
Continuiamo il nostro viaggio all’interno della storia di Magia, riprendendo il racconto da dove lo avevamo lasciato e seguendo nuovi sviluppi, incontri e colpi di scena.

61. Amanda, andata a Niterói per recuperare l’orecchino lasciato a casa di Herculano, spiega ad Alan di non essere lì per una seduta, ma solo per riprendersi il gioiello smarrito. Alan, gentile, cerca l’orecchino tra i cassetti, sulla scrivania, continuando a osservarla con crescente ammirazione. Quando finalmente trova il gioiello e glielo porge, Amanda lo ringrazia con un bacio sulla guancia, lasciandolo visibilmente turbato. Prima di andarsene, gli dice di riferire a suo padre che il figlio è molto più simpatico di lui. Sulla soglia, riconosce il suono di una tromba e chiede se per caso Márcio viva lì. Alan conferma e poco dopo Amanda incrocia Lili nell’ascensore senza sapere che è la compagna di Márcio. Nel frattempo, Herculano continua a indagare sulla morte di Salomão, ormai sempre più coinvolto nella vita della famiglia Hayala. Invita a pranzo Beatriz Sampaio, la segretaria della direzione. Lei accetta, anche se con qualche esitazione. Al ristorante dove Herculano si esibisce abitualmente, l’atmosfera si fa subito complice. Con tono galante, lui le dice che l’ha invitata per la bellezza dei suoi occhi. Beatriz si imbarazza, soprattutto quando lui le rivela di conoscere i suoi sentimenti per Youssef. “I suoi occhi raccontano tutto,” dice il professore. Poi, con calma, le parla del potere della mente, della capacità umana di desiderare fortemente e ottenere. Beatriz ascolta, affascinata. Herculano promette di insegnarle a ottenere ciò che vuole. La conversazione si fa sempre più confidenziale. Beatriz finisce per raccontargli alcuni segreti della famiglia Hayala: i gelosissimi sospetti di Salomão verso Clô, la sua superficialità, la relazione particolare con Felipe — figlio di Cerqueira e amico d’infanzia di Márcio e Jôse — e il fatto che, accecato dalla gelosia, Salomão avesse mandato il ragazzo lontano dal Brasile. “Per gelosia,” conferma Beatriz, parlando anche di un prestito misterioso. Alla fine, lo prega di non dire nulla a nessuno. “Può fidarsi di me. Quando mi raccontano segreti di famiglia, sono come un sepolcro,” la rassicura Herculano. Chiede il conto, le chiama un taxi e le promette che le porterà, il giorno dopo, una pietra del suo segno zodiacale per attirare fortuna e amore.

62. Intanto, Clô non riesce a togliersi dalla testa la notizia che Márcio stia per diventare padre. È furiosa, si sente tradita e vuole affrontarlo immediatamente. “Come se non bastasse l’inchiesta sulla morte di Salomão,” sbotta, “devo anche pensare che mio figlio voglia diventare padre? Io nonna? È assurdo!” Vuole sapere chi è la donna incinta, la accusa in anticipo di aver manipolato il figlio, e si lamenta con Magda del fatto che il dottor Quintanilha non le abbia detto nulla su questa misteriosa ragazza. Magda, preoccupata, decide di andare con Youssef a casa di Herculano per vederci chiaro. Mentre si dirigono a Niterói, Natalício arriva a casa di Neco con una culla per il bambino di Lili, lasciando la madre della ragazza, Dona Consolação, commossa e in lacrime. Natalício, con sincerità, dice che ama Lili, che lei è tutto ciò che ha al mondo, e sogna di sposarla, avere una casa, tanti figli. Dona Consolação lo abbraccia piangendo: è sopraffatta dall’emozione. Ma l’atmosfera tenera viene interrotta dal problema urgente di Neco, disperato per l’ultimatum imposto da Herculano. Ha solo una settimana per trovare il denaro e non sa dove cercarlo. Clô, nel frattempo, si rifiuta categoricamente di ricevere Lili. La giovane, però, accoglie a casa due visitatori inaspettati: si tratta di Youssef e Magda, che si presentano come zii di Márcio. Entrano senza attendere invito e osservano l’ambiente modesto con aria perplessa. Lili li affronta con naturalezza e autoironia: non hanno mai avuto bisogno di sedie o tavoli, fino a quel momento. Magda cerca di rassicurarla, ma l’imbarazzo resta. Poi chiedono se sia lei a cucinare per Márcio. Lili conferma con fierezza e offre un caffè, avvisando che dovranno berlo in un bicchiere, non avendo tazze. Le domande si fanno più personali: da quanto tempo è incinta? Lavora? Lili risponde con disinvoltura: ha fatto di tutto — dal tassista alla barista — ma ora ha trovato lavoro come ascensorista. Racconta anche di essere stata una bravissima “barbeira”, esperta in baffi. Guarda Youssef e dice: “Il suo è un po’ storto…” La conversazione surreale lascia i due Hayala sbalorditi. Magda cerca di offrirle del denaro, ma Lili rifiuta con forza: né lei né Márcio hanno bisogno di aiuto, vivono bene così. In quel momento arriva Márcio, seguito dal suo fedele cane. Riabbraccia con affetto la compagna e ribadisce ai suoi zii che non vogliono soldi: si amano, sono felici, e non vivono nella miseria come sembra. Quel che davvero lo interessa, insiste, è conoscere ogni dettaglio sull’inchiesta per la morte del padre. Youssef lo incoraggia: è giusto che voglia andare fino in fondo. Tutti, in fondo, sospettano che dietro la morte di Salomão si nasconda qualcosa di più oscuro.

