Anima persa – Trama dettagliata

La storia ha inizio a Città del Messico, nei primi anni Novanta. Al centro della vicenda vi è la ricca e potente famiglia Dumont, guidata dall’industriale Alfonso Dumont. Sua figlia Maddalena è sposata con Ottavio Muriel, un ingegnere ambizioso che l’ha presa in moglie soprattutto per interesse.
Don Alfonso non ha mai creduto alla sincerità dei sentimenti del genero e lo ha sempre considerato un arrampicatore sociale, tenendolo lontano dalle decisioni più importanti riguardanti l’azienda di famiglia. Profondamente umiliato dall’atteggiamento del suocero e ossessionato dal desiderio di conquistare potere e indipendenza economica, Ottavio decide di colpirlo nel punto più vulnerabile: l’amore per la nipotina Stefania.
Il giorno del compleanno della bambina, Ottavio organizza il rapimento della propria figlia insieme al socio Giampaolo Serrano e ad Alessio Bercauten, un criminale soprannominato “l’Albino”, che durante la festa si presenta travestito da pagliaccio. Il piano prevede che Alessio porti via Stefania e chieda a don Alfonso un riscatto di un milione di dollari. Ottavio è convinto di poter recuperare il denaro e riportare successivamente la bambina a casa, facendo apparire il sequestro come opera di sconosciuti. Per eliminare il rapitore e impedire che possa ricattarlo, prepara inoltre una bomba destinata a esplodere durante la fuga in elicottero.
Giampaolo, però, tradisce Ottavio: sottrae il milione di dollari dalla valigia del riscatto e lo sostituisce con della carta di giornale. Quando Alessio scopre di essere stato ingannato, decide di fuggire portando con sé Stefania. Durante il drammatico confronto che precede la partenza, il criminale mutila la mano sinistra di Ottavio, che da quel momento sarà costretto a utilizzare una protesi metallica. Poco dopo il decollo, l’elicottero esplode in aria. Non vengono trovati sopravvissuti e tutti credono che tanto Alessio quanto la piccola Stefania siano morti nell’incidente.
In realtà Alessio e la bambina riescono a sopravvivere. Stefania, tuttavia, perde la vista e ogni ricordo della propria infanzia. Viene cresciuta lontano dal Messico con il nome di Natalia de Jesús da Antonia Ramírez, detta Tota, moglie di Alessio, e da Hans, fratello di quest’ultimo. Natalia ignora completamente la propria identità e crede che Antonia e Alessio siano i suoi veri familiari. L’unico oggetto che la lega al passato è un medaglione che porta con sé fin da bambina, senza conoscerne il significato.
Trascorrono molti anni. Maddalena, incapace di superare la perdita della figlia, è sprofondata nell’alcolismo. Con grande fatica riesce però a reagire e comincia a indagare autonomamente sulla scomparsa di Stefania. Le sue ricerche la conducono in Canada, dove incontra Antonia. La donna le racconta finalmente la verità e le rivela che il sequestro fu organizzato da Ottavio con la complicità di Giampaolo e Alessio.
Maddalena torna in Messico determinata a smascherare il marito e si rivolge a Leonardo Rivadeneira, un investigatore privato intelligente e tenace. Gli racconta quanto ha scoperto e lo incarica di raccogliere le prove necessarie per mostrare a tutti la vera natura di Ottavio. Prima che Leonardo possa iniziare concretamente le indagini, però, Ottavio dà una grande festa in maschera nella propria residenza in onore della figlioccia Olivia, figlia di Giampaolo e Gertrude Serrano.
Durante la serata Maddalena sorprende Ottavio e Giampaolo mentre parlano nella sala bar della villa. I due stanno progettando di farla rinchiudere in una clinica psichiatrica per impedirle di proseguire le proprie ricerche. Maddalena esce allo scoperto e rivela di conoscere la verità sul rapimento della figlia, minacciando di denunciarli e vendicarsi di tutto il male che le hanno fatto.
