
trama a cura di Marianna Vitale
Ambientata a Rio de Janeiro nel 1981, la storia racconta le vicende di cinque coppie della classe media, offrendo uno spaccato realistico e profondo dei diversi modi di vivere l’amore, la famiglia e la fedeltà. La miniserie si apre con una violenta lite tra Alice e Jorge, i protagonisti, seguita da tre colpi di arma da fuoco che lasciano intendere che uno dei due sarà ucciso dall’altro. Da qui si sviluppa un lungo flashback che ci riporta a una domenica trascorsa in famiglia, durante la quale le cinque coppie si riuniscono per il pranzo: Alice e Jorge, Chico e Julia, Odete e Fonseca, il generale Flores e donna Carmem, e infine Laura e Raul.
Alice (Marília Pêra) e Jorge (Cláudio Marzo) sono sposati da otto anni e sembrano una coppia modello: lui è un affermato dentista, di buon carattere e apparentemente disponibile, lei una casalinga di indole dolce e sensibile. La loro unione è però minata dal mancato arrivo di un figlio. Alice, tormentata dai sensi di colpa, si sottopone a continui e dolorosi esami clinici che risultano sempre negativi. In realtà, Jorge ha scoperto di essere sterile ma, pur di nasconderlo e proteggere il proprio orgoglio, preferisce mentire alla moglie, inventando di aver avuto in passato un figlio da un’altra donna di nome Yara. Per colmare il vuoto emotivo, Jorge intrattiene da tempo una relazione clandestina con la vicina di casa, Sandra (Ana Maria Nascimento e Silva), confidando il segreto della propria sterilità solo all’amico Fonseca.
La totale mancanza di comunicazione logora il rapporto dei protagonisti fino a renderlo aggressivo e intollerabile, portandoli a una temporanea separazione. In questo periodo di profonda disperazione e solitudine, Alice si avvicina a Raul (Paulo Villaça), uomo d’affari ed ex compagno della sorella Laura, che le ha sempre dimostrato grande comprensione. Tra i due nasce una breve relazione e, poco dopo, Alice scopre di essere rimasta incinta. Angosciata e confusa, si confida con l’amica Odete (Tânia Scher), ammettendo di non sapere se il figlio sia di Raul o del marito; logorata dal dubbio, decide di abortire in segreto.
Successivamente, Alice e Jorge tentano di riconciliarsi, ma l’apparente stabilità crolla quando il dentista entra in possesso di una lettera che prova la passata relazione tra la moglie e Raul. La tensione riesplode in modo incontrollabile. Durante una furiosa discussione domestica, stanca delle violenze del marito, Alice gli urla in faccia di aver abortito volontariamente; di risposta, Jorge le confessa con crudeltà la propria sterilità, rendendo palese il tradimento di lei. Il conflitto irrisolto conduce così al tragico epilogo: Alice, in preda alla disperazione e alla follia del momento, estrae la rivoltella appartenuta al padre generale per minacciare il coniuge, ma nella colluttazione finale è lei a rimanere uccisa da Jorge.
A fare da perfetto contrappunto a questa deriva distruttiva è la giovane coppia formata da Chico (Daniel Dantas), un architetto, e Julia (Denise Dumont), nipote di Alice e stagista in giornalismo. Sposati da due anni e inizialmente uniti, affrontano una dura crisi quando Julia – donna considerata più inquieta – intraprende una relazione extraconiugale con Lucas (Buza Ferraz), un botanico conosciuto durante un corso. Diversamente da Alice e Jorge, Chico e Julia scelgono la via della totale onestà: mantengono un dialogo aperto e maturo, affrontano i conflitti a viso aperto e, dopo una temporanea rottura in cui Julia comprende che il suo unico vero amore è il marito, riescono a ritrovarsi e a ricostruire la fiducia perduta, conquistando un lieto fine.
Sullo sfondo si intrecciano le vite delle altre coppie. Laura (Suzana Vieira), sorella di Alice e madre di Julia e Angela (Monica Curi), vive una tormentata e insicura relazione con il già citato Raul. Essendo una naturalista che difende la propria indipendenza dopo due matrimoni falliti, Laura rifiuta la convivenza stabile desiderata dall’uomo, provocando una frattura insanabile che spingerà Raul a partire per l’Italia (subito dopo la breve parentesi amorosa con Alice). Fonseca (Hugo Carvana) e Odete incarnano invece la veracità della coppia carioca tradizionale: lui è un marito geloso e autoritario, lei una donna estroversa e indipendente. Il loro legame vive di costanti scintille, ma trova un solido equilibrio tra liti furibonde e passionali riavvicinamenti. Infine, il generale Flores (Dionísio Azevedo) e donna Carmem (Norma Geraldy), genitori di Alice, rappresentano con i loro cinquant’anni di matrimonio il vecchio modello di unione indissolubile; un porto sicuro, pur soffrendo nell’osservare l’incapacità delle nuove generazioni nel trovare una simile stabilità.
FINE