63. Márcio appare sempre più deciso a non abbandonare l’indagine sulla morte del padre. Ribadisce che intende seguire l’inchiesta da vicino e promette che non si lascerà distrarre. Magda gli chiede quando farà ritorno a casa e quando andrà a trovare Clô, ma lui risponde evasivamente, dicendo che lo farà prima o poi. Dopo la partenza degli zii, Lili lo abbraccia con forza, sconvolta per l’accoglienza ricevuta, convinta di essere stata disprezzata. Márcio cerca di rassicurarla, dicendole che nessuno la odia, ma Lili è certa che cercheranno in ogni modo di separarli. Márcio si indigna e le garantisce che nessuno ha mai avuto il potere di comandarlo e che non sarà certo ora che lo perderà, proprio adesso che l’ha trovata. Intanto Alan racconta al padre che ha ricevuto la visita di una donna bellissima, ed Herculano capisce che si tratta di Amanda Mello Assunção. Herculano rimane sorpreso nel sapere che la donna è stata lì e Alan gli chiede se potrà rivederla. Herculano, con tono serio, gli spiega che si tratta di una donna impegnata e lo invita a dimenticarla. Alla villa Hayala, Clô ha un crollo nervoso alla notizia delle condizioni in cui vive Márcio e della gravidanza di Lili. Herculano arriva in tempo per calmarla e viene messo al corrente delle domande della polizia, dei sospetti di omicidio e dello stato di tensione nella famiglia. Clô gli conferma che al momento non ci sono nomi, solo sospetti e l’attesa dell’autopsia. Poi, cambia argomento e si mostra sconvolta dalla relazione del figlio con Lili. Non riesce ad accettare la ragazza e accusa Herculano di essere in parte responsabile della situazione. Pretende che lui faccia capire a Márcio che quella relazione deve finire, dichiarando di non voler né nipoti né legami con una sconosciuta. Herculano cerca di farle capire quanto i due giovani si amino, ma di fronte all’insistenza della donna, che gli propone anche dei soldi in cambio del suo aiuto, le promette che farà il possibile per allontanare la ragazza, dando priorità agli interessi della famiglia Hayala.

64. Felipe, intanto, si riprende dalla febbre e, ormai lucido, racconta al padre e a Mara la sua versione dei fatti sulla notte in cui Salomão è morto. Ricorda di aver visto il magnate in compagnia di un uomo, senza però riuscire a distinguerne il volto. I due discutevano di denaro, debiti e protesti. Poi, l’uomo sarebbe fuggito e Felipe, conoscendo bene la casa, era riuscito a scappare dal giardino senza essere visto. Mentre Amanda e Samir si godono una cena elegante, Lili e Márcio si recano alla villa Hayala. Clô, informata dell’arrivo della ragazza, ordina di non farla entrare. Lili, umiliata, fugge via, mentre Márcio cerca di far ragionare la madre, sostenendo che la sua compagna merita rispetto. Lo scontro tra madre e figlio degenera. Clô rinfaccia al giovane tutte le delusioni e le preoccupazioni che ha causato in famiglia, ricordandogli che anche il padre ha sofferto per lui. Márcio ribatte con durezza, ipotizzando addirittura che il padre possa aver desiderato morire, ma Clô lo zittisce. Nessuno dei due è disposto a cedere e Márcio lascia la casa con rabbia, accorgendosi solo dopo che Lili è andata via prima di lui e corre a cercarla. Nel frattempo, viene aperto il caveau di Salomão alla presenza dei fratelli Hayala. Clô apre la cassaforte, Youssef prende i documenti, il denaro, i gioielli e una lettera sigillata indirizzata a Magda. La donna chiede di poterla leggere in privato e Clô acconsente. Youssef chiude di nuovo il caveau e tutti sono curiosi aspettando che Magda riveli il contenuto della lettera. Al ristorante dove si esibisce Herculano, intanto, il pubblico include anche Samir e Amanda. La donna, visibilmente alterata dall’alcol, si comporta in modo eccessivo e inizia a disturbare lo spettacolo con urla e risate. Nilza, presente con il fidanzato, si unisce a lei, screditando pubblicamente il numero di Herculano. Samir, esasperato, decide di portare via Amanda, pagando il conto in fretta. Herculano, ferito, si ritira nel camerino. Alan, che assiste alla scena, resta molto colpito e raggiunge il padre. Davanti al figlio, Herculano finge che la serata sia stata un successo, credendo che il giovane sia arrivato in quel momento, poi lo manda a casa dicendo di avere ancora qualcosa da fare.
L’uomo, infatti, è fuori di sé e decide di affrontare Amanda.