Ottavio comprende che la moglie rappresenta ormai un pericolo e la aggredisce. Dopo una violenta colluttazione, la immerge nella grande vasca dei pesci che domina la stanza e la tiene sott’acqua fino a ucciderla. Per trasformare il delitto in un incidente, chiede aiuto a Giampaolo, a Gertrude e al proprio segretario Giovanni. Il cadavere di Maddalena viene collocato all’interno della sua automobile, che viene poi fatta precipitare nella piscina della residenza. Giovanni indossa inoltre gli abiti e il travestimento della donna, così da confondere i testimoni e sostenere la falsa ricostruzione secondo la quale Maddalena sarebbe morta accidentalmente dopo aver perso il controllo dell’auto.
Maddalena era conosciuta per il suo impegno filantropico e finanziava numerose associazioni benefiche. Tra queste vi era anche una scuola canadese per ragazzi ciechi nella quale aveva conosciuto Natalia. La donna aveva preso a cuore la ragazza, senza sapere che fosse proprio la figlia che cercava da anni. Essendo donatrice di organi, dopo la sua morte le sue cornee vengono destinate a Natalia, che torna in Messico per sottoporsi all’intervento che potrebbe restituirle la vista.
Prima dell’operazione Natalia partecipa al funerale di Maddalena e depone nella bara il medaglione che possiede fin dall’infanzia e che la defunta aveva sempre ammirato. Nessuno comprende ancora che quel gioiello rappresenta la prova più importante della sua vera identità.
Leonardo, nel frattempo, vuole conoscere la giovane alla quale sono state donate le cornee di Maddalena. Si presenta in ospedale fingendosi un giornalista e rimane immediatamente colpito dalla sua dolcezza. Leonardo è legato sentimentalmente a Laura, una cantante la cui carriera sta attraversando un momento particolarmente favorevole, ma l’incontro con Natalia lo turba profondamente. Prima di lasciare la sua stanza, cede all’impulso e la bacia.
L’intervento riesce perfettamente e Natalia recupera la vista. Dopo essere stata dimessa, si trasferisce nella comunità diretta da padre Gerardo Serret, amico di Maddalena e responsabile di un istituto per ragazzi. Qui conosce Dulce Olivia e tra le due nasce una profonda amicizia. Olivia, cresciuta sotto l’influenza dei genitori, ignora che Giampaolo e Gertrude siano coinvolti nel sequestro di Stefania e nell’assassinio della sua madrina.
Quando Ottavio visita Natalia, la ragazza viene colta da un improvviso attacco di panico. La sua presenza risveglia frammenti confusi del passato: Natalia vede l’immagine di un uomo con una maschera da Arlecchino e prova un terrore inspiegabile. Anche le farfalle le provocano una paura incontrollabile, sebbene non riesca a ricordarne il motivo. Ottavio rimane turbato dalla sua reazione e comincia a domandarsi quale legame possa esistere tra quella giovane sconosciuta e Maddalena.
Leda Dumont, cugina di Maddalena, torna da Parigi e scopre che la donna sospettava del marito. Decide quindi di assumere Leonardo affinché prosegua le indagini iniziate per conto della defunta. Ottavio, intanto, teme che la grande vasca dei pesci possa rivelare il luogo in cui Maddalena è stata realmente uccisa. La fa distruggere e ordina a Giovanni di rinnovare completamente la cantina e il salone.
Convinto che la moglie gli nascondesse qualcosa, Ottavio si introduce di notte negli uffici della fondazione benefica e ruba una cartella contenente informazioni sul viaggio compiuto da Maddalena in Canada. Insieme a Giampaolo parte per Vancouver e ripercorre gli ultimi movimenti della donna. Una religiosa gli parla delle associazioni visitate da Maddalena e le sue ricerche lo conducono in un locale notturno gestito da Hans.
