. Yáñez le offre un lavoro, ma ben presto pretende da lei molto di più.
Sei anni dopo, Concha riceve la visita di un compagno di Sebastiano che le comunica la morte del marito in battaglia. Rimasta completamente sola e preoccupata per il futuro della figlia, accetta allora di vivere con Yáñez diventandone la concubina.
Trascorrono vent’anni. Fernando Vallarta si trova ora ad affrontare le conseguenze delle nuove politiche agrarie: parte delle sue immense proprietà deve essere suddivisa e assegnata anche ai contadini. L’uomo si oppone con tutte le proprie forze a qualsiasi provvedimento che possa intaccare il suo potere.
I suoi figli Sergio e Michele sono ormai adulti e profondamente diversi. Sergio, più sensibile e riflessivo, è il prediletto di Sara e ha intrapreso la carriera di avvocato. Michele, invece, ha un carattere violento, impulsivo e rancoroso e si occupa direttamente dell’azienda di famiglia.
Durante una trattativa per l’acquisto di alcuni capi di bestiame, Michele e il suo inseparabile amico Cruz cadono in una trappola preparata da Valerio Redondo. Michele riesce a sfuggire ai suoi uomini e trova rifugio nella stanza di una giovane sconosciuta: Ines.
Pur spaventata, la ragazza decide di nasconderlo e gli salva la vita. Una volta passato il pericolo, però, lo manda via senza nemmeno chiedergli il nome.
Anche Giorgio, un giovane interessato a Ines, frequenta la taverna di Yáñez e riesce progressivamente ad avvicinarsi alla ragazza.
Michele intanto scopre che il governo sta preparando nuovi provvedimenti per l’esproprio delle grandi proprietà terriere. Fernando rifiuta categoricamente l’idea di perdere le sue terre, mentre Michele cerca di fargli comprendere che sarà difficile opporsi a una decisione del governo.
Ma Fernando nasconde anche un altro grave segreto. Anni prima ha avuto una relazione con Maria, dalla quale è nata Marina. La ragazza non sa che Fernando è suo padre e Maria pretende che venga finalmente riconosciuta.
Fernando accetta di accogliere Marina nella propria casa, ma pubblicamente la presenta soltanto come una sua figlioccia, riuscendo così a nascondere la verità anche a Sara.
Nel frattempo Michele, su pressione della famiglia, incontra Augusto e sua figlia Adriana e accetta di fidanzarsi ufficialmente con la giovane. In realtà non è innamorato di lei e confessa alla madre Sara di aver accettato quel matrimonio soltanto per compiacere Fernando.
Sergio, invece, comincia a interessarsi sempre di più a Ines e arriva persino a chiederle di sposarlo. La ragazza non gli dà immediatamente una risposta, ma non rimane indifferente alla possibilità di lasciarsi definitivamente alle spalle la vita difficile che ha sempre condotto.
Quando Yáñez si ammala gravemente, Ines corre a Santa Cruz per cercare un medico. Qui Michele la riconosce: è proprio la giovane che tempo prima gli aveva salvato la vita nascondendolo nella propria stanza.
Michele tenta di raggiungerla, ma viene aggredito da Valerio e soltanto il tempestivo intervento di Cruz gli evita conseguenze peggiori.
Il dottor Mendoza visita Yáñez e comprende che per l’uomo non esiste alcuna possibilità di guarigione. Dopo la sua morte, Concha e Ines lasciano la taverna e si trasferiscono in una pensione.
Preoccupata per il futuro della figlia e soprattutto dalle pretese di Valerio, Concha spinge Ines ad accettare la proposta di matrimonio di Giorgio. I due si sposano prima civilmente e poi si preparano alla cerimonia religiosa.
Ma proprio il giorno delle nozze Valerio irrompe in chiesa e tenta di baciare Ines con la forza. Ne nasce una sparatoria dalle conseguenze drammatiche: Giorgio e Concha vengono mortalmente feriti, mentre Valerio riesce a fuggire.
Ines rimane improvvisamente sola.
Nel frattempo Sergio si è innamorato di Amalia. Michele, convinto che la donna sia interessata esclusivamente al patrimonio dei Vallarta, cerca in ogni modo di separare i due e mette in scena una situazione compromettente affinché Sergio li sorprenda insieme. Il piano riesce e Sergio, profondamente deluso, decide di rinunciare ad Amalia.