65. Samir è appena andato via da casa di Amanda dopo un’aspra discussione, durante la quale la donna ha ammesso di aver voluto umiliare pubblicamente il professore perché non crede minimamente ai suoi “poteri”. Samir, perplesso, si è convinto che dietro ci sia una motivazione più profonda e Amanda gli ha mentito dicendo che è arrabbiata col mago poiché ha permesso a Márcio di legarsi a Lili, sostenendo la loro relazione, e ciò fa soffrire sua sorella Jôse. Poco dopo Amanda viene avvisata dal portiere che un uomo è lì per parlarle e sostiene di avere notizie sul padre Assunção. Lei acconsente a farlo salire e chiede a Jôse di riceverlo mentre si cambia. In realtà si tratta di Herculano, che chiede di essere ricevuto da Amanda. Jôse corre ad avvisarla. Amanda, terrorizzata, decide di non riceverlo. Lo definisce un miserabile, un bugiardo, e si convince che la sua visita sia solo un pretesto per discutere e parlare della serata alla churrascaria e che non abbia alcuna informazione sul padre. Poi ordina a Jôse di riferire che non si trova in casa, di inventare una scusa qualsiasi, mentre lei si nasconde. Jôse, nervosa, torna in soggiorno e cerca di dissuadere Herculano, affermando che Amanda non c’è. Ma lui non le crede e forza il passaggio, nonostante gli avvertimenti della ragazza, che lo avvisa di non avere alcun diritto d’invadere una casa altrui. Herculano entra e perlustra l’appartamento, ma non trova Amanda nella camera. È convinto che si stia nascondendo e si dirige verso il laboratorio dove la sorella sviluppa le foto. Jôse lo segue e cerca di fermarlo, ma lui insiste. Quando finalmente si ritrova davanti ad Amanda, la tensione esplode. Lei lo minaccia di chiamare la polizia, ma lui la sfida apertamente, deciso a farsi ascoltare. Le ordina di congedare la sorella, dicendo che tra loro due devono chiarire tutto da soli. Amanda acconsente, sostenendo di non avere paura. Rimasti soli, i due si affrontano in modo violento, dominati da un sentimento ambivalente fatto di odio e attrazione. Herculano, in preda all’ira, le dichiara che sarebbe capace di ucciderla, mentre Amanda lo deride istericamente, accusandolo di essere un ciarlatano fuori tempo massimo. Lui reagisce con durezza, scuotendola, rinfacciandole l’ipocrisia con cui cerca di negare i sentimenti che prova. Le dice che lei è innamorata, nonostante l’orgoglio, i pregiudizi e la posizione sociale. Amanda tenta di resistere, ma l’energia delle emozioni prende il sopravvento. Herculano la stringe e la bacia con passione. Lei cerca ancora di respingerlo, lo prega di uscire dalla sua vita, ma lui insiste: è scritto, afferma, il destino li ha uniti. In quel momento, Jôse, preoccupata dal silenzio, apre la porta del laboratorio e li sorprende mentre si baciano. Sconvolta, la richiude senza dire nulla.