Gli impiegati del locale negano di aver incontrato Maddalena, ma Ottavio capisce che gli stanno mentendo. Hans cerca di ingannarlo travestendosi da religioso; scoperto, tenta di fuggire e precipita da un edificio. Ottavio, credendolo morto, lascia precipitosamente il Canada. Hans, invece, sopravvive alla caduta, sebbene rimanga gravemente ferito e debba essere ricoverato.
In Messico viene letto il testamento di Maddalena. La donna ha lasciato del denaro alla figlioccia Olivia, una casa alla comunità di padre Serret e la gestione delle proprie opere benefiche alla cugina Leda. La quasi totalità della fortuna e il controllo dell’azienda vengono però destinati a Stefania. Ottavio, che si aspettava di ereditare tutto, reagisce con rabbia e cerca di far annullare il testamento sostenendo che la figlia sia morta.
Don Alfonso, da tempo costretto a letto dalla depressione e dalle cattive condizioni di salute, scopre dalla polizia che Maddalena è morta. Furioso perché gli è stata nascosta la verità, trova la forza di reagire, decide di tornare alla guida dell’azienda e di combattere legalmente contro il genero.
Il comandante Obregón, incaricato delle indagini sulla morte di Maddalena, accetta di scambiarsi informazioni con Leonardo. L’investigatore osserva che nella bocca della vittima sono state trovate tracce di alghe incompatibili con l’acqua della piscina. Sospetta quindi che la donna sia stata annegata altrove e che il cadavere sia stato spostato. Durante una perquisizione nella villa di Ottavio, la polizia trova un contenitore di mangime per pesci e le analisi confermano una corrispondenza tra le alghe della grande vasca e quelle rinvenute sul corpo.
Natalia, intanto, continua a essere tormentata dai ricordi e decide di recarsi sulla tomba di Maddalena. Qui vede una fotografia della piccola Stefania, ritratta con lo stesso medaglione che lei possedeva e aveva deposto nella bara. La scoperta la sconvolge, ma la ragazza preferisce non confidarsi con nessuno.
Il rapporto con Leonardo si intensifica. Natalia accetta inizialmente di essergli amica, ma ogni incontro accresce l’attrazione reciproca. Quando Laura si esibisce durante l’anniversario della comunità di padre Serret e dedica una canzone a Leonardo, Natalia capisce che l’uomo le ha nascosto la propria relazione sentimentale. Profondamente delusa, si allontana da lui. Laura, che da tempo sospettava la presenza di un’altra donna, affronta Natalia per chiarire la situazione. Leonardo comprende di essersi innamorato e pone fine alla relazione con la cantante.
Ottavio, nel frattempo, decide di eliminare il comandante Obregón. Si serve dell’amante Coral per procurarsi un alibi, entra nell’abitazione del poliziotto e attende il suo ritorno. Quando Obregón arriva insieme a un collega, Ottavio uccide entrambi dopo aver confessato di essere l’assassino di Maddalena. Per depistare le indagini, trasforma la scena del crimine in un falso rituale e fa ricadere la responsabilità su una banda che in quel periodo sta assassinando alcuni agenti di polizia.
Natalia decide di tornare in Canada, ma sull’aereo trova Leonardo, intenzionato a non lasciarla partire da sola. L’uomo le chiede di diventare la sua compagna e approfitta del viaggio per continuare le indagini sugli spostamenti di Maddalena. Grazie all’aiuto di un giornalista suo conoscente, rintraccia l’autista che aveva accompagnato Maddalena e Ottavio al locale di Hans e ottiene nuove informazioni.
In Canada Natalia ritrova Antonia, che le reclama il medaglione e le annuncia che, non appena Alessio uscirà di prigione, si trasferiranno tutti negli Stati Uniti. Antonia si occupa anche di Hans e lo porta via dall’ospedale senza autorizzazione. Lei, Alessio e Hans intendono servirsi della possibile identità di Natalia per impadronirsi dell’eredità lasciata a Stefania.
