Abuso di fiducia (miniserie) – Curiosità


● La miniserie-sceneggiato fa parte del ciclo “Espectaculares de ATC”, un blocco di 12 produzioni. In Italia però ne sono arrivate solo 9 all’interno del ciclo “Gli speciali di Andrea del Boca”.
Il testo di Abuso di fiducia, scritto originariamente dal drammaturgo francese Pierre Wolff, è un vero e proprio cavallo di battaglia del cinema e del teatro internazionale. Prima dell’adattamento televisivo argentino del 1981, la storia aveva già visto grandi trasposizioni cinematografiche: indimenticabile quella francese del 1937 con Danielle Darrieux (diretta da Henri Decoin) e quella classica argentina del 1950 che consacrò il talento di Olga Zubarry sotto la regia di Mario Lugones.

● L’adattamento del 1981, curato dal noto sceneggiatore Máximo Soto, ha cercato di modernizzare la vicenda, trasformando il classico feuilleton in un dramma psicologico più cupo e stratificato. Nonostante la critica dell’epoca abbia evidenziato una certa artificiosità e pesantezza nella struttura narrativa — giudicandola a tratti confusa per l’eccesso di sotto-trame — lo sceneggiato rimane una pietra miliare della televisione argentina.

● L’opera si inserisce in quel vero e proprio “tour de force” lavorativo che fu il 1981 per una giovanissima ma già espertissima Andrea del Boca, diretta magistralmente dal padre Nicolás del Boca.

● La performance del cast si regge sulla severa e impeccabile recitazione di Eduardo Rudy nel ruolo del tormentato avvocato Morel e sulla magistrale caratterizzazione della cinica Margot da parte di Adela Gleijer.