
DATI TECNICI
Titolo originale: Rosa de la calle
Titolo italiano: Disperatamente tua
Anno di produzione: 1982
Paese di produzione: Venezuela
Casa di produzione: Venezolana de Televisión
Produzione: Nardy Fernández
Soggetto: Mariela Romero
Sceneggiatura: Mariela Romero, Haydée Ascanio, Luz Marina Barretto, Alberto Rodríguez
Regia: Ramón Tovar e Armando Gota
Episodi: 74 da circa 25 minuti
Prima TV venezuelana: 1982
Sigla: Quiera Dios, interpretata da Mirtha Pérez
CAST
Amanda Gutiérrez – Rosa Barrios / Rosa Sánchez
Arnaldo André – Alejandro (Alessandro nell’edizione italiana) Márquez
Bertha Moncayo – Doña Carmen Barrios
María Luisa Lamata – Doña Ángela Márquez
Mirtha Pérez – Magaly Contreras
Juan Iturbide – Prof. Augusto Tamayo
Mimí Lazo – Rosalía Álamo
Eliseo Perera – Isaías Peña
María Cristina Lozada – Consuelo Sánchez
Luis Salazar – Don Adolfo Álamo
Graciela Alterio – Beatriz Contreras
Marcos Campos – Diego Rodríguez
Cynthia Lavalle – Giovanna
Yolanda Muñoz – Lidia
Blanca Pereira – Marissa Núñez
Margaret Zagatti – Dulce María Márquez
Manuel Poblete – Asdrúbal
Carlos Mata – Ricardo Peña
María de Lourdes Devonish – Stella
José Rubens – Marcelo
Humberto Morado – Petronio
TRAMA GENERALE
Rosa Barrios è una giovane donna che cerca disperatamente di ricostruire la propria vita dopo un’esperienza che l’ha segnata profondamente. Accusata ingiustamente di furto, ha trascorso un periodo in carcere prima di riuscire a ottenere la libertà grazie all’intervento di Isaías Peña, un usuraio che le paga l’avvocato necessario per farla assolvere. Ma l’aiuto di Isaías non è affatto disinteressato.
L’uomo è ossessionato da Rosa e vorrebbe sposarla, mentre la ragazza non prova per lui alcun sentimento e cerca solamente il modo di restituirgli il denaro per liberarsi definitivamente da ogni vincolo.
Uscita dal carcere, Rosa torna da Doña Carmen, la donna che l’ha cresciuta come una figlia. La ragazza, però, ignora ancora la verità sulle proprie origini: la sua vera madre è Consuelo Sánchez, che molti anni prima aveva avuto una relazione con Adolfo Álamo. Rimasta incinta e abbandonata dall’uomo, Consuelo era stata costretta dalle circostanze a separarsi dalla bambina.
Rosa decide intanto di riprendere in mano la propria vita. Trova lavoro nel ristorante italiano Palermo e, seguendo il consiglio dell’amica Lidia, si iscrive a una scuola serale per conseguire il diploma.
È proprio tra i banchi di scuola che incontra Alejandro Márquez, il suo professore di letteratura.
Il loro primo incontro non è dei migliori. Rosa non compare nell’elenco degli iscritti e si rifiuta di rivelare il proprio cognome. Alejandro scherza dicendole che allora la chiamerà «Rosa del giardino», provocando immediatamente la reazione della giovane, che gli risponde di essere piuttosto una «Rosa della strada» (proprio da questo scambio deriva il titolo originale della telenovela, Rosa de la calle).
I continui battibecchi tra i due nascondono ben presto una forte attrazione e Rosa finisce per innamorarsi del professore.
C’è però un ostacolo: Alejandro è fidanzato con Rosalía Álamo, una giovane viziata e appassionata di moda.
Quando Rosalía scopre la relazione tra il fidanzato e Rosa, trasforma la ragazza nella propria nemica e cerca in ogni modo di distruggerle la vita.
