
PRIMA PARTE
La storia si apre nel 1895, quando Ramiro Bastos, Melk Tavares e Amâncio Leal conquistano con la violenza nuove terre nella regione di Ilhéus, scacciandone i proprietari e destinandole alla coltivazione del cacao. Ramiro è convinto che il cacao, il futuro “oro nero” della Bahia, renderà ricchi e potenti gli uomini capaci di imporsi con le armi.
Trent’anni più tardi, nel 1925, Ramiro è ormai l’uomo più influente di Ilhéus. Intendente della città e capo politico della regione, governa attraverso le alleanze con gli altri coronéis ed è abituato a vedere la propria volontà trasformarsi in legge. Ma una lunga siccità minaccia i raccolti di cacao e mette in pericolo la prosperità della regione.
La stessa siccità devasta le zone più povere del Nordest. Gabriela lascia la propria terra insieme allo zio Silva e si mette in viaggio verso Ilhéus. Durante la traversata incontrano Clemente e Negro Fagundes, altri due retirantes con i quali proseguono il cammino. Tra Gabriela e Clemente nasce anche una relazione, vissuta dalla ragazza con la naturalezza che caratterizza il suo modo di rapportarsi ai sentimenti.
Le condizioni dello zio Silva, però, peggiorano rapidamente e l’uomo muore durante il viaggio. Dopo averlo seppellito, Gabriela continua verso Ilhéus insieme ai compagni. Una volta arrivati, Clemente e Fagundes vengono assunti nelle terre del coronel Melk, mentre Gabriela deve cercare un lavoro per mantenersi.
Nello stesso periodo Nacib, proprietario del Bar Vesúvio, si trova nei guai perché la sua cuoca Filomena ha deciso di lasciare Ilhéus. Il bar è uno dei principali punti d’incontro della città e Nacib ha urgente bisogno di qualcuno che prepari i pasti e i dolci serviti ai clienti. Dona Arminda gli suggerisce di cercare tra i profughi appena arrivati.
È così che Nacib incontra Gabriela. Coperta dalla polvere del viaggio e vestita poveramente, la ragazza non rivela immediatamente la propria bellezza. Nacib inizialmente esita, ma finisce per assumerla. Appena entra in città Gabriela vede una fontana e, dopo settimane trascorse soffrendo la sete, vi si immerge senza preoccuparsi degli sguardi degli altri: gli uomini ne rimangono affascinati, mentre le donne più conservatrici sono scandalizzate.
Gabriela dimostra presto di possedere un grande talento in cucina. I suoi piatti conquistano Nacib e i clienti del Vesúvio e la ragazza comincia a occuparsi anche delle specialità vendute nel locale. Tra lei e Nacib nasce una crescente attrazione, fino a quando i due diventano amanti. Clemente, ancora innamorato di Gabriela, arriva a proporle il matrimonio, ma lei rifiuta perché non desidera cambiare vita e sente di essere ormai legata a Nacib.
Intanto Ilhéus è in fermento per una grande processione organizzata per chiedere la fine della siccità. Le donne del Bataclã vogliono parteciparvi e preparano un manto in onore di Santa Maria Maddalena, ma le signore della buona società si oppongono con forza. Zarolha, una delle prostitute del locale e fino a poco tempo prima amante di Nacib, decide di non arrendersi.
Ramiro, intuendo il modo per risolvere la questione senza inimicarsi nessuno, si accorda con Maria Machadão, proprietaria del Bataclã, che proclama un vero e proprio sciopero delle sue ragazze. Gli uomini della città, privati improvvisamente del loro divertimento preferito, finiscono per sostenere la partecipazione delle prostitute alla processione. Alla fine le donne del Bataclã ottengono ciò che desideravano e, proprio mentre la processione attraversa Ilhéus, comincia finalmente a piovere.
Nel frattempo arriva in città Mundinho Falcão, giovane e ricco esportatore di cacao deciso a sostenere l’opposizione politica. Mundinho finanzia il giornale di Douglas e si schiera contro il sistema controllato da Ramiro. Il principale terreno di scontro diventa il porto di Ilhéus: Mundinho vuole modernizzarlo e renderlo più efficiente per il commercio del cacao, mentre Ramiro vede ogni sua iniziativa come una minaccia al proprio potere.
