Fiore selvaggio

Titolo originale: Cabocla
Titolo italiano: Fiore selvaggio
Anno di produzione: 1979
Casa di produzione: Rede Globo (Brasile)
Soggetto originale: Ribeiro Couto, dall’omonimo romanzo del 1931
Sceneggiatura: Benedito Ruy Barbosa
Regia: Herval Rossano
Puntate: 170 episodi da circa 50 minuti

Glória Pires – Zuca
Fábio Jr. – Luís Jerônimo
Roberto Bonfim – Tobias
Cláudio Correia e Castro – Colonnello Boanerges Pereira
Neuza Amaral – Emerenciana Pereira
Gilberto Martinho – Colonnello Justino Caldas
Arlete Salles – Pepa
Simone Carvalho – Belinha
Kadu Moliterno – Neco
Milton Moraes – Joaquim Vieira Pires
Carlos Duval – Zé da Estação
Ana Ariel – Bina
Fátima Freire – Mariquinha
Maurício do Valle – Tomé

Luís Jerônimo (Fábio Jr.) è un giovane raffinato e viziato, abituato al lusso e alle comodità, che scopre di essere malato di tubercolosi.
Per favorire la sua guarigione, il medico gli consiglia di lasciare Rio de Janeiro e di trasferirsi in campagna, dove l’aria è più salubre.
Luís Jerônimo si reca così a Vila da Mata, presso la fazenda del colonnello Boanerges, cugino di suo padre Joaquim.
Qui conosce Zuca (Glória Pires), una ragazza semplice e genuina, figlia di Zé da Estação e Bina e figlioccia del colonnello Boanerges. Tra i due nasce ben presto un sentimento profondo e ricambiato.
Il loro amore, però, deve affrontare numerosi ostacoli. Zuca è infatti fidanzata con Tobias (Roberto Bonfim), un giovane contadino profondamente innamorato di lei, mentre dal passato di Luís Jerônimo riappare Pepa (Arlete Salles), una donna spagnola con la quale il ragazzo aveva avuto una relazione a Rio de Janeiro.
Alla storia d’amore tra Zuca e Luís Jerônimo si intreccia la rivalità politica tra il colonnello Boanerges e il colonnello Justino. Lo scontro tra i due uomini coinvolge anche i loro figli: Belinha, figlia di Boanerges, e Neco, figlio di Justino, si innamorano l’uno dell’altra nonostante l’opposizione delle rispettive famiglie.