Celeste

Titolo originale: Celeste
Anno di produzione: 1991
Paese di produzione: Argentina
Regia: Nicolás del Boca
Soggetto e sceneggiatura: Enrique Torres e José Nicolás
Produzione: Raúl Lecouna
Casa di produzione: Sonotex
Rete televisiva originale: Canal 13
Prima trasmissione in Argentina: dall’11 marzo al 3 novembre 1991
Puntate originali: 172 episodi da circa 45-50 minuti
Sigla originale: Te amo, interpretata da Andrea del Boca
Sigla italiana: Mitico amore, interpretata da Antonello Venditti

Andrea del Boca – Celeste Berardi (Celeste Verardi)
Gustavo Bermúdez – Franco Ferrero
Dora Baret – Teresa Visconti
Rodolfo Machado – Leandro Ferrero
Germán Palacios – Enzo Ferrero
Arturo Maly – Bruno Rossetti
Adela Gleijer – Alida Ferrero (Aída)
Viviana Saccone – Rita Ferrero
Roberto Antier – Daniele (Daniel)
Patricia Castell – Selena Castellini (Célica)
Erika Wallner – Silvana Rossetti
Regina Lamm – Lucia Berardi (Lucía Verardi)
Gustavo Rey – Raimondo (Ramiro Menéndez)
Graciela Pal – Marita “Cachita” Montero
Andrea Bonelli – Laura Corrán
Osvaldo Guidi – Sebastiano Aguirre
Hilda Bernard – Vanda Sadowska (Amanda)
Roberto Fiore – Ramon
Claudio Gallardou – Filippo Castellini
Rodolfo Brindisi – Padre Benedetto
Liliana Simoni – Lidia
Gabriela Salas – Marina Corrán
Cristina Fernández – Giulia Oliver
Raquel Casal – Vannina
Néstor Zacco – Agüero

Celeste Berardi è una ragazza dolce, generosa e di umili origini che vive in un piccolo paese della campagna argentina insieme alla madre Lucia. Per mantenersi lavora duramente in un vivaio, mentre si prende cura della donna, gravemente malata e ormai consapevole di avere ancora poco tempo da vivere.
Un giorno Celeste incontra un giovane automobilista rimasto in difficoltà nei pressi del vivaio. Tra i due nasce immediatamente un’intesa profonda, ma entrambi decidono di non rivelare il proprio nome. Ispirandosi alla storia di san Francesco d’Assisi, si chiamano affettuosamente Sorella Luna e Fratello Sole e piantano insieme un albero, promettendosi che il loro amore vivrà fino a quando quella pianta continuerà a crescere.
I due stabiliscono di incontrarsi nuovamente per svelarsi finalmente le rispettive identità. Proprio quel giorno, però, Lucia muore. Celeste, distrutta dal dolore e impegnata con il funerale della madre, non riesce a raggiungere l’appuntamento. Il giovane, convinto di essere stato ingannato, abbandona il luogo del loro incontro senza sapere quale tragedia abbia impedito alla ragazza di tornare.
Prima di morire, Lucia aveva chiesto aiuto ad Alida Ferrero, sua vecchia amica e sorella di Leandro Ferrero, il padre naturale di Celeste. Molti anni prima Leandro aveva avuto una relazione con Lucia, ma non aveva mai riconosciuto pubblicamente la figlia. Informato delle condizioni della donna, l’uomo accorre al suo capezzale e promette che non lascerà Celeste sola.
Dopo la morte della madre, Alida conduce quindi la ragazza nella lussuosa dimora della famiglia Ferrero-Visconti. Leandro, tuttavia, non trova il coraggio di rivelare alla moglie Teresa che Celeste è sua figlia e consente che venga accolta nella casa come una semplice domestica.
Celeste entra così in un ambiente completamente diverso da quello nel quale è cresciuta. Nella villa incontra persone capaci di offrirle affetto e protezione, ma deve soprattutto affrontare il disprezzo di Teresa Visconti, una donna autoritaria, ambiziosa e ossessionata dal prestigio della propria famiglia. Anche Selena, la governante completamente devota alla padrona, sottopone la giovane a continue umiliazioni.