Giungla di cemento

Titolo originale: Selva de Pedra
Titolo italiano: Giungla di cemento
Secondo titolo italiano: Più forte dell’amore
Anno di produzione: 1986
Paese di produzione: Brasile
Casa di produzione: TV Globo
Soggetto originale: Janete Clair
Adattamento: Regina Braga, Eloy Araújo
Regia: Walter Avancini, Dennis Carvalho, Ricardo Waddington, José Carlos Pieri
Puntate originali: 155 da circa 50 minuti (160 realizzate)
Prima TV in Brasile: TV Globo, 24 febbraio – 22 agosto 1986
Sigla originale: “Rock and Roll Lullaby” – Freesounds (versione strumentale)
1ª edizione italiana: TMC, 3 novembre 1986 – 29 maggio 1987
Puntate: 150 da circa 45 minuti
Sigla: “Na Selva das Cidades” – Joe (versione strumentale)
2ª edizione italiana: Italia 7, 18 settembre 1989 – 17 aprile 1990
Puntate: 150 da circa 45 minuti
Sigla: “Shangai” – Massimiliano Cattapani

Tony Ramos – Cristiano Vilhena
Fernanda Torres – Simona Marques / Rosanna Reis
Christiane Torloni – Fernanda Arruda Campos
Miguel Falabella – Miro (Argemiro Tavares)
José Mayer – Claudio Vilhena (Caio Márcio Vilhena nell’originale)
Walmor Chagas – Aristide Vilhena
Sebastião Vasconcelos – Sebastiano Vilhena
Yara Lins – Berenice Vilhena
Iara Jamra – Diva Vilhena
Maria Zilda – Laura Vilhena
Beth Goulart – Cinzia Vilhena
Nicette Bruno – Fanny Samar
Otávio Augusto – Giorgio Moreno
Tássia Camargo – Giovanna (Joana) / Jane
Rogério Márcico – Francisco “Chico” Marques
Stênio Garcia – Mastro Pietro
Reynaldo Gonzaga – Marcelo
Marilena Ansaldi – Vivi Arruda
Sura Berditchevsky – Katia
Juliana Carneiro da Cunha – Walkíria
Deborah Evelyn – Flávia
André Di Mauro – Guido Amadeo
Márcia Rodrigues – Heloísa Katsuki
Odilon Wagner – Joseph Blein
Ângela Figueiredo – Beatriz
Neuza Caribé – Zelinha
Stepan Nercessian – Zé
Tânia Loureiro – Olga
Regina Macedo – Maria Amélia
Paulo Hesse – Isaac
Sérgio Ropperto – Abud
Aracy Cardoso – Irene
Liza Vieira – Clarissa
Ênio Santos – José Neves
Joyce de Oliveira – Sofia Neves
Henri Pagnoncelli – Orazio Delgado
Jacyra Silva – Marlene
Sebastião Lemos – Pepe
Neuza Borges – Creusa
Paulo Pinheiro – Vitório
Glória Cristal – Terezinha
Lutero Luiz – Padre Jaime
Roney Villela – Junior
Betty Gofman – Monique
David Massena – Tonico
Kakau Balbino – Hélio Almeida
Ana Sophia Sarah – Fátima
Igor Roberto Lage – Tico
Othon Bastos – Commissario Oreste
Roberto Bataglin – César Amadeo
Narjara Turetta – Lena
Raul Gazolla – Oswaldo
Marcelo Ibrahim – Gastão Neves
Francisco Dantas – Perez Maldonado
Miguel Rosenberg – Polidoro “Poli”
Kleber Drable – Bartolomeo “Bartô”
Hilton Prado – Avv. Sampaio
Suzana Faini – Avv. Ana Fróes
Vicente Barcellos – Dott. Felipe
Nicolino Cupello – Gino Ponte
Fábio Pillar – Mauro

Cristiano Vilhena è un giovane ambizioso che vive nella cittadina di Duas Barras con il padre Sebastiano, predicatore evangelico rigido e intransigente, la madre Berenice e le sorelle. Stanco della povertà e desideroso di costruirsi una vita diversa, Cristiano sogna di entrare nel mondo dei ricchi.
La sua esistenza cambia quando viene coinvolto in una violenta lite con il playboy Gastão Neves. Durante la colluttazione, Gastão rimane mortalmente ferito dalla propria arma. L’unica testimone di quanto realmente accaduto è Simona Marques, una giovane scultrice che, certa dell’innocenza di Cristiano, decide di aiutarlo.
Cristiano parte per Rio de Janeiro, dove cerca l’appoggio del ricco zio Aristide Vilhena, uno dei proprietari del cantiere navale Celmu. Anche Simona si trasferisce nella capitale e tra i due nasce un grande amore che li porta al matrimonio. La coppia si stabilisce alla Pensione Palácio, dove conosce Miro, un affascinante opportunista destinato ad avere un ruolo decisivo nelle loro vite.
Entrato nell’universo privilegiato dello zio, Cristiano si lascia progressivamente sedurre dal denaro e dal potere. L’incontro con Fernanda Arruda Campos, ricca azionista della Celmu e promessa sposa di suo cugino Claudio, mette definitivamente in crisi il suo matrimonio. Miro alimenta le ambizioni di Cristiano e lo convince che Fernanda rappresenti la strada più facile verso la ricchezza.
Quando Miro decide di eliminare Simona, la ragazza rimane vittima di un terribile incidente automobilistico e viene creduta morta. Cristiano, divorato dal rimorso, abbandona Fernanda proprio nel giorno delle nozze. Umiliata e ossessionata dall’uomo, Fernanda giura di vendicarsi.
Ma Simona è sopravvissuta e, dopo essersi allontanata dal Brasile, torna a Rio sotto l’identità della defunta sorella Rosanna Reis, trasformata in una donna elegante e in un’artista affermata. Convinta che Cristiano sia coinvolto nel complotto che avrebbe dovuto ucciderla, è decisa a vendicarsi di lui. L’amore che ancora prova per l’ex marito, però, renderà tutto molto più difficile.