
Continuiamo il nostro viaggio all’interno della storia di Magia, riprendendo il racconto da dove lo avevamo lasciato e seguendo nuovi sviluppi, incontri e colpi di scena.

31. L’azienda Mello Assunção è ormai sull’orlo del fallimento. Amanda è disperata, sia per la grave situazione economica della famiglia, sia perché vede il padre rovinarsi la vita per una donna che considera un’arrivista superficiale. In cerca di una soluzione, si rivolge a Samir, organizzando una cena romantica a casa sua, ma l’uomo si mostra più freddo e distante del solito. Quando Amanda gli confessa di amarlo, Samir non le crede: è convinto che lei voglia solo manipolarlo per convincerlo a chiedere un prestito al fratello, Salomão, e salvare così l’azienda. Samir, accecato dal desiderio di averla tutta per sé, chiede a Salomão di rifiutarle il prestito, nella speranza che il fallimento la costringa a dipendere solo da lui. Ma Salomão ha in mente altri piani: accetterà di prestare il denaro, ma a una condizione precisa — che Felipe venga licenziato e lasci il Brasile. Amanda, nervosa per la condizione imposta da Salomão, chiede di parlare con Cerqueira e gli rivela che l’unica possibilità per ottenere il prestito da Salomão è che Felipe, suo figlio, lasci il Paese definitivamente. Cerqueira inizialmente non comprende, ma è evidente che Salomão vuole allontanare il ragazzo dalla moglie. Quando Cerqueira riesce a riprendersi dallo shock, racconta tutto a Felipe, spiegandogli che è l’unico in grado di salvare la Mello Assunção dalla bancarotta. Felipe, inizialmente incredulo, ride della richiesta, poi si indigna profondamente e si rifiuta categoricamente di partire: dice al padre che non cederà mai a un ricatto così meschino. Cerqueira cerca di farlo ragionare, appellandosi al suo senso di responsabilità e chiedendogli di non parlarne con nessuno, tanto meno con Clô. Nel frattempo, la donna si prepara per l’ennesimo evento di beneficenza. È radiosa e felice, convinta di rivedere Felipe ma resta delusa: il giovane non si presenta. Tornata a casa, si chiude in camera, rifiuta la cena e chiede un analgesico per il mal di testa. Una telefonata anonima informa zia Magda che Márcio sta meglio… chi sarà il misterioso uomo che sembra conoscere l’erede degli Hayala?

32. Nel frattempo Lili cerca di parlare con la madre tramite Tânia. Consolação finge indifferenza, ma alla fine corre al telefono, impaziente di sapere. Lili le parla con entusiasmo del suo amore per Márcio, mentre la madre risponde solo con domande su soldi, onore e rispetto. La situazione economica è molto precaria e Neco si vede costretto a scrivere un annuncio per vendere la casa: è l’unico modo per trovare il denaro da restituire a Herculano. Laura, disperata, non capisce come il professore possa essere tanto inflessibile. Crede debba esserci un’altra soluzione, perché quella casa è frutto del duro lavoro di suo marito, o almeno così le ha fatto credere. Herculano, da parte sua, riceve un ultimatum dal gestore del ristorante dove si esibisce: o torna con una partner entro quella sera o sarà licenziato. In difficoltà, pensa subito a Lili. Lei accetta di aiutarlo e, nonostante l’apprensione di Márcio, indossa il costume della precedente assistente e si esercita sotto la guida del professore. Márcio, sempre più angosciato, le confida che la ama ma che sente il bisogno di definire la loro situazione. Non vuole allontanarsi dalla sua vocazione e ha deciso di partire con i suoi amici missionari. Le lascia la libertà di scegliere se seguirlo o separarsi da lui. Lili accetta la sua decisione ma non crede sia una buona idea partire con lui. La sera la prima esibizione di Lili, sotto lo pseudonimo di “Mademoiselle Lili Gautier”, non è brillante: è nervosa, sbaglia le risposte e accentua troppo l’accento francese. Fortunatamente, Márcio interviene tra il pubblico, aiutandola in un numero improvvisato che strappa qualche applauso.

