Nel panorama delle produzioni televisive internazionali, capita spesso che grandi idee e ambiziosi progetti presentati in pompa magna durante gli Upfronts finiscano per scontrarsi con la dura realtà delle crisi aziendali. È il caso di “La promesa”, una telenovela che nel maggio del 2015 la catena messicana Azteca presentava tra le novità di punta per la stagione 2015/2016.

La trama: infanzia spezzata e promesse d’amore
La storia, concepita dalla penna del celebre scrittore, poeta e sceneggiatore venezuelano Alberto Barrera — autore noto per successi come Nada personal, La calle de las novias, Secretos de familia e, in Venezuela, El árbol de Gabriel e Los misterios del amor —, partiva da premesse fortemente emotive.
Il racconto originale seguiva le vicende di Manuel, Valentina e Guillermo, tre bambini rispettivamente di quattro, tre e tre anni che, ospiti in un orfanatrofio di Città del Messico, stringevano legami profondi, diventando inseparabili soprattutto nel caso di Manuel e Valentina. Una notte, tuttavia, i piccoli scoprivano di essere destinati a famiglie diverse e di dover essere separati per sempre, conservando solo scarsi e vaghi frammenti del tempo trascorso insieme.
Venti anni dopo, il destino decideva di farli rincontrare in modo elettrizante: grazie alla promessa fatta da bambini di non lasciarsi e di non dimenticarsi mai, prendeva il via una nuova e complessa storia d’amore ricca di segreti. Sotto una superficie apparentemente tradizionale, la trama prometteva di affrontare temi delicati e di forte attualità, come il traffico di neonati sottratti per essere venduti a famiglie facoltose e sterili.
Il cast e i piani di palinsesto iniziali
Il progetto godeva di grandi aspettative ed era già in una fase avanzata. Per i ruoli principali erano stati scelti gli attori Anette Michel e Ramiro Fumazoni, mentre nel teaser promozionale apparivano volti noti come Gabriela Vergara, Marco de Paula e Christian Vázquez.
Nei piani della rete, la messa in onda avrebbe dovuto prendere il via a settembre del 2015, con l’obiettivo di sostituire Caminos de Guanajuato (il remake messicano di Gran reserva che Azteca aveva appena debuttato).
La crisi e la cancellazione definitiva
Nonostante le premesse, il futuro della produzione subì una battuta d’arresto drastica. Appena un mese dopo l’annuncio agli Upfronts, una profonda crisi aziendale investì la catena: i palinsesti di Azteca vennero stravolti, costringendo la rete a riempire per diversi mesi i propri spazi con produzioni turche e brasiliane.
Nel tentativo di salvare il progetto, la produzione aveva inizialmente posticipato l’inizio della preproduzione a gennaio del 2016. Tuttavia, con l’arrivo della nuova direzione guidata dall’ex dirigente di Telemundo Joshua Mintz, la decisione fu definitiva: La promesa fu congelata a tempo indeterminato.
Rimasta ad oggi uno dei tanti “progetti falliti” del mondo delle telenovelas, la storia ideata da Alberto Barrera resta la testimonianza di come anche le produzioni più promettenti possano svanire a causa dei mutamenti societari e delle crisi televisive.
