
Sulla produzione
● Cadenas de amargura è una storia originale scritta da José Cuauhtémoc Blanco e María del Carmen Peña e prodotta per Televisa da Carlos Sotomayor.
● Le riprese furono realizzate tra gli studi Televisa e la città di Guanajuato, le cui strade, piazze, chiese e abitazioni coloniali contribuiscono in maniera determinante all’atmosfera cupa e claustrofobica della storia.
● Nel 2008 Televisa realizzò una nuova versione della storia intitolata En nombre del amor, prodotta da Carlos Moreno Laguillo. I ruoli corrispondenti a Francesca, Enrico, Agnese, Nicoletta e Padre Giulio furono affidati rispettivamente ad Allisson Lozz, Sebastián Zurita, Leticia Calderón, Victoria Ruffo e Arturo Peniche. Altaír Jarabo interpretò invece Romina, personaggio corrispondente a Sonia.
● La telenovela è ricordata soprattutto per il personaggio di Agnese-Evangelina, interpretato da Diana Bracho: una donna consumata dalla gelosia e dal rancore, capace di trasformare la casa familiare in una vera prigione per la nipote.
● Nel 1992 la telenovela fu una delle produzioni più premiate ai TVyNovelas. Tra i riconoscimenti ottenuti figurano:
Miglior telenovela;
Miglior attrice protagonista a Diana Bracho;
Miglior attrice giovane a Daniela Castro;
Miglior attore giovane a Raúl Araiza;
Miglior cattiva a Cynthia Klitbo;
Miglior regia a Luis Vélez;
Miglior regia delle telecamere a Carlos Guerra.
Diana Bracho ottenne inoltre il Premio ACE come miglior attrice e un Premio Eres per la sua interpretazione.
Sulla messa in onda
● Cadenas de amargura debuttò in Messico il 7 gennaio 1991 su Canal de las Estrellas e terminò il 26 aprile dello stesso anno, dopo 80 episodi.
● In Italia fu trasmessa da Rete 4 con il titolo Catene d’amore, dal 16 novembre 1994 al 5 maggio 1995. La programmazione iniziò alle ore 9.50 del mattino. La rete trasmise gli 80 episodi dell’edizione internazionale, benché fosse stata inizialmente prevista una suddivisione in un numero maggiore di puntate di durata variabile.