33. Herculano rivede Amanda. La donna però lo accoglie però con freddezza, fuori di sé dalla rabbia. Lo insulta, lo accusa di aver giocato con i suoi sentimenti, lo chiama ciarlatano e gli intima di scendere dalla sua macchina. Herculano, sorpreso, non capisce le accuse, finché Amanda non gli rivela che Frederico è ancora vivo. Lui, incredulo, dice di averlo visto morto “nei suoi occhi”. Amanda considera ridicola la risposta e ribadisce con durezza che lui ha solo giocato con una cosa seria. Prima di lasciarlo, Herculano la afferra e la bacia contro la sua volontà. Lei, scioccata, si divincola, lo insulta e riparte in macchina verso la città. Intanto, nel suo appartamento, Jôse, Beatriz e Nilza si chiedono dove sia Amanda, sapendo che è uscita all’alba. Quando torna, Amanda si stupisce di trovarle lì, ma Beatriz le dice che deve parlarle subito. Le comunica, con grande delicatezza, che Frederico è davvero morto pochi giorni prima in un incidente stradale. Amanda è sconvolta, si sente mancare e viene assistita da un medico. Samir viene avvisato e si occupa di lei. Poco dopo, Cerqueira riceve una telefonata da un’amica di Felipe: il figlio non sta bene. Esce preoccupato. Amanda, rimasta sola con Beatriz, le chiede di trovare il numero del “mago”, Herculano, perché ha urgente bisogno di parlargli. A casa Hayala, l’atmosfera è serena. L’uomo misterioso ha dato nuove informazioni su Márcio e promette di incontrare Salomão di persona. Il vecchio, felice, parla con Jôse del futuro e le confessa di aver iniziato a scrivere il testamento. Dice che il suo più grande desiderio è vederla sposare suo figlio, e lei, commossa, lo abbraccia.

34. Márcio propone a Lili di seguirlo per vivere una vita missionaria, predicando amore e carità. Lili, però, lo delude: gli dice che lo ama, ma che non può seguirlo. È una ribelle, ama la libertà, vuole scegliere da sola il proprio destino. Felipe, intanto, decide di partire davvero, ma vuole prima parlare con Salomão. Dice al padre di avere debiti di gioco e pretende che Salomão li saldi in cambio della sua partenza. Cerqueira, perplesso, contatta Amanda, che è incredula alla notizia e si offre di organizzare l’incontro. Salomão viene avvisato telefonicamente mentre è con la famiglia. Accetta subito di vedere Felipe. Quando riattacca, lancia uno sguardo a Clô e sorride tra sé. Arriva il momento dell’incontro e il clima è teso. Felipe impone che tutti escano: suo padre, gli uomini di guardia. Vuole parlare da solo con il vecchio. Cerqueira esita, ma acconsente. Quando rimangono soli, tra il magnate e il giovane esplode un confronto durissimo. Salomão conosce tutto del ragazzo: le sue debolezze, le sue perdite al gioco, i suoi fallimenti. Felipe lo insulta, urla, pretende che l’uomo paghi i suoi debiti come condizione per sparire dal Brasile. Alla fine, Salomão firma un assegno, ma pretende una contropartita: Felipe deve firmare un documento che lo impegni a non mettere mai più piede nel paese. Quando Cerqueira rientra, cerca di leggere il foglio, ma Felipe lo ferma. Salomão esce soddisfatto, promettendo che l’indomani Amanda riceverà i documenti per l’accordo. Tornato a casa, rassicura Clô e Magda che si è trattato solo di “affari urgenti”. Ma la verità è che ha appena comprato il silenzio e la lontananza di un uomo per salvare l’onore della sua famiglia. Ed è in silenzio che Felipe va via dal Paese, senza saluti ufficiali, accompagnato solo dal padre, dagli amici Neltinho e Mara (Marília Barbosa) e da Jôse.