66. A Niterói, Lili è triste e affranta. Non vuole tornare alla villa Hayala dopo quanto ha sentito. Márcio cerca di consolarla e le parla di Magda e degli altri membri della famiglia, che considera più comprensivi. Le dice anche che, d’ora in avanti, ha tre obiettivi importanti: lei, il figlio che aspettano e la verità sulla morte di Salomão. Lili si calma. Prima di addormentarsi, gli chiede della sua fede. Márcio le risponde che è così importante da rendere impossibile qualsiasi separazione tra loro. Samir rientra a casa e trova Magda ancora sveglia. La donna gli dice che lo aspettava per mostrargli una lettera scritta da Salomão, indirizzata a lei. Nella lettera, il defunto parla di minacce ricevute poco prima della sua morte. Samir, allarmato, chiede chi lo minacciasse e Magda gli consegna il foglio per leggerlo.
Amanda e Herculano si staccano dopo un passionale bacio. Lui le chiede di ripetere ciò che ha appena confessato, ma lei, combattuta, gli chiede di andarsene. Gli ricorda che c’è Samir nella sua vita, un uomo che per lei è importante, che la protegge, che rappresenta qualcosa di essenziale. Herculano le dice che si tratta solo di convenienza, di vantaggi per la compagnia in difficoltà. Ma Amanda è decisa: gli chiede di non cercarla più, di non tornare. Apre la porta e lo congeda, evitando un ulteriore bacio. Poi chiede a Jôse di accompagnarlo fuori e la ragazza, contrariata e delusa, accompagna il professore alla porta, lanciando uno sguardo duro alla sorella. Più tardi, Herculano rientra a casa e trova Alan ancora sveglio. Il ragazzo, turbato, gli confessa di aver assistito allo spettacolo al ristorante e di essere rimasto molto colpito negativamente. Non sopporta di vedere le persone deridere suo padre, non accetta che venga preso in giro per ciò che fa. Alan gli dice che lo ammira profondamente, che lo considera un uomo colto, intelligente e speciale, e che vorrebbe vederlo stimato da tutti. Herculano ascolta con emozione le parole del figlio e lo rassicura, dicendogli che arriverà il tempo in cui tutto cambierà, che presto sarà rispettato da tutti. Gli affida anche un messaggio da portare a Guariba: Herculano tornerà per saldare il debito con la Chiesa e porterà benefici alla città. Vuole una banda musicale e fuochi d’artificio al suo arrivo.

67. Alan si alza all’alba e parte. Prima di farlo, lascia una lettera al padre, in cui spiega di essere dovuto andar via presto per tornare a lavoro. Ringrazia per i giorni trascorsi insieme e gli lascia del denaro affinché possa comprare un nuovo turbante e un abito elegante. Lo esorta a vestirsi bene, perché è convinto che diventerà un grande uomo. Gli dice di confidare in lui e di non preoccuparsi: lo aspetterà a Guariba, con i fuochi e la banda già pronti. Herculano, commosso dalla lettera, si prepara e si reca da Márcio. Il giovane vuole raccontargli quanto accaduto in casa con la madre e con Lili. Il professore, che si aspettava una reazione del genere da parte di Clô, lo invita alla calma. Gli consiglia di non agire d’impulso, poiché è fondamentale trovare un equilibrio. Márcio è necessario alle imprese Hayala, così come Lili lo è nella sua vita. Il ragazzo, però, non vuole saperne delle imprese. È ossessionato dal desiderio di scoprire come è morto suo padre. Herculano cerca di convincerlo che sarà possibile conciliare entrambe le cose, promettendo di stargli accanto e di offrirgli l’aiuto necessario per la parte gestionale. Nel frattempo, Samir ha letto il contenuto della lettera che Salomão aveva indirizzato a Magda. Ritiene che si tratti di un documento di fondamentale importanza, non solo per la famiglia ma anche per la polizia. Suggerisce di condividerlo con tutti, compreso Márcio, e poi di consegnarlo alle autorità. Magda accetta il consiglio e si incarica di radunare i familiari e di convocare anche Jôse. Samir si offre di andare a prendere Márcio. Il ragazzo, inizialmente riluttante, si lascia convincere da Herculano ad accompagnarlo. Il professore, su richiesta dello stesso Márcio, va con loro. Lili osserva la scena da lontano, non capisce cosa stia succedendo né dove stiano portando Márcio. Neco, disperato per non essere riuscito a trovare i soldi per saldare il debito con Herculano, decide di tornare alla sua terra per cercare di vendere dei terreni e ottenere il denaro necessario per saldare il debito con Herculano. Tutti i suoi cari si riuniscono per salutarlo: D. Consolação, Laura, Luísa, Natalício, Nequinho. Tra lacrime e raccomandazioni, Neco affida ad Almeidinha la barbearia, avvisa la madre di non dare rimedi casalinghi al bambino, prega Natalício di aiutare come può e raccomanda a Nequinho di comportarsi bene. Poi parte, accompagnato da Natalício fino alla stazione.

