
La vicenda è ambientata nella Rio de Janeiro degli anni Settanta e ha come protagonista Giulia Matos, una donna di circa trent’anni condannata a ventidue anni di reclusione con l’accusa di aver investito e ucciso un guardiano notturno durante una rapina. Dopo aver scontato metà della pena, Giulia ottiene la libertà condizionata e tenta di ricostruire la propria esistenza, liberandosi del marchio di ex detenuta che continua a condizionare ogni suo rapporto.
Il suo desiderio più grande è riavvicinarsi alla figlia Marisa, che aveva dovuto lasciare quando era ancora una bambina. Durante gli anni della sua detenzione, Marisa è stata cresciuta da Yolanda Pratini, sorella di Giulia, ed è convinta che la madre l’abbia abbandonata per viaggiare in giro per il mondo. Yolanda, una socialite elegante e ambiziosa, teme di perdere l’affetto della nipote e cerca in ogni modo di ostacolare l’incontro tra madre e figlia.
Per poter conoscere Marisa senza rivelarle immediatamente la verità, Giulia si presenta sotto una falsa identità. Tra le due nasce così un rapporto di amicizia, ma la donna soffre per non poter confessare di essere sua madre. Nel difficile tentativo di reinserirsi nella società, trova sostegno nel vecchio amico Jofre e in Carminha, che le affitta una stanza nell’appartamento della propria famiglia e diventa una delle sue più sincere alleate.
In questo periodo Giulia incontra Carlos Cardoso, chiamato da tutti Cacà, un giovane diplomatico appartenente a una famiglia agiata. Cacà ha scelto la carriera per influenza dei genitori, Celina e Franklin, ma è insoddisfatto della propria professione e sogna di lavorare nel cinema. Tra lui e Giulia nasce un sentimento intenso, destinato però a essere continuamente ostacolato dalle differenze sociali, dal passato della donna e soprattutto dall’autoritarismo di Franklin.
Il fratello minore di Cacà, Beto, è invece un ragazzo immaturo e irresponsabile. All’inizio è fidanzato con Vera, giovane amica di Marisa e impiegata nella palestra di Ubirajara. Quando Yolanda scopre che Beto appartiene a una famiglia ricca, incoraggia Marisa a conquistarlo e favorisce la loro relazione. Spinta dalla zia e ancora troppo giovane per comprendere le conseguenze delle proprie scelte, Marisa decide di sposarlo.
Il giorno delle nozze Giulia tenta disperatamente di impedire alla figlia di commettere un errore. Non riuscendo più a mantenere il segreto, le rivela finalmente di essere sua madre. Marisa, sconvolta e ancora condizionata dalle menzogne di Yolanda, la respinge con freddezza. Disperata, Giulia si ubriaca durante il ricevimento, provoca uno scandalo e viene nuovamente arrestata.
Quando torna in libertà, Giulia accetta la protezione di Ubirajara Martins Franco, il ricco e timido proprietario della palestra frequentata da molti dei personaggi. Ubirajara è profondamente innamorato di lei e asseconda ogni suo desiderio. I due si sposano, ma Giulia continua a pensare a Cacà. Con il consenso del marito, parte quindi per l’Europa insieme all’amica Solange.
Dopo alcuni mesi Giulia rientra a Rio de Janeiro completamente trasformata. La donna dimessa, insicura e segnata dal carcere ha lasciato il posto a una figura raffinata, moderna e consapevole del proprio fascino. La sua apparizione sulla pista della nuova discoteca Frenetic Dancin’ Days sorprende l’intera società carioca e suscita la profonda invidia di Yolanda.
La discoteca nasce dalla trasformazione del precedente Club 17. Il locale era stato aperto da Orazio Pratini, marito di Yolanda, ma dopo essere stato abbandonato dalla moglie l’uomo lo vende a Elio, suo socio. Elio lo rinnova e lo trasforma nel più importante punto d’incontro della vita notturna di Rio de Janeiro. La sua inaugurazione coincide proprio con il ritorno trionfale di Giulia dall’Europa.
Ubirajara comprende presto che Giulia gli è affezionata, ma non lo ama realmente. Decide quindi di lasciarla libera e, alla fine della storia, troverà la felicità accanto ad Alzira, sorella di Jofre. Giulia può così riavvicinarsi a Cacà, che nel frattempo ha rotto con la propria famiglia e ha abbandonato la carriera diplomatica.