Leonardo propone a Natalia di sposarlo e tornare con lui in Messico. La ragazza, ancora incerta, lascia la scuola e si trasferisce temporaneamente da Antonia. Leonardo scopre l’indirizzo della donna attraverso i documenti consultati da Maddalena e va a cercare Natalia. A casa incontra Hans, che finge di essere muto per non rispondere alle sue domande. Leonardo organizza allora uno stratagemma: manda un proprio collaboratore travestito da poliziotto e riesce a spingere Hans a parlare della visita ricevuta da Ottavio.
Leonardo porta Natalia nel proprio albergo e i due trascorrono la notte insieme. La giovane decide di cambiare il proprio aspetto, abbandonando l’immagine ingenua e infantile che l’ha sempre caratterizzata. Quando lei e Leonardo si preparano a tornare in Messico, Natalia rivela che sua zia è conosciuta con il soprannome di Tota. Leonardo comprende immediatamente che si tratta della donna che aveva informato Maddalena.
Pochi istanti prima del decollo, l’investigatore scende dall’aereo per cercare Antonia e Hans, lasciando Natalia sola e senza darle spiegazioni. La ragazza, ferita e confusa, torna in Messico e chiede ospitalità a Olivia. Inizia inoltre a lavorare come segretaria di Giampaolo, dopo che quest’ultimo ha ottenuto il permesso di Ottavio.
Leonardo scopre che Antonia e Hans sono fuggiti, ma una vicina gli racconta quanto sa sull’incontro avvenuto tra Tota e Maddalena. Tornato in Messico, riferisce tutto a Leda e riesce a riconciliarsi con Natalia, alla quale dona un anello di fidanzamento.
Le tensioni aumentano anche all’interno della famiglia Serrano. Gertrude comincia a inviare a don Alfonso alcuni messaggi anonimi nei quali lo invita a diffidare di Ottavio e Giampaolo. Quando Giampaolo lo scopre, accusa ingiustamente Giovanni, verso il quale nutre una crescente ostilità perché Olivia ha cominciato a frequentarlo. Ottavio aggredisce Giovanni e lo licenzia.
Disperato e schiacciato dal peso dei crimini ai quali ha collaborato, Giovanni tenta di togliersi la vita ingerendo dei medicinali. Prima di perdere i sensi scrive una lettera all’amico Julio nella quale rivela che Ottavio ha assassinato Maddalena e che Giampaolo, Gertrude e lui stesso lo hanno aiutato a nascondere il delitto.
Olivia accompagna Natalia a ricevere la parte di eredità lasciatale da Maddalena e la giovane conosce don Alfonso. L’anziano prova subito simpatia per lei e rimane colpito dalla somiglianza con la figlia. Per ritardare la consegna del patrimonio a Ottavio, Alfonso sostiene che non esistano prove sufficienti della morte di Stefania. Il giudice riconosce temporaneamente le richieste di Ottavio, ma stabilisce che dovranno trascorrere altri sei mesi prima che possa entrare in possesso della fortuna, così da lasciare il tempo necessario all’eventuale ricomparsa dell’erede.
Olivia ascolta una discussione tra i genitori e scopre che Gertrude ha inviato i messaggi anonimi e che Giampaolo ha fatto ricadere la colpa su Giovanni. Informa il giovane, che affronta Ottavio e riesce a recuperare il proprio posto nell’azienda. Per vendicarsi del tradimento di Giampaolo, Ottavio racconta a Gertrude che suo marito partecipò al rapimento di Stefania e che il sequestro venne organizzato per sottrarre denaro a don Alfonso.
Coral desidera dare un figlio a Ottavio, ma non riesce a rimanere incinta. Dopo essersi sottoposta ad alcuni esami, scopre di non avere problemi di fertilità. La responsabilità potrebbe quindi essere dello stesso Ottavio, un elemento destinato ad acquistare grande importanza quando verrà chiarita la vera paternità di Stefania.
Antonia, Alessio e Hans raggiungono Città del Messico. Alessio si presenta davanti a Ottavio indossando lo stesso costume da pagliaccio utilizzato il giorno del rapimento, lasciandolo sconvolto. Gli mostra alcune fotografie di Stefania bambina e gli chiede un milione di dollari in cambio della consegna della ragazza. Gli ricorda inoltre che nella valigia del riscatto aveva trovato soltanto carta di giornale e che proprio per quell’inganno era fuggito portando con sé la bambina.