35. Lili, ormai nota come “Mademoiselle Lili Gautier”, ha successo nello spettacolo di telepatia con il professor Herculano Quintanilha. Il suo accento francese caricaturale diverte il pubblico, e la sua partecipazione è apprezzata. La scena di telepatia è ormai un successo ma quella sera, però, Márcio non è con loro. A fine spettacolo, confidandosi con Herculano, Lili ammette la sua preoccupazione per il ragazzo. Il professore le risponde che ha bisogno di lei più di chiunque altro: è malato nell’anima, e solo lei può aiutarlo a guarire. Più tardi, una telefonata interrompe la serata. È Amanda che informa Herculano della morte di Frederico ma il professore non si stupisce affatto. Amanda gli confessa che a volte le incute timore ma Herculano, invece, vorrebbe solo ispirarle amore. Le propone un nuovo incontro, ma lei risponde con un silenzio gelido e chiude la conversazione. Nel frattempo, Lili non riesce a dormire. Aspetta con ansia il ritorno di Márcio. Quando finalmente rientra, è accompagnato da un cagnolino randagio e malato. Appare stanco, ma tranquillo e le dice di sentirsi guarito nel corpo, ma svuotato nell’anima. Per questo motivo deve partire al più presto e le rinnova la proposta di iniziare una vita insieme fatta di amore e carità. Lili, però, rifiuta ancora. La ragazza lo ama ma non vuole seguirlo. Márcio capisce che non può costringerla, come invece hanno sempre fatto con lui, e che l’amore è anche libertà. I due si amano ma devono dividersi. Commossi, si baciano a lungo, mentre Herculano, in disparte, finge di non vedere.

36. Samir è sconvolto quando scopre che Salomão ha concesso il prestito ad Amanda solo a patto che Felipe lasci il paese, e che la donna ha già firmato e si prepara a tornare a lavoro. L’uomo cerca di mascherare la rabbia e poi corre al quartier generale del gruppo Hayala, deciso a fronteggiare il fratello. Là, Salomão è in riunione con Youssef e Beatriz. Fuori dalla stanza c’è anche Herculano che aspetta in silenzio, ignorato. Aveva un appuntamento con il magnate ma a quanto pare è arrivato in un momento troppo delicato. Samir insiste per parlare col fratello e inizia ad urlare, vuole spiegazioni. Salomão lo zittisce più volte, ma Samir non si trattiene: esplode con rabbia, ferocia e un dolore troppo a lungo soffocato. Lo accusa di aver sempre manipolato tutti, di essere un tiranno che ha sempre esercitato il suo potere come un dio. Nessuno lo ama, dice, tutti lo temono. Neppure Clô, neppure Magda. Solo Márcio ha avuto il coraggio di ribellarsi e avrebbero tutti dovuto fare come lui. Youssef cerca di calmarlo, ma non ci riesce e alla fine gli tira un pugno in pieno volto. Samir non reagisce e se ne va, con le spalle dritte, ma distrutto. Salomão, scosso, pronuncia solo poche parole: «Che Dio ti perdoni.» Beatriz è ammutolita, mentre Herculano cerca invano di presentarsi e viene completamente ignorato ancora una volta. L’uomo si allontana sconfitto… Tornato a casa, Salomão è distrutto. Magda e Clô gli chiedono cosa gli abbia detto il misterioso Quintanilha ma l’uomo si rende conto che, preso dalla discussione pesante col fratello, ha dimenticato l’incontro con la persona che avrebbe potuto dare informazioni sul figlio. Sperano che l’uomo possa ricontattarli telefonicamente e prendere un nuovo appuntamento…

