
Continuiamo il nostro viaggio all’interno della storia di Magia, riprendendo il racconto da dove lo avevamo lasciato e seguendo nuovi sviluppi, incontri e colpi di scena.

76. Nell’appartamento di Mara Célia, il padre di Felipe è fuori di sé: non approva che il figlio sia andato alla villa dei Hayala senza consultarlo prima. Felipe, però, lo rassicura: ha saputo comportarsi, ha solo detto di essere appena arrivato e di non aver ancora informato il padre. Ha semplicemente voluto presentare le proprie condoglianze. Racconta inoltre di aver parlato con Clô riguardo al documento, e che lei ha promesso di cercarlo. Poi aggiunge che ora intende riprendere la propria vita e rivedere i vecchi amici. Nel frattempo, Márcio e Lili continuano a vivere la loro quotidianità. Lei lavora come ascensorista per guadagnare qualcosa, mentre lui è sempre più preoccupato per la morte misteriosa del padre. Herculano non può interrompere il piano che ha messo in atto per rispettare la promessa fatta alla famiglia Hayala. Così, si presenta all’appartamento della coppia. Il dialogo tra lui e Márcio assume i toni di un confronto diretto. Márcio si mostra riluttante all’idea di assumere la presidenza del Gruppo Hayala: ciò che più gli importa è scoprire perché il padre è morto e chi lo ha ucciso. Herculano sostiene che le due cose non si escludono: assumere il controllo dell’impresa potrebbe dargli gli strumenti per far luce sulla verità. Cerca di convincerlo, spiegandogli che alla guida di una grande azienda potrebbe fare molto di più per la causa che ha abbracciato: non solo parlare di amore e pace, ma umanizzare una struttura economica, aiutare migliaia di famiglie e dare lavoro dignitoso. Secondo lui, anche il denaro può essere uno strumento per portare felicità e giustizia. Márcio, però, ribatte che le persone uccidono proprio per il denaro. Herculano risponde che, in realtà, le persone uccidono per la miseria e la fame: come si può parlare di pace a chi non ha nemmeno da mangiare? Márcio sostiene che il suo obiettivo è cambiare il mondo intero, non solo un’azienda. Ma, infine, promette che l’indomani darà una risposta alla famiglia. Nel frattempo, Laurinha, sconvolta dalla partenza di Neco, decide di affrontare direttamente Herculano, convinta che sia stato lui a spingerlo via. Si reca a Niterói, nello studio del professore. Mentre attende il suo turno, parla con Tânia, confidandole di essere decisa a dire a Herculano tutto quello che pensa di lui. È furiosa e non riesce a contenersi. Quando finalmente entra, lo aggredisce verbalmente: accusa Herculano di essere stato crudele con Neco, che avrebbe potuto dargli tempo per ripagare il debito. Invece, l’ha messo alle strette, costringendolo a lasciare la città e la famiglia. In preda all’emozione, Laurinha scoppia a piangere e finisce col chiedergli scusa, baciandogli le mani. Herculano, calmo, affida a Tânia l’incarico di cancellare gli altri appuntamenti della giornata e si offre di riaccompagnarla a casa, in segno di rispetto per Neco e la sua famiglia.

77. Intanto, Felipe decide di uscire allo scoperto e si presenta al lavoro nella Construtora. Nilza è sorpresa dalla sua presenza: il ragazzo appare scosso e depresso, e chiede subito da bere. Nonostante il padre gli dica di no, Felipe insiste. Nilza, preoccupata, nota il suo stato e si mostra disponibile ad aiutarlo. Amanda, nel frattempo, sta pranzando con il dottor Dantas per verificare se le rivelazioni di Herculano su Samir siano vere. Samir, intanto, continua a cercarla telefonicamente, ma Nilza gli riferisce che è fuori a pranzo con gli ingegneri. Alla villa dei Hayala, l’ispettore incaricato delle indagini consegna personalmente le notifiche ai membri della famiglia, convocandoli per testimoniare sul caso Salomão. Beatriz, presente alla scena, resta colpita vedendo Youssef sorridere. Lui le racconta di averla sognata la notte prima: un sogno strano, ma molto piacevole. Beatriz, emozionata, stringe forte nella mano la pietra del suo segno zodiacale, chiedendosi se sia davvero possibile ciò che prova. In sede di riunione del consiglio direttivo del Gruppo Hayala, Samir propone di votare la riscossione immediata del debito della Mello Assunção Construtora. Chiede apertamente il sostegno degli altri per poter finalmente “liberare Amanda da quella situazione” e averla tutta per sé. Beatriz entra con alcuni documenti da firmare. Youssef e Amim sono titubanti, ma Samir insiste. Nel frattempo, Amanda riceve dal dottor Dantas la conferma: Samir ha davvero tramato contro di lei, proprio come aveva detto Herculano. Furiosa, torna in ufficio, ordina a Nilza di non passarle nessuna chiamata da Samir e trova Felipe ubriaco alla sua scrivania. Gli chiede bruscamente di andarsene. Lui, in stato confusionale, continua a ripetere che è arrivato sabato a mezzogiorno. Amanda, irritata, urla di non essere interessata a quando sia arrivato. Vuole solo che la lasci in pace. Nilza non l’ha mai vista in uno stato simile. Mentre Felipe continua a parlare, entra Cerqueira, il padre, e cerca subito di portarlo via. Ma Felipe insiste: “Posso dire la verità, papà?” Il padre lo zittisce, dicendogli che è solo ubriaco, e lo trascina fuori. Amanda, una volta sola, lascia sfogare tutta la sua rabbia e delusione. Prova un forte senso di odio verso l’umanità, incapace di comprendere come possa esistere tanta cattiveria. Riflette su quelle persone che dicono “ti amo” ma allo stesso tempo pugnalano alle spalle. Nilza, confusa, osserva la sua agitazione finché Amanda chiarisce che il vero traditore è Samir, colui che le ha fatto più male di quanto si possa immaginare. Si chiede perché le persone siano così egoiste e false, se per interesse o per semplice cattiveria. Proprio in quel momento il telefono squilla di nuovo: è Samir. Amanda ordina a Nilza di rispondere dicendo che lei è presente, ma non intende parlare. Sentendosi respinto, Samir perde la pazienza e, mortificato, abbandona la riunione del consiglio, delegando a Youssef la gestione degli affari in sua assenza.