Sara viene a conoscenza delle tragedie vissute da Ines e decide di accoglierla alla tenuta Vallarta. Fernando non è affatto contento della presenza della ragazza, ma non può opporsi apertamente alla moglie, soprattutto perché lui stesso ha imposto alla famiglia la presenza di Marina.
Sara e Sergio accolgono invece Ines con grande affetto.
Sergio le insegna anche a cavalcare e i due vengono spesso visti insieme, alimentando i pettegolezzi della gente. Fernando, al contrario, manifesta continuamente la propria ostilità verso la giovane e arriva perfino a sfidarla a montare Fulmine, il cavallo preferito di Michele. Ines raccoglie la provocazione e riesce nell’impresa.
Intanto Michele continua a condurre una vita pericolosa. Durante un viaggio con Cruz partecipa a una corrida di galli e si ritrova nuovamente faccia a faccia con Valerio. Michele vince la sfida e potrebbe consegnare il criminale alle autorità, ma finisce per lasciarlo andare.
Quando torna alla tenuta e ritrova Ines, tra i due nasce immediatamente una forte attrazione.
Ines cerca di convincersi di preferire Sergio, ma in realtà è Michele l’uomo che la turba profondamente.
Nel frattempo Marina, sempre più ossessionata dal desiderio di conoscere l’identità di suo padre, comincia a fare domande sul proprio passato, senza riuscire a ottenere risposte precise.
Le tensioni con i contadini aumentano. Michele, attraversando con la mandria alcuni campi coltivati, provoca nuovi danni e si scontra con Antonio Trigo. Durante la lite Michele uccide l’uomo e Ines assiste all’omicidio.
Il giovane fugge e trova rifugio a Santa Cruz da Amalia.
Fernando tenta immediatamente di proteggere il figlio e cerca di convincere Sergio e Ines a tacere. Ines, pur profondamente turbata, non denuncia Michele.
Questo gesto lega ancora di più i due.
La loro attrazione diventa presto incontrollabile e Ines finisce tra le braccia di Michele. Ma il giovane le chiarisce che non intende assumersi alcun impegno serio: il suo matrimonio con Adriana resta programmato.
Ferita e umiliata, Ines pensa allora di accettare la proposta di Sergio, pur sapendo di essersi innamorata perdutamente di Michele.
La storia sembra così ripetersi: come in passato Fernando e Sebastiano avevano amato Sara, adesso Sergio e Michele si contendono Ines.
Quando Sergio scopre che Michele ha sedotto la donna che ama, affronta il fratello con una pistola. Michele, invece di difendersi, lo sfida a sparare. Sergio non ne ha il coraggio e decide di lasciare definitivamente la tenuta.
Fernando reagisce in maniera terribile: ordina addirittura di murare la porta della camera di Sergio e dichiara che, per lui, quel figlio è morto.
Sara cerca inutilmente di farlo ragionare.
Anche Adriana viene a sapere della relazione tra Michele e Ines. Michele ammette apertamente di amare Ines e confessa di aver accettato il matrimonio con Adriana soltanto per dare un erede alla famiglia. Nonostante tutto, Amalia convince Adriana a sopportare l’umiliazione e a sposarlo ugualmente.
Intanto il conflitto tra i Vallarta e i contadini assume proporzioni sempre più gravi. Michele risponde alle provocazioni con estrema violenza e uno degli uomini degli avversari viene catturato, legato a un albero e frustato.
Stanca dei continui giudizi e delle accuse sulla sua relazione con Michele, Ines decide di lasciare la tenuta.
Sara, nel frattempo, si ammala gravemente. Il dottor Mendoza consiglia a Fernando di portarla a Città del Messico, dove i medici scoprono che la donna soffre di una paralisi agli arti inferiori.
Gli scontri armati tra i Vallarta e i contadini continuano e soltanto l’intervento dell’esercito riesce a evitare una vera carneficina. Fernando viene ferito, mentre Michele e Cruz sono costretti alla fuga.
Ines torna allora alla tenuta per aiutare Sara e Fernando e cerca persino di prendere in mano la gestione dell’azienda.
Sergio, saputo che il padre è stato gravemente ferito, ritorna sperando in una riconciliazione, ma Fernando continua a respingerlo e a considerarlo un vigliacco.