Julio tenta di contattare Coral per mostrarle la lettera di Giovanni, ma il messaggio viene ascoltato da Ottavio. Quest’ultimo rintraccia il suo studio e lo uccide prima che possa consegnare la prova. Giovanni viene arrestato per l’omicidio, ma è rilasciato quando Natalia, Leonardo e Olivia confermano che si trovava con loro al momento del delitto.
Antonia riesce a farsi assumere nella casa di Ottavio per spiarlo. Alessio, però, scopre che durante la sua prigionia la moglie ha avuto una relazione con Hans. Accecato dalla gelosia, picchia selvaggiamente il fratello, già invalido, e fugge con Antonia. Quando la polizia perquisisce il loro nascondiglio, trova Hans in condizioni gravissime. Ottavio e Giampaolo lo vedono mentre viene trasportato in ambulanza e riconoscono l’uomo incontrato a Vancouver.
Giovanni decide nuovamente di abbandonare Ottavio dopo che quest’ultimo gli confessa di aver ucciso Julio. Leonardo e il commissario Pacheco interrogano Hans in ospedale. L’uomo riesce ad accusare Alessio dell’aggressione, ma deve essere sottoposto a una delicata operazione e per diversi giorni non può parlare.
Natalia scopre che Antonia e Alessio si trovano in Messico e che Ottavio sta finanziando un appartamento di lusso per loro. I due sostengono che Antonia lavori nella villa e che il ricco industriale abbia soltanto fatto loro un favore, ma Natalia comincia a sospettare che le stiano nascondendo qualcosa.
Leonardo concentra intanto i propri sospetti su Giovanni e comprende che fu lui a indossare gli abiti di Maddalena la notte dell’omicidio. Lo invita alla festa di addio al celibato, lo fa ubriacare e lo conduce nella sua abitazione, dove trova il travestimento. Provandolo, verifica che Giovanni possiede la corporatura adatta per essersi sostituito alla vittima e aver contribuito alla messinscena.
Natalia, tornata con l’abito da sposa, vede Leonardo uscire insieme alla sua segretaria e li segue fino agli uffici dell’agenzia. Qui scopre che l’uomo non è un giornalista ma un investigatore privato e lo sente ammettere di averle nascosto la verità. Sentendosi utilizzata, vaga per tutta la notte e finisce per rifugiarsi a casa di Antonia e Alessio.
Hans decide di vendicarsi del fratello e contatta Ottavio dall’ospedale. Intende rivelargli l’identità di Natalia per impedire ad Alessio di ottenere il denaro. Quando Ottavio lo raggiunge, Hans gli confessa che Natalia è Stefania. Subito dopo Ottavio lo getta dalla finestra, uccidendolo.
Ottavio trova inoltre una fotografia di Natalia con il medaglione e comprende che Maddalena era arrivata alla stessa conclusione. Leda confida a don Alfonso che la cugina aveva incaricato Leonardo di rintracciare Stefania, mentre l’investigatore racconta all’anziano tutto ciò che ha scoperto sulla morte della figlia.
Il ritorno di Alessio provoca in Natalia una violenta crisi. La ragazza vede sul petto dell’uomo il tatuaggio di una farfalla e recupera improvvisamente i ricordi del rapimento: riconosce nel finto pagliaccio l’uomo che l’aveva portata via durante la festa, ricorda l’elicottero e l’esplosione che le aveva fatto perdere la vista e la memoria.
Antonia informa Ottavio che Natalia ha scoperto la vera professione di Leonardo e pretende altro denaro in cambio della ragazza. Ottavio si introduce negli uffici dell’investigatore, aggredisce la segretaria e legge tutte le informazioni raccolte sul caso.