Mundinho conosce Gerusa, nipote di Ramiro e figlia di Alfredo e Conceição. I due si innamorano, ma Ramiro ha già deciso che la ragazza dovrà sposare Juvenal Leal, figlio di Amâncio. Gerusa, cresciuta nell’obbedienza, inizialmente fatica a ribellarsi, ma l’amore per Mundinho la spinge gradualmente a mettere in discussione le decisioni del nonno.
La sua principale confidente è Malvina, figlia del coronel Melk. Malvina è molto più ribelle: legge libri che il padre considera inadatti alle donne, difende le prostitute del Bataclã e sogna di proseguire gli studi. Melk, invece, ritiene che il solo futuro possibile per una figlia sia un buon matrimonio. Anche il professor Josué rimane inizialmente affascinato da Malvina, mentre Glória, la giovane amante mantenuta dal gelosissimo coronel Coriolano, comincia a interessarsi proprio al professore.
Un’altra storia proibita nasce tra Sinhazinha e Osmundo. Sinhazinha è sposata con il brutale coronel Jesuíno Mendonça, uomo incapace di manifestarle affetto e convinto che anche un semplice bacio sulla bocca sia indegno di una moglie rispettabile. Quando la donna si reca dal giovane dentista Osmundo per curare un dente, tra loro nasce immediatamente una forte attrazione. I due iniziano a incontrarsi clandestinamente e progettano infine di fuggire insieme.
Nel frattempo Lindinalva, giovane promessa a Berto Leal, perde i genitori e rimane in una condizione di grande vulnerabilità. Berto approfitta della situazione e, quando Dorotéia scopre che i due hanno avuto rapporti prima delle nozze, decide che il nipote non dovrà più sposarla. Berto viene allontanato e Lindinalva, rimasta senza denaro e senza casa, finisce per chiedere rifugio al Bataclã.
SECONDA PARTE
Nacib è sempre più innamorato di Gabriela, ma è anche tormentato dalla gelosia. Ogni uomo che entra al Vesúvio sembra interessato alla ragazza e lui teme continuamente di perderla. Finisce così per chiederle di sposarlo. Gabriela non attribuisce al matrimonio la stessa importanza, perché per lei l’amore non ha bisogno di documenti o promesse, ma accetta per rendere felice Nacib.
Le nozze incontrano diversi ostacoli. Gabriela non possiede i documenti necessari e le signore della città, guidate da Dorotéia, cercano persino di impedire la cerimonia religiosa. Tonico Bastos interviene promettendo di sistemare la questione e procura alla ragazza una documentazione che permetta di celebrare il matrimonio.
Gabriela e Nacib riescono infine a sposarsi. Durante la festa la giovane manifesta già quanto sia difficile per lei adattarsi al nuovo ruolo: non sopporta le scarpe, gli abiti rigidi e le formalità alle quali viene sottoposta. Nacib, invece, è convinto che con il matrimonio Gabriela debba diventare una vera “signora”.
A Ilhéus torna però Zarolha, che non ha mai smesso di amare Nacib. Ferita per averlo perso, decide di distruggere il matrimonio e trova un alleato in Tonico Bastos, attratto da Gabriela. I due stringono un patto: Zarolha spinge Nacib a essere sempre più severo con la moglie, mentre Tonico deve approfittare dell’infelicità della ragazza per conquistarla.
Il piano funziona lentamente. Nacib rimprovera Gabriela quando gioca per strada, quando balla o quando esce senza comportarsi secondo le convenzioni. La obbliga a indossare scarpe e abiti che lei non ama, le impedisce di partecipare agli svaghi che preferisce e pretende che frequenti le signore rispettabili della città. Gabriela cerca sinceramente di accontentarlo, ma diventa sempre più triste e perfino la sua cucina comincia a risentire del suo stato d’animo.
Tonico, intanto, si presenta come un amico comprensivo. Le fa piccoli regali, la accompagna al circo e finge di confidarle le proprie sofferenze matrimoniali. Gabriela, ingenua di fronte alla malizia dell’uomo, non comprende fino in fondo il piano che si sta svolgendo intorno a lei.