37. Dopo la violenta discussione con Salomão, Samir si rifiuta categoricamente di chiedergli scusa. Youssef ritiene che sia stato troppo duro con il vecchio Hayala, ma lui non si pente affatto delle sue parole e resta furioso per il fatto che Amanda sia riuscita a ottenere il prestito necessario a salvare la compagnia. Per Samir, infatti, è la Mello Assunção il vero ostacolo alla sua completa felicità con l’ex moglie. Amanda, intanto, sollevata per aver trovato una soluzione per risanare i debiti della sua azienda, non si accorge, o almeno non del tutto, del dolore di Cerqueira, che si è visto costretto a separarsi dal figlio. Herculano racconta a Márcio di aver visto Salomão Hayala in banca, un incontro casuale. Il ragazzo si mostra sospettoso, chiedendo come possa essere certo che Salomão sia suo padre e insinuando che l’uomo stia agendo per interesse economico. Herculano respinge decisamente queste accuse, affermando che il denaro del padre di Márcio non gli interessa. Il giovane si convince di essere stato tradito e in preda all’ira accusa il professore di averlo venduto, ma Herculano tenta di calmarlo spiegando di essere stato alla banca solo per prelevare soldi e di aver incontrato Salomão per puro caso. Confessa poi di aver scoperto la vera identità di Márcio grazie a Beatriz e Amanda, clienti del ristorante dove lavora. Il ragazzo rimane in casa del professore, ma il rapporto sembra essersi incrinato. Intanto Lili decide di incontrare la madre e la sorella Tânia. L’incontro con Dona Consolação è teso, la donna non accetta la scelta della figlia di vivere da sola e vorrebbe portarla via con sé. Lili riesce a convincerla che sta bene, lavora e presto troverà una casa per sé, per la madre, per Luísa e per Márcio. Ma il giovane Hayala si sta preparando a partire in missione e forse non rivedrà più la ragazza. Herculano, confidando nella forza della passione tra i due giovani, è deciso a far cambiare idea a Márcio, giudicando quella mania una vera e propria malattia da curare con calma, pazienza e diplomazia. La sua prossima mossa è quella di telefonare nuovamente a casa di Salomão e informare la famiglia che Márcio sta molto meglio, è praticamente guarito da quando l’ha raccolto circa un mese prima, dopo la fuga dall’ospedale. Salomão si mostra scettico per non essere stato avvisato subito, ma accetta di incontrarlo il giorno seguente a casa sua, chiedendo che porti prove a sostegno di quanto detto. Il professore promette di essere lì puntuale.

38. Salomão riferisce a Magda l’esito del colloquio e cerca Clô per darle la buona notizia, ma la donna, venuta a sapere della partenza di Felipe, è distrutta dalle lacrime per non aver potuto nemmeno salutarlo. Spiega di provare per Felipe un affetto quasi materno, essendo cresciuto insieme a suo figlio Márcio, e di aver trovato conforto nel parlare con lui durante l’assenza del figlio. Si dispera perché Salomão non riesce a comprendere, a suo dire, sentimenti tanto puri. Intanto Samir si mostra freddo e distante con Amanda, che percepisce il suo malessere e lo abbraccia ricordandogli quanto gli debba per aver ottenuto il prestito. Samir però ribadisce di non dovere nulla a lei, ma solo a Felipe. Amanda ammette di sentirsi in colpa per aver risolto un problema personale a scapito di Felipe, ma riconosce che nel mondo degli affari è normale scambiare favori e spera che un giorno il ragazzo torni. Il dialogo tra i due si trasforma in un duello di recriminazioni, finché Samir, incapace di contenere l’ira, si congeda bruscamente, lasciando Amanda sbalordita. Mentre si prepara a dormire, Amanda ripensa alla giornata e chiama Herculano per aggiornamenti, confermandogli che al lavoro tutto è andato per il meglio. Lui le propone di vedersi subito, ma lei rimanda a un’altra volta. Herculano non si sorprende, consapevole che i momenti più intensi devono ancora arrivare. Nel frattempo, si prepara a recarsi da Salomão per raccontargli quello che sa — o almeno ciò che vuole raccontare e che gli tornerà utile — sul figlio fuggito.

