Tra le location più affascinanti utilizzate in Tempo di amare troviamo il maestoso Palácio das Laranjeiras, uno degli edifici storici più importanti di Rio de Janeiro. Una costruzione imponente, elegante, ricchissima di dettagli artistici e fortemente legata alla storia politica e culturale del Brasile.
Nella telenovela, questo luogo assume una funzione scenografica particolarmente interessante: non viene utilizzato per rappresentare una sola abitazione, ma fa da sfondo a due case diverse della storia.
Da un lato, il palazzo compare come dimora della famiglia formata da Bernardo, Elvira e Celina, interpretati rispettivamente da Nelson Freitas, Deborah Evelyn e Barbara França. Dall’altro, alcune parti dello stesso edificio vengono mostrate come residenza del Consigliere Francisco, uno dei personaggi legati agli ambienti più eleganti e influenti della trama.

La cosa più curiosa è che, nella finzione, questi luoghi vengono trattati come se fossero separati e distanti. In alcune scene, infatti, la famiglia di Bernardo si reca in automobile dal Consigliere Francisco. Nella realtà, però, siamo sempre nello stesso edificio: il Palácio das Laranjeiras, ripreso da ingressi, angolazioni e prospettive differenti.
È uno di quei piccoli trucchi scenografici che dimostrano quanto il linguaggio televisivo possa trasformare uno spazio reale in più ambienti narrativi. Basta cambiare facciata, luci, inquadratura o punto di accesso perché lo stesso palazzo assuma identità diverse agli occhi dello spettatore.
Un po’ di storia
Il Palácio das Laranjeiras si trova nel quartiere di Laranjeiras, a Rio de Janeiro, in una zona verde e panoramica dell’attuale Parque Guinle. Oggi è la residenza ufficiale del Governatore dello Stato di Rio de Janeiro, ma nacque come dimora privata della famiglia Guinle, una delle dinastie imprenditoriali più influenti del Brasile.

Costruito tra il 1909 e il 1914, fu commissionato da Eduardo Guinle come simbolo di lusso, potere e raffinatezza. Il progetto è attribuito all’architetto Armando Carlos da Silva Telles, con riferimenti anche al contributo del francese Joseph Gire, legato ad altre importanti opere carioca come il Copacabana Palace e l’Hotel Glória.
Ispirato ai palazzi europei e al gusto della Belle Époque, l’edificio si distingue per la forte influenza francese, gli ambienti sontuosi e la ricchezza dei materiali. Al suo interno custodisce mobili storici, porcellane, arazzi, sculture, dipinti, marmi, bronzi, dettagli dorati e arredi di grande pregio. Tra le opere più importanti si ricordano anche dipinti di Frans Post, noto per le sue rappresentazioni del Brasile coloniale.

Dopo essere stato per decenni residenza della famiglia Guinle, il palazzo fu acquistato dalla União nel 1946 e trasformato in residenza presidenziale. Vi soggiornarono presidenti come Eurico Gaspar Dutra, Juscelino Kubitschek e João Goulart. Fu anche scenario di importanti momenti politici, tra cui la riunione del 13 dicembre 1968 in cui venne approvato l’Ato Institucional nº 5.
Nel corso degli anni ospitò personalità internazionali e figure del mondo artistico, tra cui Charles de Gaulle, Harry Truman, Papa Giovanni Paolo II, Nat King Cole, Louis Armstrong e Marlene Dietrich. Nel 1974 fu ceduto allo Stato di Rio de Janeiro, diventando residenza ufficiale dei governatori e luogo destinato a cerimonie, incontri istituzionali ed eventi di rappresentanza.

Il Palazzo in Tempo di Amare
Ecco come viene mostrato nella telenovela l’ingresso dell’abitazione della famiglia di Bernardo e Elvira:


Ecco invece l’inquadratura che appare quando viene mostrata l’abitazione del Consigliere Francisco.


Ancora una volta, Tempo di amare dimostra grande attenzione nella scelta degli ambienti. Le location non sono semplici sfondi, ma strumenti narrativi che aiutano lo spettatore a comprendere meglio i personaggi, il loro mondo e le contraddizioni che li accompagnano.

Queste ldimote storiche di Rio de Janeiro dimostrano quanto sia ricca di storia e cultura la città,cuna realtà molto distante dal cliché del turismo di massa attratto solo dalle spiaggie e dalla vita notturna.