Giungla di cemento – Curiosità


“Selva de Pedra” è il remake dell’omonima telenovela scritta da Janete Clair e trasmessa da TV Globo nel 1972, con Francisco Cuoco nel ruolo di Cristiano, Regina Duarte in quello di Simona e Dina Sfat nei panni di Fernanda. La nuova versione arrivò quattordici anni dopo.


La storia centrale deriva dal romanzo “Una tragedia americana” di Theodore Dreiser, pubblicato nel 1925. Il romanzo aveva già ispirato il film “Una tragedia americana” di Josef von Sternberg del 1931 e soprattutto “Un posto al sole” di George Stevens del 1951, con Montgomery Clift ed Elizabeth Taylor.


La Globo scelse il remake come successore di “Roque Santeiro” dopo aver valutato altri progetti. Tra questi vi era “Barriga de Aluguel”, che sarebbe stata realizzata solo nel 1990.


Walter Avancini impostò la telenovela e diresse la prima parte imprimendole un tono cupo e fortemente realistico, vicino al neorealismo cinematografico. Con il successivo cambio di regia, l’atmosfera venne progressivamente alleggerita e furono introdotti maggiore luminosità e umorismo.


La Censura Federale brasiliana intervenne su alcune scene e dialoghi, chiedendo particolare moderazione nelle sequenze sentimentali. Tra gli elementi più discussi vi fu il rapporto tra Fernanda e Cinzia, che nelle prime puntate conteneva allusioni a un legame sentimentale tra le due donne. Parte di questo filone venne successivamente ridimensionata e riscritta.


Dei 160 capitoli realizzati ne furono trasmessi 155. I capitoli 58 e 59, che raccontavano l’incidente di Simona, furono uniti; inoltre, durante il cambio di regia, quattro capitoli furono condensati.

Per il ruolo di Simona era stata inizialmente presa in considerazione Lucélia Santos, che venne però destinata a “Sinhá Moça”. La protagonista divenne quindi Fernanda Torres. Per Fernanda Arruda Campos venne valutata anche Sônia Braga, prima che la parte fosse affidata a Christiane Torloni.


Ney Latorraca fu invitato da Walter Avancini a interpretare Miro ma rifiutò. La parte passò così a Miguel Falabella, che costruì un Miro molto diverso da quello oscuro e tormentato interpretato da Carlos Vereza nel 1972: il nuovo personaggio era solare, allegro e apparentemente innocuo, caratteristica che rendeva ancora più sorprendente la sua perfidia.


Silvia Bandeira aveva iniziato le riprese nel ruolo di Laura e aveva lavorato per quasi un mese, ma venne sostituita da Maria Zilda. Le scene già realizzate furono quindi girate nuovamente.


Nel maggio del 1986 Fernanda Torres vinse il premio come miglior attrice al Festival di Cannes per il film “Eu Sei Que Vou Te Amar”. Gli impegni sul set di “Selva de Pedra” le impedirono però di recarsi personalmente alla cerimonia.


Marcelo Ibrahim, interprete di Gastão Neves, morì il 3 luglio 1986 mentre la telenovela era ancora in onda. Aveva già concluso tutte le sue scene ed era prossimo a compiere 24 anni.


Suzana Faini partecipò a entrambe le versioni di “Selva de Pedra”, ma con personaggi diversi: nel 1972 era Olga, mentre nel 1986 interpretò l’avvocata Ana Fróes. Anche Francisco Dantas prese parte alle due produzioni: nella prima era Neves, padre di Gastão, mentre nel remake interpretò Perez, ex impresario di Fanny.


Per trasformare Simona in Rosanna Reis, Fernanda Torres non utilizzò la parrucca bionda adottata da Regina Duarte nella versione del 1972. Nel remake furono sufficienti un’acconciatura diversa, abiti più sofisticati e vistose lenti a contatto azzurre.

La spettacolare sigla d’apertura venne realizzata dall’équipe di Hans Donner. Migliaia di piccoli edifici sembravano spuntare da un terreno arido e sulle loro facciate venivano riflessi i personaggi della storia. Nell’inquadratura finale, visti dall’alto, i palazzi componevano il volto di Tony Ramos.


Nel primo capitolo la sigla musicale fu “Demais”, interpretata da Verônica Sabino e adattamento di “Yes It Is” dei Beatles. Già dal secondo capitolo venne sostituita dalla versione strumentale di “Rock and Roll Lullaby”, brano indissolubilmente legato alla prima “Selva de Pedra” del 1972.


“Perigo” di Zizi Possi fu il tema di Fernanda e accompagnò anche le prime scene che suggerivano il particolare rapporto tra Fernanda e Cinzia.


Per l’Italia furono utilizzate sigle differenti: “Na Selva das Cidades” per l’edizione di “Giungla di cemento” su TMC e “Shangai”, scritta e cantata da Massimiliano Cattapani, per “Più forte dell’amore”.

La telenovela debuttò in Brasile il 24 febbraio 1986 e terminò nell’agosto dello stesso anno, prendendo il posto di “Roque Santeiro”.


In Italia ebbe due edizioni da 150 puntate di circa 45 minuti: la prima con il titolo “Giungla di cemento”, trasmessa da TMC, e la seconda come “Più forte dell’amore”, proposta da Italia 7.


In Brasile la produzione è tornata in onda sul canale Viva dal 22 agosto 2019 al 18 febbraio 2020. Dal 10 ottobre 2022 è stata inoltre resa disponibile su Globoplay.