Nel frattempo la tragedia travolge Sinhazinha e Osmundo. Dorotéia, insospettita dai comportamenti della donna, fa sorvegliare la situazione e arriva a ottenere la verità dalla domestica Néia. Quando Jesuíno viene informato della relazione, sorprende la moglie e il dentista e spara contro entrambi, uccidendoli.
L’omicidio sconvolge Ilhéus, ma Jesuíno è convinto di aver semplicemente difeso il proprio onore. Poco tempo dopo sposa la giovane Iracema, che in realtà ama Antenor. Osmundo, però, non viene dimenticato: suo fratello Osório arriva in città deciso a ottenere giustizia e, sostenuto dagli oppositori dei coronéis, cerca di portare Jesuíno davanti a un tribunale.
Anche la vita di Lindinalva precipita. Al Bataclã è costretta a trasformarsi in una delle donne del locale e attraversa momenti di profonda disperazione, fino a tentare di gettarsi in mare. Juvenal riesce a salvarla e comincia a provare per lei un sentimento autentico. Lindinalva, ferita dalle esperienze vissute e convinta che nessun uomo rispettabile possa realmente desiderarla come moglie, inizialmente lo respinge.
Juvenal, però, non rinuncia. La sua scelta lo mette in conflitto con il fratello Berto e con l’intera famiglia Leal. Alla fine Lindinalva comprende che il giovane è sincero e accetta di sposarlo e di lasciare il Bataclã. Quando Amâncio minaccia di diseredare il figlio, Juvenal sceglie comunque Lindinalva e decide di costruire con lei una nuova vita lontano da Ilhéus.
Malvina vive invece una tormentata relazione con l’ingegnere Rômulo Vieira. Pur sapendo che l’uomo è sposato, continua a vederlo, convinta di avere il diritto di scegliere autonomamente chi amare. Quando Melk scopre la relazione, reagisce con violenza, trascinando pubblicamente la figlia e costringendo Rômulo ad allontanarsi.
Malvina e Rômulo progettano una fuga, ma alla fine lui lascia Ilhéus. La ragazza comprende ancora una volta di non poter affidare la propria libertà a un uomo. Quando il padre pretende di imporle un altro fidanzato, Malvina chiede aiuto a Mundinho, che la aiuta a fuggire da Ilhéus e a sottrarsi definitivamente all’autorità paterna.
Anche Gerusa decide di ribellarsi a Ramiro. Rifiuta il matrimonio con Juvenal e continua a incontrare Mundinho. I due progettano più volte di fuggire, sostenuti da Malvina, Conceição e dal coronel Altino. Dorotéia scopre però i loro piani e informa Ramiro. Il vecchio coronel, deciso a spezzare la relazione, manda la nipote in convento.
Nel frattempo il conflitto politico raggiunge livelli sempre più pericolosi. Ramiro arriva a progettare attentati contro Mundinho e i suoi alleati, mentre Gerusa continua a rifiutarsi di rinunciare all’uomo che ama.
Gabriela, ormai soffocata dal matrimonio, finisce invece per cedere alle avances di Tonico. Nacib scopre il tradimento e la relazione tra i due coniugi si spezza. Pur travolto dalla rabbia e dall’umiliazione, Nacib non uccide Gabriela e Tonico: sceglie invece di separarsi da lei e cerca successivamente di ottenere l’annullamento del matrimonio.
Zarolha comprende troppo tardi le conseguenze del proprio piano. Quando si rende conto che Nacib non tornerà comunque da lei, confessa a Gabriela la verità e le chiede perdono. Nacib scopre inoltre che il certificato utilizzato per permettere il matrimonio era stato falsificato da Tonico e riesce infine a far dichiarare nullo il loro vincolo.
TERZA PARTE
Separati, Gabriela e Nacib cercano inutilmente di dimenticarsi. Lei continua ad amarlo e lui, nonostante l’orgoglio, non riesce a cancellare i sentimenti che prova. Gabriela vorrebbe tornare al Vesúvio, ma Nacib assume un nuovo cuoco nel tentativo di dimostrare di poter fare a meno di lei.
