Gli emigranti

Titolo italiano: Gli emigranti
Titolo originale: Os Imigrantes
Anno di produzione: 1981-1982
Paese di produzione: Brasile
Casa di produzione: Rede Bandeirantes
Soggetto: Benedito Ruy Barbosa, Renata Pallottini, Wilson Aguiar Filho
Regia: Atílio Riccó, Henrique Martins
Episodi originali: 459 complessivi
Episodi italiani: 125/126 da circa 35 minuti
Prima TV italiana: Italia 1, dal 1° novembre 1982 al 12 aprile 1983
Sigla italiana: “La lettera” – Cristina (Tinamaria Marongiu)

Herson Capri – Antonio Di Salvio da giovane
Rubens de Falco – Antonio Di Salvio
David Arcanjo – Antonio Pereira da giovane
Othon Bastos – Antonio Pereira
José Piñero – Antonio Hernández da giovane
Altair Lima – Antonio Hernández
Lúcia Veríssimo – Isabel da giovane
Maria Estela – Isabel
Rolando Boldrin – Décio Coutinho
Norma Bengell – Nena Coutinho
Yoná Magalhães – Mercedez
Solange Couto – Biá da giovane
Chica Xavier – Biá
Valdir Fernandes – Primo
Nicole Puzzi – Antonietta
Sandra Barsotti – Maria
Luís Carlos Arutin – Youssef
Baby Garroux – Pierina
Fausto Rocha – Renato
Ísis Koschdoski – Rosália
Arnaldo Weiss – Onofre
Marcela Muniz – Maninha Martini
Riva Nimitz – Matilde Assad
Flora Geny – Rosita Assad
Elizabeth Gasper – Frida Fräulen
Maria Aparecida Baxter – Giselda
Agnaldo Rayol – Miguel
Cláudia Alencar – Teresa
Gésio Amadeu – Josué
Tacus de Azevedo – Jorge
Virginie Adele – Irma

“Gli emigranti” è una grande saga familiare che attraversa diversi decenni della storia brasiliana raccontando le vicende degli immigrati europei arrivati in Brasile alla fine dell’Ottocento in cerca di lavoro, fortuna e di una vita migliore.
Al centro della storia ci sono tre giovani uomini accomunati non soltanto dal desiderio di ricominciare, ma anche dallo stesso nome: Antonio.
Antonio Di Salvio è italiano, Antonio Pereira è portoghese e Antonio Hernández è spagnolo. I tre si conoscono durante il viaggio verso il Brasile e, una volta arrivati, finiscono a lavorare nelle piantagioni di caffè di Décio Coutinho, un ricco e autoritario fazendeiro dell’interno dello Stato di San Paolo.
Ben presto i loro destini prendono strade differenti.
Antonio Di Salvio si innamora di Isabel, la figlia di Décio, nonostante la ragazza sia promessa al cugino Júlio e il padre si opponga duramente alla loro relazione. Di Salvio non rinuncia al suo amore e finisce per sposare Isabel, iniziando un percorso di ascesa sociale che lo porterà negli anni successivi a vivere con la famiglia in una delle eleganti dimore dell’Avenida Paulista.
Antonio Pereira si innamora invece di Biá, figlia illegittima di Décio e dell’ex schiava Tude. Quando la loro relazione diventa impossibile, Pereira lascia la fazenda per cercare fortuna a San Paolo, senza sapere che Biá aspetta un figlio da lui. Con il trascorrere degli anni riesce a prosperare economicamente e diventa proprietario di un’impresa di trasporti, pur conducendo per molto tempo una vita sentimentale movimentata.
Antonio Hernández, spagnolo dal temperamento ribelle e dalle idee politiche radicali, entra continuamente in conflitto con il potere e con le ingiustizie sociali. La sua esistenza sarà segnata dall’impegno politico, dalle persecuzioni e dalla tormentata relazione con la bellissima Mercedez.
Con il passare degli anni, la storia si allarga alle famiglie dei tre protagonisti. Figli e nipoti ereditano amori, rivalità, segreti e conflitti mentre il Brasile cambia profondamente intorno a loro.