Natalia vorrebbe lasciare i propri presunti parenti e tornare da padre Serret, ma Antonia e Alessio glielo impediscono. Le somministrano un tranquillante destinato agli animali e la tengono prigioniera nell’appartamento. Quando riprende conoscenza, Ottavio si presenta davanti a lei. Natalia ricorda finalmente di essere Stefania e riconosce in lui l’uomo che, la notte del compleanno, l’aveva prelevata dal letto per consegnarla ad Alessio.
Giampaolo consegna ad Alessio il milione di dollari richiesto e mette a disposizione sua e di Antonia un’automobile per fuggire. Ottavio porta invece Natalia in una clinica psichiatrica, dichiarando falsamente che la giovane è una tossicodipendente affetta da gravi disturbi mentali.
Leonardo scopre che Ottavio aveva affittato l’appartamento nel quale vivevano Antonia e Alessio. La responsabile dell’immobile gli mostra l’abito da sposa abbandonato da Natalia e gli riferisce che una ragazza in pessime condizioni è stata portata via in ambulanza. Leonardo comincia così a controllare tutte le cliniche della zona.
Ottavio rivela a Giampaolo di essere sterile. Ha sempre saputo che Stefania non poteva essere sua figlia e proprio per questo non ha mai provato affetto nei suoi confronti. La bambina era la prova vivente del tradimento di Maddalena e ora che è ricomparsa vuole eliminarla prima che possa reclamare l’eredità.
Ottavio raggiunge Natalia nella clinica indossando la maschera da Arlecchino, provocandole una grave crisi. Fedor, un giovane ricoverato che ha stretto amicizia con lei, ascolta la conversazione e comprende che l’uomo intende ucciderla. Quando Ottavio porta Natalia fuori dall’istituto, Fedor si nasconde nella sua automobile.
Arrivati in una zona isolata del bosco, Ottavio prende alcuni attrezzi dal bagagliaio e comincia a scavare una fossa. Prima che possa fare del male a Natalia, Fedor lo colpisce alla testa con una pala, mette in salvo la ragazza e fugge con lei. Dopo aver vagato a lungo, Natalia riesce a raggiungere la comunità di padre Serret. Gli racconta di essere Stefania e gli chiede di non rivelare a nessuno il luogo in cui si trova.
Coral scopre che Ottavio aveva fatto rinchiudere Natalia nella clinica. Recupera i documenti relativi al ricovero e li consegna a Giovanni, che le racconta tutta la verità sugli omicidi di Maddalena, Obregón, Julio e Hans. Sconvolta, Coral comprende di essere stata per anni accanto a un assassino e decide di fuggire all’estero.
Ottavio ottiene nel frattempo una prima vittoria nella causa per l’eredità di Maddalena. Poco dopo sorprende Giampaolo mentre confessa a Gertrude di essere stato lui a sostituire con carta di giornale il denaro del riscatto. Furioso per il tradimento, Ottavio blocca tutti i conti del socio, lo espelle dall’azienda e racconta a Olivia che suo padre partecipò al rapimento di Stefania.
Olivia chiede spiegazioni a Giovanni, che le rivela ciò che accadde la notte della morte di Maddalena e indossa davanti a lei il travestimento utilizzato per fingersi la sua madrina. La ragazza comprende così che tanto i genitori quanto l’uomo che ama sono stati complici di crimini terribili.
Leonardo recupera dalla polizia il medaglione trovato nella bara di Maddalena e lo mostra a Leda e ad Alfonso. L’anziano riconosce il gioiello e rivela che fu donato alla figlia dal vero padre di Stefania. Al suo interno è incisa la data del loro ultimo incontro.
Quando Leonardo si reca da padre Serret, ritrova finalmente Natalia. I due si abbracciano e decidono di affrontare insieme Ottavio. Alessio e Antonia, nel frattempo, incontrano l’industriale in un ristorante, ma la loro automobile viene rimossa con il denaro ancora all’interno. Nel tentativo di recuperare la valigia vengono arrestati per l’aggressione e la morte di Hans.