78. Come promesso, il professor Herculano accompagna Laurinha a casa. La ragazza, profondamente pentita, confessa a madre e sorella quanto sia stata ingiusta ed egoista con lui. Per scusarsi, si offre persino di preparargli la cena, proposta che lui accetta con gratitudine. Più tardi, in un colloquio privato con donna Consolação, Herculano esprime la sua preoccupazione riguardo alla relazione tra Lili e Márcio, che sembra destinata a non andare bene. Riferisce che Lili è come una figlia per lui e che non riesce a sopportare l’idea di vederla soffrire. Donna Consolação, turbata, gli chiede spiegazioni. Herculano spiega che, dopo la morte del padre, Márcio è diventato l’erede dell’intera fortuna Hayala e dovrebbe assumere la guida delle imprese familiari, ma la famiglia non accetta Lili. Nonostante i suoi sforzi per cambiare questa situazione, gli interessi in gioco risultano troppo forti. Propone quindi una soluzione dolorosa: forse sarebbe meglio che la madre parlasse con la figlia, per convincerla a lasciare Márcio e così evitare ulteriori sofferenze. Donna Consolação resta affranta, immersa nei suoi pensieri su come affrontare un simile dilemma. Nel frattempo, Clô Hayala riceve una convocazione dalla polizia per rilasciare dichiarazioni. Nervosa, cerca di contattare Herculano prima di uscire e riesce a parlargli al telefono. Lui la rassicura, le consiglia di dire tutta la verità e promette che farà il possibile affinché tutto vada per il meglio. Clô si sente più tranquilla e chiede a Herculano di andarla a trovare più tardi e di portarle notizie del figlio. Saluta Magda e, prima di uscire, questa si dirige nello studio di Salomão, prende tra le mani una sua foto e, commossa, mormora in silenzio, chiedendosi chi possa avergli fatto del male. A casa di Amanda, Jôse, Miriam e Assunção discutono della situazione della compagnia, del debito verso i Hayala e della relazione tra Amanda e Samir. Jôse confida al padre che sua sorella non ama Samir, ma un altro uomo, senza però sapere chi sia. Miriam, vivace ed energica, contrasta con Assunção, che appare stanco e abbattuto, ma cerca di mascherare il proprio stato per non turbare gli altri.

79. Lili e Márcio parlano del futuro, del bambino in arrivo e della decisione che lui deve prendere riguardo alla famiglia. Márcio comunica per primo la sua scelta a Herculano, spiegandogli di aver finalmente una risposta da dare alla sua famiglia e di volerla condividere con lui prima di tutti. Annuncia di aver deciso di tornare e di assumere il posto del padre. Herculano ammira la forza e la determinazione del giovane, che spiega come non sia spinto dall’ambizione, ma dal senso di colpa per non essere riuscito a evitare l’assassinio del padre. Il suo obiettivo è scoprire chi sia il responsabile. Pur essendo ancora riluttante verso il mondo degli affari, Márcio chiede a Herculano di accompagnarlo e aiutarlo in questa nuova fase. Prende anche un’impostazione chiara riguardo a Lili: comunica alla madre e alla famiglia che torna solo con lei, come unica condizione. Herculano si trova in difficoltà, consapevole di cosa pensi Clô, ma non vuole scoraggiare il giovane. Márcio stabilisce come giorno del ritorno il lunedì 17, volendo che la cerimonia sia semplice e in onore del padre. Affida a Herculano il compito di annunciare tutto alla famiglia, riconoscendo che per lui è molto più di un semplice collaboratore: è l’unico che ha creduto in lui, che lo ha curato e aiutato, un vero amico. Subito dopo, Márcio si reca da Lili per darle la notizia. Lei, preoccupata, teme di non essere accettata in casa Hayala, ma Márcio la rassicura dicendo che se lei non sarà accolta, lui non tornerà. Nel frattempo, Herculano chiama Guariba per parlare con suo figlio Alan, spiegandogli che il tempo delle difficoltà è finito, che suo padre è stato chiamato per un incarico importante e che questa sarà la sua occasione, che non sprecherà. Alan fatica a crederci, ma Herculano si mostra determinato e promette di aggiornarlo presto prima di riattaccare. Lili, entusiasta, corre a condividere la buona notizia con Herculano, che però appare pensieroso e le confessa che forse sarebbe meglio non andare a vivere nella villa Hayala per evitare problemi e tensioni. Lei chiede dove sia Márcio e le viene riferito che è andato a casa per comunicare la decisione alla madre e alla zia.
CONTINUA…