Adriana e Amalia, intanto, decidono di colpire Ines facendo circolare la voce che la giovane pratichi la stregoneria.
Michele e Cruz restano nascosti e continuano a fuggire dalle autorità e dagli uomini dei contadini.
Le condizioni di Sara peggiorano rapidamente. Ines riesce a far sapere a Michele che sua madre sta morendo e il giovane decide di rischiare tornando alla tenuta.
Quando Michele arriva, Sara è ormai in preda al delirio. Scambiandolo per Sergio, rivela tutto il dolore accumulato in tanti anni e racconta che Fernando l’ha sempre maltrattata per una colpa che non aveva mai commesso.
Michele riferisce quelle parole al padre.
Fernando comprende finalmente l’enormità del proprio errore: Sara non lo aveva mai tradito con Sebastiano. Corre allora al capezzale della moglie per chiederle perdono, ma arriva troppo tardi.
Sara è morta.
La sua scomparsa distrugge tutta la famiglia. Michele trova conforto tra le braccia di Ines, ma deve immediatamente riprendere la fuga. Sergio, sconvolto, si ubriaca e vaga disperato nei pressi della tenuta.
Poco dopo la casa nella quale Michele si nasconde viene incendiata. Ines sospetta immediatamente di Adriana e la affronta. La donna ammette di essere responsabile dell’incendio.
La popolazione, ormai convinta dalle voci messe in giro contro Ines, tenta di aggredire la ragazza e soltanto l’intervento di Gabriele riesce a salvarla.
La spirale di violenza continua. Michele e Cruz vengono sorpresi in un agguato dei contadini e Cruz viene ferito mortalmente.
La morte dell’amico scatena la furia di Michele, che per vendicarsi incendia le abitazioni dei braccianti e uccide uno di loro.
Il paese vive ormai nel terrore della guerra tra i Vallarta e i contadini.
Ines scopre intanto da Graziano la verità su ciò che era accaduto tanti anni prima: Fernando aveva sorpreso Sara e Sebastiano insieme e aveva creduto che fossero amanti, ma il tradimento non era mai avvenuto.
Fernando, sempre più chiuso nei propri ricordi e incapace di controllare gli eventi, cerca anche di distruggere il certificato di nascita di Marina. Ines riesce però a leggerlo prima che venga bruciato e scopre il segreto della ragazza.
Intanto Lucio, innamorato di Ines, le propone di sposarlo.
Dopo molte esitazioni e dopo essersi confrontata con il dottor Mendoza, Ines accetta. Fernando cerca di opporsi perché Lucio è molto più anziano di lei, ma alla fine deve arrendersi alla decisione della giovane.
Ines racconta a Lucio tutto il proprio passato e l’uomo le promette che non pretenderà mai nulla da lei: gli sarà sufficiente poterle stare accanto.
Sergio, nel frattempo, comincia una nuova vita professionale lavorando presso l’ufficio legale del Settore Agrario dello Stato.
Ines sposa Lucio, ma il suo amore per Michele non è mai scomparso. Pur cercando di essere una moglie fedele, finisce per cedere nuovamente alla passione e trascorre un’altra notte con Michele.
Anche Michele, nonostante il matrimonio con Adriana, continua ad amare Ines.
Sergio sceglie definitivamente una strada opposta a quella della propria famiglia e si schiera a favore della politica agraria del governo di Lázaro Cárdenas e dei diritti dei contadini, entrando così definitivamente in contrasto con Fernando.
Il vecchio Vallarta, ormai distrutto fisicamente e moralmente, trascorre le giornate su una sedia a rotelle, incapace persino di parlare.
Ma la guerra per la terra non si arresta.
Il destino di Michele e Ines si compie tragicamente quando i due rimangono vittime di un agguato e muoiono insieme.
Sergio, dopo aver perso quasi tutta la propria famiglia e aver vissuto anni di dolore, trova invece la forza di lasciare la città e cominciare una nuova vita lontano da quel mondo di odio e violenza.
Fernando Vallarta resta infine solo, circondato dalle conseguenze delle proprie scelte e dei propri errori.
Anche per lui non esiste possibilità di redenzione: l’uomo viene ucciso da uno dei contadini in rivolta, chiudendo tragicamente la storia della famiglia Vallarta.
FINE