Quando il nuovo cuoco lascia improvvisamente Ilhéus, Mundinho convince Nacib a riassumere Gabriela. L’uomo accetta, precisando però che sarà soltanto la sua cuoca. Gabriela torna così nella casa e nel locale dove era iniziata la loro storia e cerca con dolcezza di riconquistarlo. Nacib finge indifferenza, ma la sua resistenza diventa sempre più difficile.
Gerusa, intanto, scopre di essere incinta di Mundinho mentre si trova ancora rinchiusa nel convento. Ramiro viene informato della gravidanza, ma continua a opporsi alla relazione e impedisce perfino alla famiglia di visitarla liberamente. Mundinho tenta in diversi modi di liberarla, arrivando a cercare appoggi politici pur di sottrarla all’autorità del nonno.
La situazione di Lindinalva e Juvenal trova invece una soluzione. Nonostante le minacce di Berto, i due decidono di lasciare Ilhéus e partire per Salvador. Berto tenta ancora di fermare Lindinalva, ma Fagundes interviene; poco dopo Berto muore. Juvenal e Lindinalva possono così partire insieme e lasciarsi alle spalle il mondo che li aveva perseguitati.
Anche l’ipocrisia di Dorotéia viene finalmente smascherata. La donna, che per tutta la storia si è eretta a custode della moralità cittadina, nasconde un passato da prostituta. Coriolano rivela pubblicamente il suo segreto e Miss Pirangi, a sua volta, rende noto il proprio legame con Amâncio. Dorotéia viene quindi costretta ad affrontare quello stesso giudizio sociale che aveva inflitto per anni alle altre donne.
La relazione clandestina tra Glória e il professor Josué viene scoperta da Coriolano. Il coronel caccia Glória dalla casa che le aveva messo a disposizione, mentre Josué perde il proprio lavoro. Alla fine i due prendono strade separate: Glória decide di accettare la protezione di un altro coronel e Josué si allontana da lei.
Arriva infine il momento del processo a Jesuíno per l’assassinio di Sinhazinha e Osmundo. Nonostante Ramiro cerchi di intervenire in suo favore, vengono ascoltati numerosi testimoni, compresa Néia. Jesuíno, che durante il processo arriva persino ad aggredire Dorotéia, viene riconosciuto colpevole del duplice omicidio e condannato. Viene quindi portato in prigione a Salvador, mentre Iracema è finalmente libera dall’uomo che aveva sposato per volontà familiare.
Ramiro, invece, continua fino all’ultimo a combattere Mundinho. In vista delle elezioni ordina a Melk di organizzare un agguato per uccidere il rivale. Mentre i jagunços aspettano Mundinho davanti alla sua casa, Ramiro si reca in piazza ad attendere la notizia della sua morte. Il destino, però, interviene prima: l’anziano coronel viene colpito da un malore e muore.
Appresa la morte di Ramiro, Melk annulla l’agguato. Il vecchio sistema politico si sgretola rapidamente e gli stessi coronéis che avevano sostenuto Ramiro si schierano ora con Mundinho. Il giovane può finalmente raggiungere il convento e portare via Gerusa. È in quel momento che scopre che la donna aspetta un figlio da lui.
Mundinho viene eletto intendente di Ilhéus e sposa Gerusa. Qualche mese più tardi nasce il loro bambino, che viene chiamato Ramiro Bastos Falcão in memoria del bisnonno.
Maria Machadão, che aveva progettato di lasciare il Bataclã per andare a vivere con Ramiro dopo le elezioni, deve invece affrontare la morte dell’uomo che aveva sempre amato. Proprio la sua esperienza la porta a parlare con Nacib e a fargli comprendere quanto possa essere doloroso rimandare la felicità fino a quando è troppo tardi.
Nacib comprende finalmente che continua ad amare Gabriela. La perdona e rinuncia al tentativo di trasformarla nella donna che la società vorrebbe. Gabriela, dal canto suo, non desidera un nuovo matrimonio né altri documenti: vuole soltanto vivere accanto a lui liberamente.
I due si riconciliano senza più bisogno di un vincolo formale. Nacib accetta finalmente Gabriela per ciò che è sempre stata: spontanea, sensuale, imprevedibile e libera. La loro storia si conclude così non con la trasformazione di Gabriela in una moglie obbediente, ma con la trasformazione di Nacib, che impara che amarla significa lasciarla essere se stessa.
FINE