68. Clô, superato il primo momento di lutto, decide che è ora di rimettersi in sesto e convoca il parrucchiere Henry per farsi sistemare l’acconciatura. Questi approfitta dell’occasione per riferirle che Felipe vuole a tutti i costi riavere il documento ora in suo possesso. Clô si innervosisce non appena sente il nome del ragazzo e risponde con freddezza. La donna, stanca e provata dagli ultimi eventi, dichiara di non voler complicare ulteriormente la situazione. Dice di avere già troppi problemi e che, anche se desidera rivederlo, non è il momento. Esorta Henry a riferirgli che ciò che ha fatto non ha perdono, che anche se non amava il marito, lui non aveva il diritto di ucciderlo. Henry cerca di difendere Felipe, affermando che il ragazzo si proclama innocente e sostiene di non sapere cosa sia accaduto al signor Hayala. Ma Clô, ferma nella sua posizione, dichiara di non credergli. Nel frattempo, Lili rientra a casa e trova un biglietto di Márcio. Nel messaggio, lui le spiega di essere andato alla casa della famiglia per leggere una lettera lasciata dal padre, contenente rivelazioni molto importanti. Il giovane arriva alla mansione Hayala accompagnato da Samir, Youssef e Herculano. Lì trova riunita tutta la famiglia, comprese Jôse e Amanda, anch’esse convocate per l’occasione. Dopo aver salutato affettuosamente la zia Magda e gli altri presenti, Márcio si mostra impaziente di conoscere il contenuto della lettera. Amanda, però, decide di non assistere alla lettura e si allontana con disinvoltura. Herculano, adducendo di non appartenere alla famiglia, sceglie anch’egli di non partecipare alla riunione. I due rimangono così soli nel salone. Amanda, visibilmente in conflitto, confessa ad Herculano di non voler più alimentare un sentimento che definisce una follia. Sente di stare tradendo un uomo buono come Samir e non riesce a sopportare il peso della colpa. Nonostante il dolore, Herculano è completamente preso da lei, e le dichiara di non aver mai provato un sentimento simile in vita sua. Amanda, confusa e turbata, cerca di respingerlo, ma resta coinvolta nell’intensità del momento. L’arrivo improvviso di Samir interrompe la tensione tra i due: Amanda, nervosa, finge un malore e si rifugia tra le braccia del marito, chiedendogli di accompagnarla a casa. Herculano conferma il suo malessere, sostenendo di aver solo cercato di consolarla.

69. Finalmente viene letta la lettera di Salomão ad alta voce da Youssef: l’uomo racconta di aver ricevuto minacce negli ultimi tempi e di sentirsi pronto a morire da un momento all’altro. Esprime due volontà: che Márcio assuma la presidenza del Gruppo Hayala e che sposi Jôse Mello Assunção. Quanto al testamento, è già stato redatto: i fratelli Magda e Clô riceveranno la loro parte, ma tutto il resto andrà a Márcio. Al termine della lettura, Márcio propone di consegnare subito la lettera alla polizia. Nessuno era a conoscenza delle minacce ricevute da Salomão, nemmeno Magda, da sempre la persona più vicina a lui. Tuttavia, la famiglia si interroga su cosa deciderà di fare Márcio riguardo alle volontà del padre. Il giovane ritiene inaccettabile che un uomo, anche se proprio padre, si permetta di disporre così liberamente delle vite altrui. Jôse comprende perfettamente il suo turbamento. Samir lo esorta a prendere in mano la presidenza dell’azienda, sottolineando che, pur avendola assunta temporaneamente, ora è tempo che Márcio torni al suo posto. L’azienda non può rimanere per sempre in una situazione provvisoria. Márcio promette di dare una risposta nei prossimi giorni e, insieme a Herculano, si reca dalla polizia per consegnare la lettera. Prima, però, chiede anche al professore di leggerla. In commissariato, Márcio riceve la conferma che Salomão è stato assassinato: l’autopsia ha rilevato una frattura alla base del cranio, provocata da un oggetto contundente, probabilmente il calcio di una pistola. Márcio rimane profondamente scosso e Herculano, per aiutarlo, si vede costretto a ricorrere ai suoi poteri mentali per risollevargli il morale, accompagnandolo poi a casa.

70. Laura, Natalício e Almeidinha fanno ritorno dopo aver accompagnato Neco alla stazione. Laura è inconsolabile e riceve un duro rimprovero dalla madre, Dona Consolação, che ricorda di essere rimasta vedova con tre figlie piccole e di non aver mai avuto tempo per sentire la mancanza del marito, provando solo rabbia. Laura, però, rivendica il diritto di vivere il dolore a modo suo. Almeidinha cerca di confortarla, mostrandosi affettuosa e premurosa con la bambina. Dona Consolação osserva con sospetto quelle attenzioni e la mette in guardia, dicendole di non prendere troppo sul serio la sostituzione di Neco… che si tratta solo di lavoro in barbiere. Successivamente, Consolação parte per Niterói con Natalício e Luisinha, portando a Lili un piccolo letto per il neonato e dei dolci. Lili si commuove profondamente nel ricevere il regalo e abbraccia Natalício, visibilmente emozionato anche lui. Luisinha le consegna anche i vestiti lavati. Lili chiede della madre, che però, come al solito, resta fuori e si rifiuta di salire. Sarà la figlia a dover scendere per vederla. Viene anche informata del viaggio di Neco e della tristezza di Laurinha, e conferma che il milionario trovato morto in auto era effettivamente il padre di Márcio, anche se né lei né il compagno sono interessati alla sua eredità. Natalício le ribadisce il suo sostegno, assicurandole che può contare su di lui per qualsiasi cosa. Intanto nella villa degli Hayala, anche Jôse si mostra turbata. Nel riordinare gli oggetti di Márcio nella sua stanza – fotografie, spartiti musicali, libri – riceve la visita di Clô, che cerca di confortarla. Jôse afferma di non voler influenzare le decisioni di Márcio, né costringerlo a fare qualcosa di cui potrebbe pentirsi. Ormai è chiaro, secondo lei, di non far più parte della vita del giovane, e non vuole sentirsi un’intrusa. Clô, però, la interrompe e le ribadisce che il suo posto è lì, non solo perché è considerata parte della famiglia, ma anche perché tutti le vogliono bene. Le chiede di non arrendersi e le confida che tutti sperano che lei possa diventare la vera compagna di Márcio.

