
DATI TECNICI
Titolo originale: Esmeralda
Anno di produzione: 1997
Paese di produzione: Messico
Casa di produzione: Televisa
Produttore esecutivo: Salvador Mejía Alejandre
Produttrici: Nathalie Lartilleux e Maricarmen Marcos
Regia: Beatriz Sheridan, Marta Luna e Karina Duprez
Soggetto: Delia Fiallo
Adattamento: Georgina Tinoco, Dolores Ortega e Luz Orlín
Puntate originali: 144
Edizione internazionale e italiana: 137 puntate da circa 45 minuti
Sigla: “Esmeralda”, composta da José Antonio Farías Mackey e interpretata da Javier Rodríguez
Prima trasmissione in Messico: dal 28 aprile al 14 novembre 1997 su Canal de las Estrellas
Prima trasmissione italiana: dal 15 gennaio al 12 giugno 2001 su Rete 4
CAST
Leticia Calderón – Esmeralda
Fernando Colunga – Giulio Armando Peñarreal (José Armando Peñarreal)
Raquel Olmedo – Dominga
Enrique Lizalde – Rodolfo Peñarreal
Raquel Morell – Bianca Peñarreal (Blanca)
Laura Zapata – Fatima Peñarreal
Salvador Pineda – Dottor Lucio Malaver
Ignacio López Tarso – Melesio
Alejandro Ruiz – Adriano Lucero
Nora Salinas – Graziella Peñarreal
Dina de Marco – Cristiana (Crisanta)
Esther Rinaldi – Florecita Lucero
Elsa Navarrete – Aurora
Juan Carlos Serrán – Dionisio Lucero
Rafael Amador – Dionisio Lucero
Ana Patricia Rojo – Giorgina Pérez Montalvo
Juan Pablo Gamboa – Dottor Álvaro Lazcano
Gustavo Rojo – Dottor Bernardo Pérez Montalvo Larrazábal
María Luisa Alcalá – Socorro
Irán Eory – Suor Pietà
Rosita Pelayo – Hilda
Noé Murayama – Firmino (Fermín)
Elsa Cárdenas – Ortensia Lazcano
Raquel Pankowsky – Giovanna (Juana)
Rafael del Villar – Dottor Sebastián Robles-Gil
Nicky Mondellini – Dottoressa Rosario Muñoz
Raúl “Chóforo” Padilla – Trolebús
Marco Uriel – Emiliano Valverde
Isadora González – Tania
Úrsula Murayama – Giacinta
Dolores Salomón “Bodokito” – Tula
Cuco Sánchez – Don Cuco
Alberto Santini – Nacho
Natasha Dupeyrón – Esmeralda da bambina
Alberto Ortiz – Giulio Rodolfo
Álex Ávila – Disegnatore
Alma Rosa López – Maribel
Berenice Ivet Vilchiz – Segretaria
Brenda Ávila – Suor Belén
Carlos Ramírez Gutiérrez – Dottor Ramos
Daniel Salazar – Maggiordomo
Fernando Sáenz – Avvocato Marcos
Gabriela Aponte – Benita
Gabriela Salomón – Petra
Genoveva Moreno – Zenaida
Genoveva Pérez – Eufrasia
Gustavo Aguilar “Manotas” – Anuar
Horacio Vera – Ciriaco
Irma Torres – Altagracia
Jaime Puga – Lino
Jesús Lara – Tomás
Jesús Moreno – Teófilo
Jorge Iván – Nicolás
José Antonio Coro – Avvocato Díaz Mirón
José Luis Rojas – Eleno
Juan Ríos – Claudio
Lorena Martínez – Suor Lucilla
Marcela López Correa – Giudice
María Morena – Doris
Mauricio Rubí – Facundo
Melva Luna – Epifania
Odín Dupeyrón – Gabino
Oliver Alexander – Gelasio
Paola Flores – Tomasa
Roberto Ruy – Ofelio
TRAMA GENERALE
Durante una notte tempestosa, in un piccolo villaggio messicano, vengono al mondo due bambini destinati a crescere l’uno al posto dell’altra. Nella povera casupola della levatrice Dominga, Lupe dà alla luce un bambino, ma muore poco dopo il parto. Il piccolo rimane completamente solo, poiché suo padre Fabián, bracciante della tenuta dei Peñarreal, ha perso la vita quella stessa sera precipitando in un burrone.
Contemporaneamente, nella lussuosa “Casa Grande”, Bianca, moglie del ricco proprietario terriero Rodolfo Peñarreal, sta per partorire. A causa del maltempo il medico non riesce a raggiungere la tenuta e la levatrice Dominga viene chiamata ad assistere la donna. Bianca mette al mondo una bambina tanto debole da essere creduta morta.
Cristiana, governante e fidata confidente di Bianca, teme la reazione di Rodolfo, uomo autoritario e ossessionato dal desiderio di avere un erede maschio. Quando viene a sapere che il figlio di Lupe è rimasto orfano, convince Dominga a scambiare i due neonati. Il bambino viene così presentato a Rodolfo come suo figlio, mentre la bambina apparentemente priva di vita viene portata via dalla levatrice. In cambio del suo silenzio, Cristiana consegna a Dominga un paio di preziosi orecchini di smeraldo.
Tornata nella propria casupola, Dominga scopre che la bambina è ancora viva, ma non vedente. Temendo le conseguenze dello scambio e non potendo più restituirla senza rivelare quanto accaduto, decide di allevarla come una figlia e la chiama Esmeralda, in ricordo degli orecchini ricevuti quella notte.
Bianca viene informata da Cristiana che il bambino cresciuto nella sua casa non è suo figlio, ma ignora che la propria bambina sia sopravvissuta. Rodolfo, invece, non viene messo al corrente di nulla e cresce il piccolo Giulio Armando come l’erede dei Peñarreal.
Ventitre anni dopo, Giulio Armando è diventato un giovane medico, circondato dal lusso e promesso a sua cugina Graziella, figlia dell’ambiziosa Fatima. Esmeralda è invece cresciuta nella povertà insieme a Dominga, diventando una ragazza dolce, sensibile e bellissima. A occuparsi della sua istruzione è stato il dottor Lucio Malaver, rimasto gravemente sfigurato mentre la salvava da un incendio quando era ancora bambina. Convinto che quel sacrificio gli attribuisca un diritto su di lei, Lucio ha trasformato il proprio affetto in una morbosa ossessione e desidera fare di Esmeralda sua moglie.
Quando i Peñarreal tornano alla “Casa Grande”, Giulio Armando incontra Esmeralda nei pressi della cascata e fra i due nasce un amore profondo, senza che nessuno dei due conosca ancora il segreto che lega le loro origini.
Alla loro relazione si oppongono Rodolfo, incapace di accettare una ragazza cieca e di umili origini; Fatima, intenzionata a far sposare Graziella con l’erede dei Peñarreal; e Lucio, deciso a non perdere la donna che considera di sua proprietà. Esmeralda e Giulio Armando riescono ugualmente a sposarsi, ma una terribile menzogna di Lucio li separa proprio quando la giovane scopre di aspettare un bambino. Soltanto dopo molte sofferenze verranno alla luce la verità sullo scambio dei neonati, l’innocenza di Esmeralda e l’identità del padre di suo figlio.
