Caribe/Cuori tropicali

Titolo originale: Caribe
Titoli italiani: Caribe, L’incanto della passione, Cuori tropicali
Paese di produzione: Venezuela
Anno di produzione: 1990
Produzione: Radio Caracas Televisión – RCTV
Trasmissione originale: dal 10 settembre 1990 al 2 febbraio 1991
Episodi originali: 176 puntate da 45 minuti
Soggetto: Mariela Romero
Produzione: Carlos Bolívar e Genaro Escobar
Regia: Reinaldo Lancaster e Ibrahím Guerra
Interprete sigla originale: Yordano, vero nome Giordano Di Marzo Migani
Titolo canzone originale: Robando Azules
Edizioni italiane: 176 puntate da 45 minuti con il titolo Caribe; 352 puntate da 25 minuti con il titolo L’incanto della passione; 176 puntate da 45 minuti con il titolo Cuori tropicali.
Trasmissione italiana: dal 5 settembre 1994 all’11 maggio 1995
Sigla: Caribe, versione strumentale

Carolina Perpetuo – Marina Contrevi
Miguel de León – Enrico Mercadante
Jaime Araque – Lorenzo Almansi
Carlos Cámara Jr. – Roberto Castelli
Miriam Ochoa – Margherita Rey / Margot
Héctor Mayerston – Eugenio Mercadante
Dalila Colombo – Marilena Renda / Rossella Palmieri
Rosita Vásquez – Valeria Contrevi
Francis Romero – Enrica Contrevi
Bettina Grand – Elisa Contrevi
Hylenne Rodríguez – Eleonora Contrevi
Félix Landaeta – Federico Yáñez
Dora Mazzone – Erica
Marcos Campos – Angelo Molina
Adelaida Mora – Chiara Valli
Elisa Stella – Matilde Renni
Roberto Colmenares – Sergio Soave
Julio Mujica – Riccardo Alfieri
Jorge Palacios – Rodolfo Maccari
Henry Soto – Stefano Fortini
Rafael Romero – Silvio Ambrosi
Tania Sarabia – Vittoria

La storia è ambientata a Città dei Caraibi, capitale di un immaginario Stato insulare segnato da tensioni politiche, povertà, repressione e desiderio di libertà. Al potere c’è Eugenio Mercadante, uomo autoritario e ambizioso, ormai divenuto un vero dittatore. Il suo governo si regge sulla paura, sulla corruzione e sulla violenza dei servizi di sicurezza, guidati dal crudele Angelo Molina.
Molti anni prima, Eugenio era sposato con Marilena Renda, ma viveva una relazione clandestina con Margot, donna passionale, calcolatrice e pronta a tutto pur di ottenere potere e riconoscimento. Margot, decisa a liberarsi della moglie del suo amante, ordina a un sicario di uccidere Marilena e la piccola Rossella. Marilena muore, ma la bambina riesce a salvarsi e viene affidata a una famiglia dell’entroterra, crescendo lontana dalla sua vera identità.
Passano gli anni. Rossella, ormai adulta, resta vedova e torna a Città dei Caraibi con le figlie. Tra loro c’è Marina, giovane intelligente, spontanea e determinata, aspirante giornalista. Il suo arrivo cambierà gli equilibri di molte vite.
Marina conosce Lorenzo Almansi, ragazzo idealista, musicista e vicino ai movimenti che lottano contro il regime di Mercadante. Tra i due nasce un sentimento intenso, ma Lorenzo viene presto travolto dalla repressione politica. Accusato di collaborare con i rivoluzionari, finisce nel mirino di Molina, che lo considera una minaccia per il governo.
Nella vita di Marina entra anche Enrico Mercadante, figlio di Eugenio e Margot. Cresciuto nell’ambiente privilegiato del palazzo presidenziale, Enrico sembra inizialmente legato al mondo del potere, ma in realtà è molto diverso da suo padre. La violenza del regime, le menzogne della madre e le ingiustizie commesse in nome della politica lo porteranno poco a poco a mettere in discussione tutto ciò in cui è cresciuto.
La morte di Lorenzo segna una svolta drammatica. Marina è distrutta dal dolore, mentre Enrico, sconvolto dall’orrore commesso dagli uomini del padre, decide di allontanarsi dalla villa presidenziale e dalla sua famiglia. Per rompere con quel mondo corrotto, sceglie una vita semplice e comincia a lavorare come meccanico.
Tra Marina ed Enrico nasce così un amore difficile, tormentato e apparentemente impossibile. A dividerli non ci sono solo la politica, le differenze sociali e il passato delle loro famiglie, ma anche un presunto legame di sangue che sembra rendere proibito il loro sentimento. Intorno a loro si muovono intrighi, segreti, false identità, vendette familiari e lotte rivoluzionarie, mentre il regime di Eugenio Mercadante comincia lentamente a mostrare le sue crepe.