71. Herculano, che si era premurato di informare Lili che Márcio sarebbe rimasto a casa Hayala, riceve la visita inaspettata di Beatriz Sampaio, convocata con urgenza. La donna, agitata, gli chiede se abbia avuto qualche visione sul suo futuro. Herculano cerca di tranquillizzarla, spiegandole che c’era stato un piccolo “deviazione” nel suo destino, ma che lui stesso l’aveva già corretta. Le consegna quindi dei sali da bagno molto particolari, da usare secondo le indicazioni astrologiche del suo segno, assicurandole che, seguendo quelle istruzioni, potrà ottenere tutto ciò che desidera. In realtà, la convocazione di Beatriz aveva un altro scopo: Herculano desiderava ottenere maggiori informazioni su Amanda, la donna che ama. Le confida il suo interesse per la dottoressa e per il suo ex-marito, e il desiderio di comprendere a fondo la loro storia, sia passata che presente, per poterli aiutare davvero. Beatriz, fidandosi pienamente del professore, finisce per raccontargli tutto ciò che sa: la travagliata relazione tra Amanda e Samir, i problemi finanziari della famiglia Mello Assunção, il prestito concesso da Salomão e il risentimento di Samir per quella decisione. Rivela inoltre che Samir desidera la rovina della Construtora, convinto che, mandandola in fallimento, potrà finalmente avere Amanda tutta per sé. Sta anche cercando di convincere altri membri del consiglio del Gruppo Hayala a esigere la restituzione del prestito, ben sapendo che Amanda non potrà farvi fronte. Beatriz prega Herculano di mantenere il riserbo su tutto, affidandosi alla sua discrezione. Amanda va a cena con Samir, ma è visibilmente nervosa, non riesce a mangiare, si irrita con la domestica, discute con il marito e finisce per dirgli di voler restare sola. Samir cerca invano di calmarla. Poco dopo, entra Jôse, che porta una notizia: il dottor Quintanilha è riuscito a riportare Márcio a casa, dopo che questi si era sentito male alla stazione di polizia, sconvolto dalla notizia dell’assassinio del padre. Gli hanno somministrato un calmante e resterà lì fino alla messa in memoria di Salomão. Solo allora Jôse si accorge della tensione tra Amanda e Samir. Amanda, visibilmente turbata, si scusa e si ritira nella sua stanza. Samir, confuso e frustrato, chiede spiegazioni, cercando di capire se qualcuno abbia influito sul comportamento della moglie negli ultimi giorni. Jôse, nervosa, finge di non sapere nulla. Rimasta sola nella sua stanza, Amanda ripensa agli incontri con Herculano: ai baci appassionati, alle sue parole cariche di desiderio e destino. Quando Jôse la raggiunge, Amanda confessa di provare un’irresistibile attrazione per lui e di desiderare ardentemente di poter essere sincera con sé stessa e con lui. Jôse, sconvolta, non riesce a credere che Amanda si sia innamorata di Herculano, un uomo così diverso per condizione e stile di vita. Amanda, però, non nega: è sopraffatta da un sentimento che non riesce a controllare, e che la spaventa perché non l’aveva mai provato prima. È furiosa con sé stessa per essersi lasciata coinvolgere, ma ammette di desiderare, in quel preciso momento, solo di poterlo chiamare e dirgli quanto le manca.

