
Sulla produzione
La complessa trama legata alla repressione sessuale e ai turbamenti dei giovani protagonisti Marcos e Lurdinha è stata esplicitamente ispirata dal celebre film del 1961 Clamor del Sexo (Splendore nell’erba) di Elia Kazan, interpretato da Warren Beatty e Natalie Wood.
Per ricreare fedelmente l’atmosfera degli anni ’50, l’autore Gilberto Braga attinse sia ai ricordi della propria infanzia sia a una serie di incontri privati organizzati nel suo appartamento con intellettuali e artisti (tra cui l’attrice Tônia Carrero e il regista Hugo Carvana) che avevano vissuto appieno quel periodo d’oro.
La trama si svolge nella Rio de Janeiro degli anni ’50 tra balli sulle musiche di Nat King Cole e Tom Jobim, nel periodo in cui i brasiliani assistono alla caduta di Getúlio Vargas e all’ascesa al potere di Juscelino Kubitschek.
Considerata ancora oggi uno dei prodotti di maggior successo della carriera di Gilberto Braga, si tratta in assoluto della prima miniserie scritta dall’autore per la Rede Globo.
Le riprese richiesero uno sforzo scenografico imponente; una via di un condominio a Jacarepaguá venne interamente convertita in una città cinematografica e la produzione dovette persino ridipingere di nero i pali della luce delle strade, poiché all’epoca non erano in cemento ma in ferro.
Sul cast
Per definire la forte personalità di Glória, una donna divorziata che lavorava di notte sfidando i codici morali dell’epoca, l’attrice Betty Faria decise di tagliarsi i capelli cortissimi, prendendo come ispirazione diretta il look di Gina Lollobrigida nel film Trapezio del 1956.
La miniserie consacrò definitivamente Malu Mader come nuova stella di prima grandezza della TV brasiliana (il ruolo le fu cucito addosso da Braga) e rappresentò il trampolino di lancio e il debutto assoluto sul piccolo schermo per Felipe Camargo, scelto dopo una lunga batteria di provini a cui partecipò anche Cássio Gabus Mendes.
Altri debutti eccellenti: L’opera ha segnato l’esordio televisivo di altri volti noti della televisione brasiliana, tra cui Antônio Calloni, Bianca Byington e Paula Lavigne.
Sulla colonna sonora
La colonna sonora vanta un record storico di rilievo, essendo stata in assoluto la prima colonna sonora legata a una produzione seriale televisiva brasiliana a essere pubblicata nel formato tecnologico del CD (Compact Disc) nel 1988, mentre la versione in vinile era uscita in contemporanea alla serie nel 1986
Sulla messa in onda
La miniserie registrò un successo travolgente e crescente in Brasile, partendo con una media di 39 punti di ascolto Ibope, raggiungendo nell’ultima settimana i 55 punti e toccando il picco storico di 68 punti di share durante la trasmissione dell’ultimo capitolo.
La miniserie ha ottenuto un grande riscontro anche all’estero, venendo trasmessa in paesi come Spagna, Portogallo, Inghilterra, Stati Uniti, Uruguay, Venezuela, Turchia, Albania e Canada.
In Brasile è andata in onda dal 5 al 30 maggio 1986. È stata replicata più volte (tra cui nel 1988, nel 1990 in una versione compatta poi lanciata in DVD nel 2003, e sul canale Viva nel 2011, 2013 e 2020). Nelle repliche del 1988 e 1990 la Rete Globo tagliò e omise volutamente il finale originale che mostrava il destino a lungo termine dei personaggi.
La prima visione nei paesi di lingua italiana è avvenuta a partire dal 5 giugno 1989 sull’emittente elvetica RTSI (Televisione della Svizzera Italiana) con il titolo ufficiale di “Anni Meravigliosi”, dove la serie venne trasmessa in una versione accorpata da 10 episodi complessivi con il doppiaggio a cura della COOP. ADC di Milano
