Batticuore

Titolo originale: Máximo corazón
Titolo italiano: Batticuore
Anno di produzione: 2002 – 2003
Paese di produzione: Argentina
Regia: Hernán Abrahamnsohn, Gabriel De Ciancio, Viviana Guaderrama
Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Lacelli, Oscar Tabernise
Casa di produzione: Grupo Telefe
Sigla originale: “Para toda la vida” (composta da Martín Bossi)
Sigla italiana: “Hey (Tienimi forte”, cantata da Denis Fantina
Puntate: 139 puntate da 45 minuti ciascuna
Prima visione assoluta (Argentina): Dal 26 agosto 2002 al 14 marzo 2003 su Telefe
Prima visione italiana: dal 7 gennaio al 12 settembre 2003 (Rete 4)

Gabriel Corrado – Massimo Martinelli (Máximo Martinelli)
Valeria Bertuccelli – Lorena Robledo (Luján Robledo de López Paz)
Jorge Marrale – Arturo Lopez Paz
Federico Olivera – Filippo Linares (Felipe Orlando Linares)
Julieta Cardinali – Carolina
Alejo Ortiz – Gualtiero Almeida (Juanjo Almeida)
Juan Manuel Tenuta – Americo Martinelli (Américo Martinelli)
Diego Peretti – Basilio Correa
Emilia Mazer – Lucilla de Martinelli (Lucila)
Carola Reyna – Teresa Quinteros
Sebastian Francini – Tommy
Patricia Viggiano – Giulia Lopez Paz (Julia López Paz)
Sofia Bertolotto / Florencia Padilla – Soledad Duvafi Lopez Paz (Sofía)
Guido Kaczka – Paolo Mendoza (Pablo Mendoza)
Martín Karpan – Roberto Gomez “El Facha”
Verónica Vieyra – Dott.ssa Anna Ricci (Ana de Ricchi)
Mabel Pessen – Flora Ramirez (Flora Ramírez)
Catalina Artusi – Lucilita
Fabiana García Lago – Infermiera
Rubén Ballester – Dr. Dante Riolfi
Mario Moscoso – Maton
Vivian El Jaber – Graziella
Alicia Aller – Beatrice
Guillermo Marcos – Rolando
Martín Gianola – Nicolas

Massimo Martinelli (Gabriel Corrado) è sposato con Lucilla e sogna di costruire con lei una famiglia numerosa. Durante i festeggiamenti per il loro primo anniversario di matrimonio, però, la felicità dei due viene spezzata da una tragedia: Lucilla viene aggredita e uccisa da alcuni delinquenti.
Distrutto dal dolore, Massimo decide di autorizzare la donazione degli organi della moglie. Il cuore di Lucilla viene così trapiantato a Lorena Robledo (Valeria Bertuccelli), una donna per la quale l’intervento rappresenta l’unica possibilità di sopravvivere.
Un mese dopo il trapianto, Lorena inizia a provare sensazioni nuove e inspiegabili che la spingono a cercare l’identità della sua donatrice. Le sue indagini la conducono fino a Massimo, ma i due si erano già incontrati casualmente senza che lei sapesse chi fosse realmente quell’uomo.
Fin dai primi incontri nasce tra loro una forte attrazione, come se fossero legati da qualcosa di profondo. Tuttavia, entrambi cercano di resistere: Massimo è ancora segnato dalla perdita della moglie, mentre Lorena è sposata con Arturo Lopez Paz, un pubblicitario.
Gli amici di Massimo tentano di aiutarlo a rifarsi una vita sentimentale, dando origine a situazioni spesso divertenti. Eppure, il destino continua a far incrociare la sua strada con quella di Lorena.
Nel frattempo entra in scena Elisa (Cecilia Dopazo), figlia della prima moglie di Arturo. Viziata e determinata, la ragazza si invaghisce di Massimo e decide di conquistarlo a ogni costo. Quella che inizialmente sembra una semplice infatuazione si trasforma presto in una vera e propria ossessione. Elisa è pronta a tutto pur di avvicinarsi a lui e combattere la sua rivale in amore, senza sapere che la donna che le contende il cuore di Massimo è proprio la moglie di suo padre.