72. Lili viene a sapere che Márcio è rimasto a casa Hayala e decide di telefonare per parlargli. La telefonata viene passata a Clô, che la tratta con freddezza e le riattacca in faccia la cornetta. Lili, indignata, richiama e questa volta riesce a parlare con Youssef, che, con tono più comprensivo, la rassicura: non appena Márcio starà meglio, gli riferirà il suo messaggio. Lili decide di recarsi personalmente da Herculano per raccontargli quanto accaduto. È visibilmente scossa e teme che la famiglia Hayala riesca a convincere Márcio ad allontanarsi da lei. Il professore, con tono rassicurante, cerca di calmarla: le spiega che Márcio ha avuto uno shock nel venire a sapere che il padre è stato assassinato, si è sentito male ed è stato necessario riportarlo a casa Hayala. Ora si sente colpevole, accusa tutti e persino sé stesso per la tragica morte del padre. Il giorno seguente si celebrerà la messa del settimo giorno, e solo dopo Márcio prenderà le sue decisioni. Herculano le suggerisce di essere forte e di sostenerlo. Lili, ansiosa, chiede se verrà allontanata da lui, ma il professore non le dà una risposta diretta e cambia argomento. Le rivela di aver consultato il calendario astrologico dell’anno in cui lei è nata e di aver previsto che il bambino che aspetta sarà un maschietto. La notizia riempie Lili di gioia e per un momento dimentica le sue preoccupazioni. Il giorno dopo, partecipa alla messa in memoria di Salomão insieme a Tânia. Nel frattempo, a casa di Neco, Laura è determinata a parlare con Herculano per dirgli in faccia quello che pensa. Proprio in quel momento, Dona Consolação riceve una lettera che la sconvolge.

73. Dona Consolação è sconvolta perchè ha ricevuto una lettera: il mittente è Malvino, il marito che l’aveva abbandonata 14 anni prima lasciandola sola con tre figlie piccole. Ora scrive per dire che sta tornando a Rio e che vuole vederle. Senza informare le figlie, corre dal macellaio Natalício per chiedere consiglio. L’uomo, che da tempo vive con un’altra donna e ha avuto altri tre figli, non aveva mai mostrato interesse per la famiglia abbandonata. Ora, improvvisamente, vuole rivederle. La donna, furiosa per il messaggio dell’ex marito, chiede aiuto a Natalício per scrivere un telegramma in cui gli ordina di non presentarsi. Il messaggio è così lungo che Natalício le suggerisce di scrivere anche una lettera. Lei accetta e decide di inviare entrambi: nel telegramma scrive semplicemente «non venire, segue lettera, disgraziato». Tornata a casa, trova Laura, Luísa, Nequinho e Almeidinha seduti a tavola. Quando racconta la notizia, Laura e Luísa non riescono a credere alle sue parole: vogliono vedere il padre e dargli un’altra possibilità. Luísa, che non lo ha mai conosciuto, scoppia in lacrime. Dona Consolação si infuria: non accetta che un uomo che ha abbandonato la famiglia venga ora difeso come se fosse una vittima. È esasperata, si ritira in camera mentre i figli discutono animatamente tra loro. Nequinho, innocente, la richiama dicendo che desidera tanto conoscere il suo nonnino. L’anziana donna non riesce più a trattenersi e lascia la stanza, mentre in casa cala la tensione.
Si celebrano i funerali di Salomão e tutta la famiglia è riunita. Herculano e Samir si scambiano sguardi. All’improvviso arrivano anche Assunção e Miriam, con grande sorpresa di Amanda.
Clô è infastidita dalla presenza di Lili e vorrebbe che suo figlio tornasse a casa con loro dopo la funzione, ma il giovane chiede alla mamma di calmarsi e va via con la moglie. La donna sta quasi per svenire dalla disperazione. Tornati nel loro appartamento, Márcio e Lili cercano di riposare. Lei gli mostra il lettino che Natalício ha regalato per il bambino e Márcio, grato, le chiede di ringraziarlo personalmente. Lili è felice di sapere che lui non si è infastidito per la visita di Natalício e gli racconta che l’uomo era venuto proprio sperando di trovarlo. Si sente piena di entusiasmo per la gravidanza e sta già facendo piani per il loro futuro. Márcio, però, confessa di non essere riuscito a pensare al bambino: è troppo tormentato. La morte violenta del padre, simbolo di tutto ciò che lui combatte con la sua campagna per la pace, lo ha profondamente sconvolto. L’autopsia ha infatti confermato che non si è trattato di un incidente, ma di un’aggressione: Salomão è stato colpito alla nuca. Lili lo abbraccia, cercando di dargli conforto. Márcio le racconta della lettera in cui il padre chiedeva il suo ritorno a casa e della pressione che ora la famiglia esercita su di lui. Lili gli chiede cosa ne sarà di lei, ma Márcio le assicura che, qualunque cosa accada, lei resterà sempre parte della sua vita. I due si baciano appassionatamente.