Durante la loro separazione, però, Cacà si è legato a Ines, figlia di Aurea e Aníbal, arrivando a sposarla. Il ritorno di Giulia riaccende il sentimento mai dimenticato e mette in crisi il matrimonio. Ines comprende che il marito continua ad amare la sua vecchia compagna e, nel finale, torna con Raul, il giovane medico del quale era innamorata prima della sua partenza per l’Amazzonia. Cacà decide invece di seguire la propria vocazione e di lavorare nel cinema.
Franklin non accetta la relazione del figlio con un’ex detenuta e cerca di separare la coppia. Convince Giulia che Cacà abbia rinunciato alla diplomazia per causa sua e la induce nuovamente ad allontanarsi. La donna comincia allora a frequentare Arthur, un ricco e affascinante editore tornato in Brasile per fondare una rivista, ma non riesce a dimenticare Cacà.
Dopo la morte della moglie Celina in un incidente automobilistico, Franklin inizia una relazione con Carminha, senza però volerla rendere pubblica. La donna scopre infine le sue manovre contro Giulia e Cacà e decide di lasciarlo. Anche la segretaria Neide custodisce una lettera lasciata da Celina, nella quale viene denunciato un vecchio reato di falsità ideologica commesso dall’avvocato. La scoperta delle sue macchinazioni permette a Cacà di comprendere che Giulia lo aveva lasciato soltanto perché manipolata dal padre.
Parallelamente, il matrimonio tra Marisa e Beto entra rapidamente in crisi. I due sono troppo giovani e immaturi per assumersi le responsabilità della vita coniugale e neppure la nascita del figlio Edgar riesce a unirli. Marisa si sente sempre più sola, mentre Beto comprende di non aver mai dimenticato Vera. I due coniugi finiscono per separarsi e Beto torna con la sua prima fidanzata, decidendo inoltre di frequentare un corso per diventare pilota di elicotteri.
Le sofferenze del matrimonio aiutano Marisa a maturare e a comprendere meglio il dramma vissuto dalla madre. Secondo il riassunto del volume, la ragazza decide anche di conoscere suo padre, ma all’ultimo momento rinuncia. Pentita per aver sempre respinto Giulia, si avvicina finalmente a lei e le chiede perdono. Il ricongiungimento con la figlia rappresenta per Giulia la conquista più importante del suo percorso.
Anche Yolanda vede progressivamente crollare il mondo che aveva costruito. Infelice nel matrimonio, lascia Orazio per vivere apertamente la propria relazione con Elio, ma l’uomo finisce per respingerla e si avvicina a Vera. Yolanda perde così il marito, l’amante e parte della propria sicurezza economica. Pur continuando a difendere le apparenze, attraversa un processo di degrado sociale e, nel finale, è costretta a lavorare nella rivista di Arthur. Orazio, invece, ricostruisce la propria vita accanto a Emilia.
Tra le vicende parallele spicca quella di Aurea, sorella maggiore di Carminha. Ossessionata dalle infedeltà del marito Aníbal e ostile a Giulia, Aurea perde il proprio equilibrio dopo la morte dell’uomo nello stesso incidente in cui perde la vita Celina. Ricoverata in una clinica psichiatrica e sottoposta a elettroshock, viene infine aiutata da Raul, sostenitore di metodi terapeutici legati all’antipsichiatria.
Carminha, dopo aver scoperto le menzogne di Franklin, torna dal fedele Jofre e lo sposa. Ubirajara si unisce ad Alzira, Orazio sposa Emilia, Beto ritrova Vera e Ines si riconcilia con Raul. Elio, invece, rimane solo e, in preda alla rabbia e alla frustrazione, distrugge l’interno della discoteca che aveva rappresentato il suo successo.
La resa dei conti più importante è però quella tra Giulia e Yolanda. Le due sorelle si affrontano in un litigio durissimo, nel quale esplodono anni di rancore, rivalità, gelosia e dolore. Dopo essersi accusate e quasi aggredite, si scambiano uno sguardo, comprendono quanto entrambe abbiano sofferto e finiscono per sorridersi e abbracciarsi.
Giulia riesce così a riconquistare l’amore di Marisa, a riconciliarsi con la sorella e a tornare definitivamente con Cacà. Dopo essere stata giudicata e respinta a causa del proprio passato, ottiene finalmente quella seconda possibilità per la quale aveva lottato fin dal giorno della sua uscita dal carcere.
FINE
