
Sulla produzione
La telenovela è ispirata al film “Return to me” del 2000 con David Duchonovny e Minnie Driver.
Come nel film, così nella telenovela si è affrontato il tema pseudoscientifico e affascinante della “memoria cellulare” (il trapiantato che assume i gusti, le passioni e i sentimenti del donatore), mescolandolo con il folklore e il realismo magico sudamericano (apparizioni di fantasmi d’infanzia, visioni chiaroveggenti da parte di personaggi affetti da regressione infantile come il padre di Massimo).
Sul cast
Questa telenovela ha rappresentato una sfida importante per l’attrice protagonista. Come evidenziato dalla critica, Valeria Bertuccelli proveniva dal cinema e dal teatro d’autore ed era considerata un’attrice “impegnata” e anticonvenzionale. Inserirla nel ruolo della classica e angelica eroina romantica fu una scommessa, poiché il suo stile recitativo era molto più moderno e “eccentrico” rispetto ai canoni tradizionali del genere.
Il successo della telenovela è stato dovuto anche all’interpretazione di Jorge Marrale (Arturo), uno dei più celebri e stimati antagonisti della televisione argentina, capace di dare sfumature molto cupe e psicologiche al marito senza scrupoli di Lorena.
Il celebre musicista e cantante uruguaiano Rubén Rada ha interpretato il ruolo del “medium/santone” in chiave comica, alleggerendo la tensione drammatica della storia con un chiaro omaggio al personaggio di Whoopi Goldberg in Ghost.
Sulla messa in onda
La telenovela è stata trasmessa per la prima volta in Argentina il 26 agosto del 2002 per poi concludersi il 14 marzo 2003. Al momento del debutto la televisione argentina era dominata da Son amores (prodotta da Pol-ka), una commedia romantica fortemente naturalistica, quotidiana e costellata di finti dialetti e comicità popolare. Máximo corazón, questo il titolo originale di Batticuore, scelse una strada opposta e coraggiosa: il ritorno al melodramma classico, magico e spirituale. Fu un vero e proprio trionfo di share per Telefé, che spinse gli autori Claudio Lacelli e Oscar Tabernise ad allungare la trama. Questo portò a dilatare il momento in cui i due protagonisti scoprono finalmente la verità sul cuore donato.
In Italia, invece, è stata trasmessa da Rete 4, dal 7 gennaio al 12 settembre 2003, e successivamente è stata replicata da alcune emittenti locali, poi da Lady Channel dal 2009 e da Arturo dal 2 gennaio 2012.
Sulla colonna sonora
La sigla originale è “Para toda la vida”, cantata da Martìn Bossi. Quella italiana è “Hey (Tienimi forte), interpretata da Dennis Fantina, vincitore della prima edizione di Amici (All’epoca “Saranno famosi”).
