
La storia si svolge a Buenos Aires, all’interno del distretto di polizia “099 Central”, una brigata d’élite che, come progetto pilota, introduce per la prima volta una collaborazione tra agenti di entrambi i sessi. A capo delle operazioni c’è Tomás Ledesma (Facundo Arana), un poliziotto giusto, trasparente e appassionato di corse in moto, che lavora sotto la supervisione del commissario Rubén Castro (Raúl Taibo). La routine della brigata viene scossa da due ritorni e un nuovo arrivo: Franco Ledesma (Luis Luque), ex poliziotto ed ex membro dei servizi segreti, torna in città insieme alla moglie Patricia “Pato” Franchese (Paola Krum), una dottoressa che viene assunta come medico legale proprio all’interno della “099 Central”. Patricia è stata il primo, grande amore di Tomás; i due si considerano reciprocamente il proprio “amore impossibile” e il ritrovarsi a lavorare fianco a fianco riaccende inevitabilmente l’attrazione e i vecchi sentimenti, tormentando Tomás.
Laura Copioli (Nancy Dupláa), una giovane, attraente e determinata investigatrice, chiede il trasferimento alla brigata per allontanarsi dal suo ex, Federico Falcone. Inizialmente il rapporto tra lei e Tomás è conflittuale e l’uomo cerca in lei solo un rifugio per scappare dal fantasma di Patricia. Ben presto, però, l’iniziale attrazione si trasforma in un amore profondo e reale.
Mentre Tomás vive un costante tira e molla sentimentale tra Laura e Patricia, l’oscurità della famiglia Ledesma inizia a emergere. Franco è in realtà un uomo paranoico, sinistro e malato di gelosia nei confronti della moglie e del fratello. Inoltre, si arricchisce attraverso traffici illeciti di armi e droga protetto da una rete di corruzione, aiutato dal suo braccio destro Gutiérrez.
La svolta della trama avviene quando Laura scopre dei dettagli compromettenti sul passato di Franco e accusa l’uomo di essere un criminale. Inizialmente Tomás difende il fratello credendo sia una calunnia, ma la verità si rivela molto più drammatica: Franco non è il suo vero fratello. Durante gli anni della dittatura militare argentina, Franco faceva parte di un commando dei servizi segreti; dopo aver assassinato i veri genitori di Tomás, decise di rapire il bambino (che all’epoca aveva due anni) e portarlo a vivere con la sua famiglia, negandogli per sempre la sua vera identità. Nella ricerca della sua reale identità, Tomás verrà aiutato anche dalla nonna Dora (China Zorrilla).
Quando Franco capisce di essere stato scoperto, inizia a eliminare chiunque lo minacci: uccide brutalmente Lucas Morales (Joaquín Furriel), meccanico e migliore amico di Tomás, dopo che quest’ultimo scopre delle prove schiaccianti contro di lui.
Escalation criminale e tragedie amorose
Anche Patricia apre finalmente gli occhi, comprendendo che l’uomo con cui è stata sposata per dieci anni è un mostro (scoprendo anche che ha fatto affari sporchi persino con il padre di lei). La donna si allontana dal marito e cerca rifugio e protezione tra le braccia di Tomás.
Franco, consumato dalla vendetta e dalla gelosia patologica, inizia a perseguitare l’ex moglie. Capendo che l’unico modo per distruggere Tomás è colpire Laura – la donna di cui il poliziotto è ormai realmente innamorato – decide di rapirla con l’intento di ucciderla. Fortunatamente, la squadra della brigata riesce a localizzare il covo e a liberare Laura in tempo. Nonostante il pericolo scampato riavvicini Tomás e Laura, l’uomo non se la sente di abbandonare Patricia, costantemente minacciata da Franco.
Sentendosi un ostacolo e capendo che il sentimento di Tomás non è più lo stesso, Patricia decide di farsi da parte e inizia a frequentare un altro uomo. Franco, tuttavia, rintraccia il nuovo compagno di Patricia e lo uccide. Questa nuova tragedia unisce nuovamente Tomás e Patricia per solidarietà e dolore, proprio nel momento in cui Tomás e Laura avevano finalmente superato i malintesi e progettavano il matrimonio.
Il culmine della follia di Franco si raggiunge con un nuovo piano: rapisce nuovamente Laura per costringere Patricia a un incontro. Quando Franco si rende conto di aver perso Patricia per sempre e che lei non tornerà mai con lui, in un raptus di follia le spara, uccidendola.
Franco viene finalmente arrestato e rinchiuso in una cella di massima sicurezza. La sua scia di sangue però non è finita: riesce a fuggire dopo aver assassinato il medico del penitenziario che lo aveva in cura.
Tomás, devastato dal dolore per la morte di Patricia e per i traumi subiti, si chiude completamente in se stesso, allontanando anche Laura. Ma la poliziotta non si arrende: decisa a non perdere l’uomo che ama, gli dà un ultimatum fissando un appuntamento al municipio per sposarsi. Se lui non si presenterà alla data stabilita, lei uscirà definitivamente dalla sua vita.
Nonostante le profonde ferite psicologiche e un leggero ritardo, Tomás decide di darsi una seconda possibilità e si presenta al matrimonio. Sposando Laura, Tomás riesce finalmente a lasciarsi alle spalle il tragico passato e a iniziare una nuova vita insieme a lei.
FINE
Sotto-trame principali della Brigata “099 Central”
Il Commissario Rubén Castro e Gaby Valentini: Rubén, sposato con Sandra (Celina Font) – una donna con problemi di alcolismo –, si innamora ricambiato di Gabriela “Gaby” Valentini (Julieta Díaz), una poliziotta proveniente dai quartieri popolari, verace ma dal cuore d’oro. Sandra, per vendicarsi del tradimento del marito, seduce l’agente Nicolás “Popeye” González (Juan Darthés), rimanendo incinta di lui; in seguito, schiacciata dai suoi stessi drammi, Sandra si suiciderà. La storia d’amore tra Rubén e Gaby finisce in tragedia quando il commissario viene assassinato dal criminale Barrasa.
Il riscatto di Gaby e Popeye: Dopo la morte di Rubén, Gaby trova conforto in Popeye (il quale ha alle spalle una passata relazione con Laura Copioli e un figlio adolescente, Agustín). I due col tempo si innamorano e iniziano una solida relazione.
La storia di Marisa e Silvina: All’interno della brigata si sviluppa anche una trama LGBT legata a Marisa Paladino (Carolina Peleritti), una poliziotta lesbica addestrata come soccorritrice. Nella squadra c’è anche Silvina Ruiz (Eugenia Tobal), inizialmente fidanzata con l’agente Martin “Mudo” Muñoz (Iván Noble), l’esperto di esplosivi della squadra. Silvina scoprirà col tempo la sua vera natura e l’amore ricambiato per Marisa, iniziando una relazione con lei.
I tocchi di commedia e il resto della squadra: A bilanciare i toni drammatici ci pensano il vicecapo Fausto Rosetto (Emilio Disi), la cui vera vocazione è la recitazione e che vive con una madre castratrice (Elena Lucena); Héctor “Diente” Aguirre (Daniel Aráoz), poliziotto logorroico e solitario che idolatra Tomás; e l’equipe medica dell’ambulanza composta dal barelliere Marito (Coco Sily) e dalla autista Yiya (Alejandra Radano), che lotta contro la dipendenza da pillole.