74. Amanda e Jôse, di ritorno dalla messa, trovano in casa il padre Assunção e Miriam. Jôse, pur con qualche riserva, si mostra disposta ad ascoltarli. Amanda, al contrario, esplode di rabbia: non ha dimenticato il danno causato alla loro azienda, l’umiliazione e le difficoltà affrontate per colpa della follia di un uomo che alla sua età avrebbe dovuto avere ben altro giudizio. Inveisce contro di loro, ricordando che il padre aveva sottratto quasi 30 milioni, mettendo la Construtora sul lastrico e costringendola ad affrontare da sola il disastro. Assunção cerca di giustificarsi, dicendo che la sua scelta era dovuta alla rigidità di Amanda verso Miriam, ma lei non vuole sentire ragioni. Sale in camera ordinando di non servire la cena agli ospiti. Jôse, al contrario, decide di accompagnarli fuori a cena. Poco dopo, qualcuno suona alla porta. Amanda, che si è sistemata in fretta, scende ad aprire: è Herculano. Quando le dice che ha qualcosa di importante da dirle, e che la cosa principale è che la ama, lei si lascia andare e si baciano con passione. Ma proprio in quell’istante, il campanello suona di nuovo. La domestica guarda dallo spioncino: è Samir.
Nel frattempo, Felipe Cerqueira prende una decisione importante: lascia l’appartamento di Mara Célia, dove si era rifugiato, e si dirige verso la casa Hayala. Felipe si presenta con l’intento preciso di parlare con Clô per recuperare un documento compromettente, che crede ormai sia nelle sue mani. Il suo arrivo sorprende tutta la famiglia, che lo credeva ancora fuori dal Brasile. Felipe spiega di essere giunto in città quella stessa mattina e, appresa la notizia della morte di Salomão, si è precipitato per porgere personalmente le sue condoglianze. Approfittando di un momento in disparte con Clô, le accenna alla questione del documento. Lei, molto nervosa, lo prega di attendere, dicendo che andrà a cercarlo.

75. Magda conduce Felipe nella sala dove si trovano gli altri familiari, mentre Clô, agitata e ansiosa, teme un nuovo crollo emotivo. Dopo l’uscita di Felipe, Youssef sente il bisogno di esprimere la propria opinione: ritiene che, nel rispetto della memoria di Salomão, Felipe non dovrebbe più frequentare quella casa. Ricorda che Salomão lo aveva allontanato tempo prima, e quindi anche loro dovrebbero prendere le distanze. Clô è d’accordo, e anche Magda concorda che, se Felipe dovesse insistere nel tornare, sarà il caso di dirglielo chiaramente. Oggi lo hanno accolto solo per cortesia, vista la circostanza della morte. Nel frattempo, Amanda viene avvisata dalla domestica che Samir è alla porta. Confusa, chiede a Herculano di salire di sopra e nascondersi. Lui tenta di restare, ma Amanda lo costringe ad allontanarsi. Quando apre a Samir, questi nota che la moglie è molto elegante, truccata con cura. Amanda gli dice che ha intenzione di uscire da sola quella sera. Samir le chiede se può accompagnarla, ma lei rifiuta: ha bisogno di stare da sola, di mettere ordine nei pensieri, e gli promette che il giorno seguente parleranno di tutto, compresa la proposta di matrimonio. Samir, amareggiato ma ancora paziente, le chiede di riflettere bene su quanto gli ha chiesto. Amanda annuisce, lasciando intendere che forse accetterà. Alla porta si scambiano un ultimo bacio. Herculano, nascosto al piano di sopra, ha udito tutto. Appena Samir se ne va, Amanda raggiunge Herculano nel laboratorio di Jôse, dicendogli che può uscire, ma il professore rifiuta. Vuole parlare con lei, chiarire una volta per tutte la situazione. Amanda, invece, vuole troncare la relazione. Ma Herculano esplode: le rivela che Samir non è affatto l’uomo buono che lei pensa. Sta manovrando per spingere il consiglio del Gruppo Hayala a votare il recupero immediato della somma di 30 milioni concessa in prestito da Salomão alla Construtora, sapendo bene che Amanda non potrà restituirla. In questo modo, Samir resterà formalmente fuori dalla decisione, ma sarà il principale artefice della rovina dell’azienda. Amanda è scioccata e non riesce a credere alle sue parole. Chiede da dove venga quell’informazione. Herculano non si sbottona, dice solo che “sa”. Amanda, agitata, decide di chiarire tutto contattando il padrino, il dottor Dantas, uno dei membri del consiglio e vecchio amico di Salomão. Lo chiama e fissa un incontro per parlare riservatamente, chiedendogli la massima discrezione, anche nei confronti di Samir. Terminata la chiamata, Amanda ammette con Herculano che, se tutto ciò fosse vero – anche se le sembra incredibile – troncherà definitivamente con Samir. Lui le propone di cominciare a fare progetti insieme, ma Amanda vuole ancora capire come lui sia venuto a conoscenza di tutto. Herculano glissa e lei, ancora turbata, ammette di provare per lui un misto di timore e attrazione. Si baciano di nuovo, ma poi Amanda lo allontana, chiedendogli di andarsene.
CONTINUA…
