Cuore di pietra

Titolo originale: Tú o nadie
Anno di produzione: 1985
Paese di produzione: Messico
Casa di produzione: Televisa
Produttore: Ernesto Alonso
Soggetto e adattamento: María Zarattini
Regia: José Rendón
Scenografia: Isabel Cházaro
Musiche: Honorio Herrero
Puntate originali: 120 da circa 21-22 minuti
Emittente originale: El Canal de las Estrellas
Prima trasmissione in Messico: 11 febbraio 1985 – 29 luglio 1985
Prima trasmissione in Italia: 20 gennaio 1986 – 7 giugno 1986 (ReteA)
Sigla: Corazón de piedra, interpretata da Lucía Méndez

Lucía Méndez – Elena Sempieri (Raquel Samaniego)
Andrés García – Alessandro Lombardo (Antonio Lombardo)
Salvador Pineda – Massimo “Max” Albenis (Maximiliano Albéniz)
Úrsula Prats – Maura Franci (Maura Valtierra Cortázar / Laura Zavala Cortés)
Luz María Jerez – Marta Sempieri (Martha Samaniego)
Magda Guzmán – Lorenza Lombardo (Victoria de Albéniz / Victoria de Lombardo)
Liliana Abud – Camilla Lombardo (Camila Lombardo)
Miguel Manzano – Daniele Sempieri (Daniel Samaniego)
Arsenio Campos – Claudio
Miguel Ángel Negrete – Paolo Varzini (Pablo Martínez)
Fabio Ramírez – Oscar (Óscar)
Ignacio Rubiel – Eligio (Ezequiel)
Guillermo Zarur – James (Ramón)
Tony Bravo – Dick Tracy (Luis Trejo)
Roberto Antúnez – Ciccio (Chucho)
María Marcela, accreditata anche come Marcela de Galina – Carla Franci (Carla)
Antonio Valencia – Robert Tornel (Rodrigo Tornel)
Gastón Tuset – Andrea (Andrés)
Paola Morelli – Antonella Rendina (Alejandra)
Fernando Sáenz – Rudy Argento, detto “Il Gatto” (El Gato / Roberto Aguirre)
Julieta Egurrola – Marianna Ferranti Casalotti (Mercedes “Meche” Fernández)
Abraham Méndez – Gabriele Ferranti Casalotti (Gabriel Fernández)
Luis Xavier – Umberto (Humberto)
Jacaranda Alfaro – Carmela Varzini (Carmela)
Rebeca Silva – Julie (Julia)
Alejandro Ruiz – Filippo Acuña (Felipe Acuña)
María Regina – Regina (Lissette)
Cecilia Gabriela – María José

Alessandro Lombardo è un ricco uomo d’affari che vive ad Acapulco insieme alla matrigna Lorenza, alla sorella Camilla e al fratellastro Max. Dopo la morte del padre, Alessandro ha assunto la guida degli affari di famiglia e il controllo del patrimonio, suscitando nel fratellastro un profondo risentimento.
Dietro l’apparenza affabile, Max nasconde infatti un carattere ambizioso e manipolatore e progetta di impossessarsi della fortuna di Alessandro. Per riuscirci conosce a Guadalajara la giovane Elena Sempieri e, presentandosi con l’identità del fratellastro, la conquista e la sposa. Elena è completamente all’oscuro dell’inganno e crede di avere sposato realmente Alessandro Lombardo.
Subito dopo le nozze Max passa alla seconda fase del piano: sabota l’aereo sul quale Alessandro deve viaggiare, convinto che il fratellastro morirà nell’incidente. Quando la notizia della sua presunta morte raggiunge la famiglia, viene scoperto anche il certificato di matrimonio con Elena.
La giovane arriva così nella villa dei Lombardo, dove scopre con sgomento che l’uomo che ha sposato non era Alessandro, bensì Max. Il fratellastro la costringe tuttavia a tacere, minacciando di farla apparire come sua complice nel complotto.
Il piano subisce però un imprevisto decisivo: Alessandro è sopravvissuto all’incidente aereo. Quando viene ritrovato presenta delle lacune di memoria e non ricorda affatto di essersi sposato. Elena è quindi costretta a continuare la finzione e a presentarsi come sua moglie.
Alessandro intuisce presto che qualcosa non torna e sospetta che dietro il misterioso matrimonio possa esserci Max. Inizialmente diffida anche di Elena, ma con il trascorrere del tempo comprende che la ragazza è stata ingannata esattamente come lui.
La convivenza fra i due si trasforma così lentamente in un sentimento autentico. Alessandro ed Elena finiscono per innamorarsi davvero, ma la loro relazione deve fare i conti con gli intrighi di Max e di quanti vorrebbero separarli.