
Ho appena saputo che Juan Osorio, famosissimo produttore e sceneggiatore messicano, avrebbe espresso il desiderio di produrre una nuova versione di Cuore selvaggio, qualora Televisa tornasse a puntare sulle telenovelas in costume.
Lo dico sinceramente: spero che resti solo un’idea e che non venga mai concretizzata. Corazón salvaje è uno di quei titoli che appartengono alla memoria collettiva degli appassionati di telenovelas. Non è semplicemente una storia d’amore: è un mito televisivo, soprattutto grazie alla versione del 1993, rimasta nel cuore del pubblico per atmosfera, interpreti, sceneggiatura e intensità narrativa.
Il rischio di un nuovo remake sarebbe enorme, sopratutto dopo il fracasso della versione del 2009, inguardabile e ridicola.
Qualunque nuova versione verrebbe inevitabilmente confrontata con quella del 1993, e non sarebbe un paragone facile da sostenere.
Ma poi, con tutto il rispetto per i giovani attori di Televisa, chi potrebbe mai interpretare il mitico Juan del Diablo? Io ci penserei mille volte, milioni di volte.
Se proprio un giorno dovessero decidere di riportare in vita questa storia, allora mi auguro almeno realizzassero un adattamento più ambizioso, capace di rispettare l’essenza originale ma anche di sviluppare personaggi, conflitti e sfumature mai esplorati pienamente in televisione, che facevano parte di versioni precedenti.
Invece di rifare soltanto la storia che tutti conosciamo, si potrebbe pensare a una fusione più coerente e ben scritta delle opere originali, dando vita a una telenovela davvero nuova, non a una semplice copia destinata a vivere all’ombra del passato.
Ma continuo a pensare che sia meglio lasciare Cuore selvaggio dov’è: nella leggenda.

Fonte: El Sol de México
