
Sulla produzione
● Cuore ferito, titolo italiano di La loba herida, è una coproduzione ispano-venezuelana realizzata nel 1992 dalla casa di produzione venezuelana Marte TV insieme a Telecinco. La Warner Bros. non figurava invece come coproduttrice: alla società era affidata la distribuzione internazionale della telenovela. Anche le fonti dedicate alla produzione indicano Marte TV e Telecinco come società produttrici.
● Le riprese furono realizzate tra Venezuela e Spagna, con scene girate a Caracas, Puerto de La Guaira, Madrid e Cadice. La componente spagnola non riguardò quindi soltanto la produzione, ma entrò direttamente nella storia e nelle ambientazioni della telenovela. La Guaira risulta inoltre tra le location accreditate della serie.
● La regia fu affidata a Tito Rojas, già legato ad alcune delle più celebri produzioni venezuelane degli anni Ottanta. Tra i suoi lavori figurano infatti Cristal e La dama de rosa, conosciuta in Italia come La signora in rosa.
● Nel 2005 la storia di La loba herida è tornata sul piccolo schermo attraverso il remake messicano Contra viento y marea, prodotto da Televisa e interpretato da Marlene Favela e Sebastián Rulli.
Sul cast
● Uno degli elementi più particolari della telenovela è il lavoro di Astrid Carolina Herrera, eletta Miss World 1984, che interpreta tre diverse identità: Isabella, Andrea e Regina nell’edizione italiana, corrispondenti agli originali Isabel Campos, Álvaro Campos e Lucero. Per assumere l’identità maschile del fratello Andrea/Álvaro, Isabella cambia completamente aspetto e si presenta come un uomo. Prima di Cuore ferito, Astrid Carolina Herrera era già conosciuta dal pubblico delle telenovelas per produzioni come La passione di Teresa (La pasión de Teresa), nella quale aveva interpretato la protagonista Teresa.
● Per Carlos Montilla, interprete di Massimo Algar/Macuto Algarbe, La loba herida rappresentò uno dei ruoli da protagonista più importanti della sua carriera. L’attore aveva già partecipato a produzioni note anche al pubblico italiano, tra cui Topazio, dove interpretava Rafaelote, e Rubí rebelde, nel ruolo di Diego.
● La coproduzione con Telecinco permise inoltre di inserire nella telenovela diversi volti della televisione spagnola. Tra questi compare anche Natalia Estrada, allora uno dei giovani volti dell’emittente: l’attrice e showgirl girò una scena con Carlos Montilla durante la parte della vicenda ambientata in Spagna. Le cronache televisive ricordano anche le partecipazioni di Pepe Da Rosa Jr. e di altri personaggi legati alla Telecinco dell’epoca.
● Tra gli interpreti spagnoli ebbe un ruolo più consistente Jesús Nebot, che interpreta Giacomo Sotobayor/Joaquín Sotomayor. Dopo questa esperienza, l’attore proseguì la propria carriera anche fuori dalla Spagna.
Sulla messa in onda
● In Spagna La loba herida debuttò su Telecinco nel giugno del 1992, inizialmente nella fascia serale delle 21:05. I palinsesti dell’epoca confermano la collocazione in prima serata; successivamente la telenovela venne anticipata alle 20:00. La produzione ottenne un notevole riscontro presso il pubblico spagnolo e fu premiata con il TP de Oro come migliore telenovela.
● In Italia Cuore ferito arrivò su Retequattro il 27 settembre 1995. La prima puntata, trasmessa alle 9:30 del mattino, fu seguita da 371.000 spettatori con il 19,90% di share. La telenovela avrebbe dovuto debuttare già il 18 agosto 1994, sempre su Retequattro, con un altro titolo italiano: Una donna ferita. La programmazione venne però rinviata e, quando la serie arrivò effettivamente in onda l’anno successivo, il titolo fu cambiato in Cuore ferito. L’edizione italiana comprendeva 85 puntate da circa 45 minuti, ma Retequattro interruppe la trasmissione il 6 gennaio 1996 senza arrivare alla conclusione della storia.. Durante l’ultimo episodio comparve in sovrimpressione l’annuncio di una futura ripresa della telenovela, che però non avvenne mai.
Sulla colonna sonora
● Il tema originale La loba herida è interpretato dallo stesso protagonista Carlos Montilla, che oltre all’attività di attore ha svolto anche quella di cantante. Il brano faceva parte del suo album De ahora en adelante.
● In Spagna, però, Telecinco scelse per la propria programmazione una sigla differente: Torero, interpretata in duetto da Julio Iglesias e José Luis Rodríguez “El Puma”.
● Per l’edizione italiana venne invece utilizzata Vorrei ma non ci sei, interpretata da Daniela Rosati. Le musiche di sottofondo dell’edizione trasmessa da Retequattro erano di Toti Vitale.