39.
Prima di recarsi a casa Hayala, Herculano fa una sosta alla barberia, dove lo attendono numerose clienti, come sempre. La sua fama continua a crescere, alimentando l’invidia dei soliti noti, Neco e Natalício. Quest’ultimo, che non ha più notizie di Lili, si rivolge ancora una volta al professore, nella speranza di ottenere il modo di rivederla. Herculano, con aria sicura e consapevole del proprio ruolo, rivela a Natalício di vedere Lili accanto a un giovane dallo spirito mistico. Secondo lui, la relazione sembra seria, forse addirittura destinata a sfociare in un matrimonio. La rivelazione colpisce Natalício come una pugnalata: coincide con quanto aveva udito da dona Consolação e si convince che il professore sia veramente un sensitivo. Sconvolto, perde il controllo e pretende subito di sapere dove si trovi la ragazza, deciso a riportarla a casa con la forza. Ma Herculano lo ferma: Lili non tornerà, perché non è scritto nel destino che diventi sua moglie. L’uomo, fuori di sé, rovescia con rabbia gli oggetti del professor Herculano, urlando di non voler sapere nulla sul futuro, ma soltanto dove si trova Lili. A suo dire, ha pagato per ottenere informazioni concrete, non profezie astratte. Herculano, mantenendo la calma, cerca di riportarlo alla ragione, invitandolo a comportarsi da uomo e ad accettare la realtà. Più tardi, rivolgendosi a Neco, gli ricorda un debito ancora pendente. Neco, con tono evasivo, gli comunica di aver messo in vendita la propria casa, ma lamenta che nessuno voglia acquistarla: pare che la casa sia infestata, tutti fuggono spaventati. L’uomo non sa che è stata la moglie Laura a “spaventare” i papabili acquirenti perché non vuole lasciare la casa. Herculano, sorridendo, gli dice che aspetterà. Prima di uscire, si spruzza del profumo con un’aria determinata. Quando Neco gli chiede dove stia andando, il professore risponde enigmatico: sta per porre le basi del più grande affare della sua vita. Neco, appena rimasto solo, borbotta che spera abbia successo, così magari smetterà di tormentarlo.

40. Nella villa di Salomão Hayala cresce l’attesa per l’arrivo del misterioso dottor Quintanilha. Anche Amanda e Jôse, ignare della sua identità, attendono con curiosità. Intanto, nel suo appartamento, Herculano osserva Márcio intento a curare il suo cane malato, mentre Lili cerca invano una delle tre fotografie scattate con lui per strada: ne manca una. Quando Herculano giunge finalmente alla villa, trova Amanda in giardino con Jôse, Henry e Sílvia. Si avvicina con naturalezza, ma Amanda, sorpresa e forse imbarazzata, finge di non conoscerlo e lo tratta con freddezza. Herculano, ferito, si allontana. Jôse la rimprovera per la scortesia e ipotizza che l’uomo sia proprio quello atteso con notizie di Márcio. Amanda non ci crede. Poco dopo, Herculano viene condotto nello studio, dove Salomão, Clô e Magda lo attendono. Ancora amareggiato per quanto accaduto poco prima, si affretta a chiarire di non avere cattive intenzioni: è lì per parlare di un giovane malato, Márcio. Salomão rimane diffidente, ma la situazione cambia quando Herculano mostra una foto che ritrae Márcio sorridente accanto a Lili. La reazione è immediata: Clô e Magda lo riconoscono, emozionate. Mentre Herculano si alza per andarsene, ancora offeso, Salomão lo ferma, lo rassicura e gli tende la mano. Il professore racconta allora come ha trovato Márcio, della sua fragile condizione e del contributo prezioso di Lili. Chiede discrezione, affinché il ragazzo non sospetti di essere stato scoperto. I presenti ascoltano con attenzione e rispetto. Quando Salomão propone un risarcimento, Herculano si mostra indignato e rifiuta. Il gesto colpisce tutti: Magda lo accompagna alla porta con gratitudine, Clô si stupisce che esistano ancora uomini così generosi. Persino Amanda, Samir e Jôse, informati in seguito, restano colpiti dalla sua integrità. Ora non resta che attendere. Nel frattempo, Márcio, determinato a raggiungere i missionari in Ceará, trova lavoro in una stazione di servizio per pagarsi il viaggio. Su richiesta di Magda, Herculano rivela dove si trova. Un giorno, Salomão e Magda si recano lì in incognito, lo osservano da lontano, emozionati. Ogni gesto del ragazzo li commuove perché, anche se sta svolgendo un lavoro così umile, sembra finalmente rinato. Salomão ripensa alla partenza del figlio, ma Magda è fiduciosa: qualcosa, finalmente, sta cambiando.