Nel giorno stabilito per consegnare a Ottavio l’eredità, Natalia si presenta davanti al giudice insieme a Leonardo e dichiara pubblicamente di essere Stefania, la figlia di Maddalena. Ottavio cerca di dipingerla come una squilibrata e ricorda a tutti il suo recente ricovero psichiatrico. Don Alfonso, tuttavia, comincia a credere alla ragazza e la invita nella vecchia casa di famiglia, dove ascolta la sua storia.
Alfonso le rivela che non è figlia biologica di Ottavio. Quando Maddalena lo aveva sposato, aspettava già un figlio dall’uomo che amava realmente: un povero minatore che don Alfonso aveva rifiutato perché non lo considerava degno della figlia e che in seguito aveva intrapreso la vita religiosa. L’anziano conduce Stefania da padre Serret e rivela a entrambi che il sacerdote è il suo vero padre.
Leonardo visita Alessio e Antonia in carcere e fa credere loro che il denaro consegnato da Giampaolo sia falso. Chiede inoltre a un giornalista di pubblicare un articolo nel quale i due vengono accusati insieme a Ottavio e Giampaolo. Temendo di essere stati nuovamente ingannati, Alessio e Antonia decidono di confessare tutto e accusano apertamente Ottavio e il suo ex socio di aver organizzato il sequestro di Stefania. Le autorità bloccano così i loro conti e avviano nuovi procedimenti.
Leonardo attraversa però un momento di crisi. Ora che Natalia ha recuperato il proprio nome, la famiglia e una fortuna immensa, teme di non avere più un posto nella sua vita. Convinto che appartengano a mondi troppo diversi, interrompe il fidanzamento, nonostante continui ad amarla.
Olivia prende definitivamente le distanze dai genitori e da Giovanni. Dopo essersi confrontata con Stefania, decide di denunciare Giampaolo e Gertrude per il sequestro e per la complicità nell’assassinio di Maddalena. I due vengono arrestati prima che possano fuggire.
Ottavio, ormai accerchiato, progetta di lasciare il paese insieme a Giovanni. Prima della fuga convoca però una conferenza stampa nel tentativo di salvare la propria reputazione. Davanti ai giornalisti sostiene di essere vittima di un complotto e accusa Natalia e don Alfonso di aver inventato la storia di Stefania per sottrargli l’eredità.
Proprio durante la conferenza, Giovanni trova finalmente il coraggio di ribellarsi. Davanti a tutti accusa Ottavio di aver assassinato Maddalena e Julio e di aver commesso numerosi altri crimini. Fuori di sé, Ottavio lo aggredisce, ma Giovanni estrae un tagliacarte e lo colpisce mortalmente.
Quando Stefania si avvicina al patrigno ferito, Ottavio tenta ancora una volta di ucciderla stringendole le mani intorno al collo. Le ferite, però, sono troppo gravi e l’uomo muore prima di poter portare a termine l’ennesimo delitto.
La polizia arresta Giovanni, che viene successivamente rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Giampaolo, Gertrude, Alessio e Antonia vengono processati per i crimini ai quali hanno partecipato. Coral riesce ad allontanarsi definitivamente dalla vita di Ottavio, mentre Olivia deve imparare a convivere con la dolorosa verità sui propri genitori.
Stefania entra infine in possesso dell’eredità di Maddalena, ma comprende che la ricchezza e il potere non sono ciò che desidera veramente. Ciò che le importa è ricostruire la propria identità, conservare il ricordo della madre e ritrovare l’uomo che le è rimasto accanto durante la ricerca della verità.
La giovane raggiunge Leonardo e gli fa capire che la fortuna dei Dumont non ha cambiato i suoi sentimenti. I due si riconciliano e possono finalmente vivere il loro amore, liberi dalle menzogne, dai ricatti e dai delitti di Ottavio. Natalia de Jesús ha così recuperato il proprio passato e il nome di Stefania, senza però perdere la donna forte e sensibile che è diventata durante gli anni trascorsi lontano dalla sua vera famiglia.
FINE