41. Nel piccolo appartamento di Herculano, Lili è visibilmente agitata: Márcio ha già preparato la valigia e intende partire l’indomani. Herculano cerca di convincerla a intervenire, sostenendo che solo lei abbia il potere di fermarlo. Ma Lili rifiuta: non vuole trattenerlo con la forza. Se il sentimento che lui prova è autentico, resterà spontaneamente. La giovane è determinata a non forzare le cose e chiede al professore di non insistere oltre. Più tardi, Herculano si reca da dona Consolação e la trova in preghiera, mentre invoca il ritorno della figlia. Vista l’ostinazione di Lili e non vedendo altra via d’uscita, il professore decide di rompere la promessa fatta alla ragazza e racconta tutta la verità. L’uomo spiega alla donna che Lili sta bene, lavora onestamente con lui nella churrascaria, e che finora ha taciuto per rispettare la sua volontà. Tuttavia, data la delicatezza della situazione, sente il dovere di parlare. Allude al fatto che Lili possa essere incinta, insinuando che Márcio, il ragazzo con cui si è fidanzata, voglia andarsene senza assumersi le sue responsabilità. La notizia sconvolge dona Consolação, che si affretta ad avvertire tutta la famiglia. Anche Natalício, l’ex fidanzato di Lili, viene informato, e quella sera tutti si presentano alla churrascaria dove Lili ed Herculano si esibiscono. Tra il pubblico ci sono Consolação, le sue figlie, Neco, Natalício e perfino Almeidinha. Quando Lili sbircia tra le tende e riconosce i volti presenti, è presa dal panico. Dice a Márcio che tra gli spettatori c’è anche Natal, il suo ex, ed Herculano lo descrive come un uomo possessivo che ha sempre considerato Lili una sua proprietà. Márcio, deciso a non tirarsi indietro, prende l’iniziativa e chiede di parlare con la madre di Lili, sperando in un confronto pacato.

42. Rimasta sola con Herculano, Lili lo affronta con rabbia: gli rimprovera di aver rivelato alla sua famiglia dove lavora. L’uomo non nega, anzi le ribadisce che ha agito solo per il suo bene. Poi, nel tentativo di calmarla, ricorre alle sue consuete tecniche di rilassamento, invitandola a chiudere gli occhi e immaginare un paesaggio sereno e profumato. Poco a poco, Lili si lascia andare, trovando conforto nelle sue parole e nel tono rassicurante del professore. Nel frattempo, Márcio si presenta davanti a dona Consolação, ma l’accoglienza è gelida. La donna dichiara senza mezzi termini di essere lì per riportare la figlia a casa, mentre Natalício, cogliendo l’occasione, proclama di voler sposare Lili “nonostante tutto”. L’allusione alla presunta gravidanza lascia Márcio interdetto: non capisce subito a cosa si stiano riferendo. Il tono della conversazione si fa via via più acceso, finché Neco propone di spostarsi in un luogo più appartato per chiarirsi meglio. Una volta nel camerino, l’atmosfera resta tesa. Herculano si allontana per informare il pubblico che lo spettacolo inizierà con qualche minuto di ritardo. Nel frattempo, la famiglia continua a insistere: bisogna “rimediare”, “assumersi le responsabilità”. Márcio, confuso, non comprende ancora appieno, finché Lili, messa alle strette, si fa coraggio e confessa: è incinta. La rivelazione lo colpisce come un fulmine. Sconvolto, chiede a Lili perché gli abbia nascosto una cosa così importante. La ragazza, emozionata e in difficoltà, si giustifica: non voleva condizionarlo o ostacolare i suoi progetti di partenza. A quel punto, dona Consolação interviene con fermezza. Precisa che la sua presenza lì non è un’imposizione: se Márcio vuole andarsene, è libero di farlo. Lili ha una madre che si prenderà cura di lei e perfino un uomo, Natalício, pronto a sposarla e a trattarla con rispetto. Márcio, ferito nell’orgoglio ma anche toccato nel profondo, reagisce d’impulso. Non ha mai avuto intenzione di fuggire. Con uno slancio improvviso, si volta verso Lili e, davanti a tutti, dichiara con decisione di volersi assumere ogni responsabilità. Poi le tende la mano: è ora di salire sul palco. Consolação tenta ancora di opporsi, ma Márcio la zittisce con parole ferme: “Sì, sposo Lili! Era questo che volevate sentire?”

43. Lili si esibisce con il professor Herculano e tutto procede secondo i piani. Natalício, sentendosi ormai di troppo va via in silenzio, mentre Dona Consolação resta triste e pensierosa. Rientrati a casa, Lili e Márcio discutono a cuore aperto. Lei gli dice di non voler essere un ostacolo, di volerlo libero di seguire la sua missione, motivo per cui deve partire l’indomani, come aveva pianificato. Lei è sicura che saprà cavarsela da sola e non vuole che, un giorno, lui le rinfacci di averlo distolto dal suo cammino. Lui, però, non l’ascolta, strappa il biglietto e annuncia con determinazione che si sposeranno. “Non sono un codardo come mi ha definito quell’uomo,” dice. “Sono un uomo onesto. Voglio predicare l’amore. Se non me lo permettono, pazienza… Dio sa che il mio intento è solo fare il bene, portare pace e amore.”
In quel momento, la fede e l’amore si fondono in una scelta definitiva. La missione, almeno per ora, può aspettare. Mentre Lili e Márcio si riconciliano e decidono di restare uniti, Herculano telefona a casa Hayala per dare la buona notizia: Márcio non partirà.
Salomão, Magda e Clô, sollevati, ringraziano più volte il professore, sempre più considerato una guida preziosa e fondamentale. Salomão decide di affidare completamente la situazione al dottor Quintanilha, fiducioso nel suo giudizio.

44. Passano alcune settimane. Lili, ormai al quarto mese di gravidanza, si è trasferita con il marito Márcio nell’appartamento accanto a quello di Herculano. A causa della sua condizione, ha dovuto lasciare il lavoro alla churrascaria e viene sostituita da Tânia, che assume il suo ruolo come assistente del professore. Lili e Márcio ricevono spesso la visita affettuosa di Laura, Luísa e della stessa Tânia, che portano vestiti puliti e stirati e qualcosa da mangiare. La madre di Lili, invece, continua ostinatamente a rifiutare ogni contatto con la figlia, che ha scelto una vita molto “particolare” accanto ad un uomo così strambo, invece di tornare a vivere sotto il suo stesso tetto. Durante una visita, Tânia confida a Lili una voce che circola con insistenza: sembra che Márcio sia in realtà figlio di un uomo molto ricco, proprietario di un impero bancario. Lili resta incredula, si fida profondamente del marito e non lascia spazio ai sospetti. Nel frattempo, Amanda e Cerqueira si trovano nuovamente in difficoltà economiche con la loro azienda e sperano nella comprensione di Salomão, che però deve fronteggiare le critiche crescenti di Samir all’interno della holding. Nonostante le pressioni, gli affari di Salomão sembrano prosperare, e anche il dottor Quintanilha ha conquistato la piena fiducia della famiglia. Ma la quiete è destinata a spezzarsi: Felipe rientra in Brasile, di nascosto. Affida a Henry l’incarico di organizzare un incontro segreto con Clô. Lei accetta, decisa a guidare personalmente fino all’appartamento del giovane, inventando una scusa al marito: sostiene che Niltinho, un amico di Márcio, non stia bene e abbia bisogno del suo aiuto. Salomão si offre di intervenire personalmente o di mandare qualcun altro al posto suo, ma Clô insiste e, senza destare troppi sospetti, riesce a ottenere il permesso di allontanarsi. Nel frattempo, a Niterói, Herculano parla con Lili delle crescenti difficoltà economiche che lei e Márcio stanno affrontando. Lili esprime il desiderio di tornare a lavorare, almeno per comprare un letto per loro e per il bambino, visto che dormono su un materasso a terra. È allora che Herculano decide che è giunto il momento di rivelarle la verità: Márcio è l’erede di una delle più grandi fortune del paese. Le consiglia però di affrontare l’argomento con cautela. Quando Márcio rientra, Lili lo accoglie parlandogli delle spese imminenti per il neonato e accenna alla possibilità di riprendere a lavorare. Márcio inizialmente acconsente, ma si irrigidisce quando lei propone di arredare la casa. Sostiene che i mobili e altri oggetti di arredo siano inutili, un ingombro, e che il bambino crescerà meglio in uno spazio spoglio perché potrà correre e giocare liberamente. Lili non riesce più a trattenersi: la casa è vuota, vivono in condizioni misere, e lui sembra rifiutare tutto, persino ciò che riguarda il loro figlio. Lo accusa apertamente di voler rinnegare le sue origini e la sua famiglia, chiedendogli come possa predicare amore, pace e perdono, mentre ignora da mesi i propri genitori come se non esistessero più. Márcio si sente ferito e messo alle strette, ribadisce di voler bene alla sua famiglia, ma rifiuta il loro denaro perché è la schiavitù più terribile del mondo. Si infiamma e, tormentato dai propri conflitti interiori, insinua un sospetto che gela Lili: forse lei lo ha trattenuto solo per interesse. Forse, dice, tutto è stato un piano per approfittarsi della sua condizione, anche la gravidanza.

45. Márcio esce di casa e va da Herculano, che lo accoglie e tenta di calmarlo. Il giovane gli racconta la lite con la moglie e ammette di aver detto cose orribili, delle quali si è subito pentito. Il professore lo invita a riflettere: Lili ha chiesto solo il necessario e il fatto che conosca la sua origine non vuol dire che voglia approfittarne. Anzi, ha saputo la verità solo di recente e per tutto quel tempo ha vissuto con lui senza mai lamentarsi, accettando il suo stile di vita, le privazioni e, soprattutto, ha sostenuto la missione del ragazzo che mette al primo posto gli altri e poi se stesso e le sue relazioni affettive. Herculano lo sprona a distinguere il denaro degli Hayala dalla figura del padre, poiché sono due cose distinte, e lo invita ad affrontare Salomão e ad avere rapporti con lui senza però dover necessariamente usufruire delle sue ricchezze. Márcio però teme che, tornando dal padre, tutto torni come prima. Il giovane ha bisogno di riflettere e intanto torna da Lili per chiederle scusa. I due si abbracciano, si baciano e si dichiarano ancora una volta il loro amore profondo.
Nel frattempo Jôse, da quando il dottor Quintanilha ha consegnato a Salomão una fotografia in cui Márcio abbraccia una ragazza, la vicina Lili, appare profondamente turbata. Tiene spesso tra le mani quell’immagine, la osserva a lungo in silenzio e sembra parlarci. Tanto è il coinvolgimento emotivo che decide perfino di farla ingrandire, per poterla scrutare meglio. Un giorno, Amanda la sorprende mentre fissa la foto e Jôse le chiede se non esista un modo per trovare la ragazza, visto che lei sembra conoscere il professore e i due sono vicini di casa. Proprio in quel momento, Amanda, che qualche tempo prima aveva contattato Herculano e poi si era pentita attaccando il telefono, riceve un grande cesto di camelie accompagnato da un biglietto firmato dall’uomo:
“Ho cercato di capire il suo comportamento di tre mesi fa, quando mi ha ignorato nella casa degli Hayala. Ancora oggi non ho trovato una spiegazione. Ma adesso, incoraggiato dalla sua telefonata, ho deciso di cercarla. Venga a darmi di persona una spiegazione. L’aspetterò nel mio luogo di lavoro, dopo le 22, al termine del mio numero. Deve esserci un motivo per cui mi ha cercato. Sono a sua disposizione. L’aspetto con ansia. Herculano Quintanilha.”
Amanda, colpita da quel gesto, decide di accettare l’invito. Si prepara con cura: si veste con eleganza, si trucca, si pettina, indossa gioielli e si profuma con attenzione. Quando Jôse la vede così agghindata, rimane affascinata e le chiede dove stia andando, ma Amanda le dà una spiegazione vaga, ignorando persino le notizie che la sorella le riferisce sulla lettera del padre e sul desiderio di Miriam di tornare in Brasile.
