
Continuiamo il nostro viaggio all’interno della storia di Magia, riprendendo il racconto da dove lo avevamo lasciato e seguendo nuovi sviluppi, incontri e colpi di scena che cambieranno il destino dei protagonisti.

16. Beatriz telefona a casa Hayala e informa zia Magda della fuga di Márcio. La notizia getta l’intera famiglia nello scompiglio. Salomão, furioso, accusa tutti di negligenza, in particolare il dottor Miguel. Viene subito convocato l’avvocato di famiglia e si decide di informare la polizia, a patto che tutto venga gestito con la massima discrezione, per evitare scandali che possano compromettere il buon nome degli Hayala. Clô, in preda all’angoscia, si confida con il medico raccontandogli la propria storia: si è sposata all’età di quindici anni, ha avuto Márcio a sedici e da allora il marito le ha proibito diverse cose, come ad esempio dipingere, soffocando così una delle sue più grandi passioni. È rimasta incinta senza neppure capire cosa stesse accadendo, affrontando nausee, paure e uno smarrimento che le hanno impedito di creare un legame materno con il figlio. Era una bambina, non era pronta. Ora si sente infelice, svuotata, e la fuga di Márcio ha solo aggravato il suo malessere. Intanto, Márcio vaga nei pressi della churrascaria e inizia a suonare la tromba, disturbando i clienti. Herculano, richiamato dal trambusto, esce e lo riconosce. Allontana la polizia dicendo che è tutto sotto controllo e gli chiede se ha un posto dove andare. Márcio, orgoglioso, finge di non aver bisogno di nulla. A fine serata, però, lo segue di nascosto e sale sullo stesso autobus. Herculano se ne accorge, ma non dice nulla. Lo porta a casa con sé e il ragazzo, esausto, dopo aver bevuto un bicchiere di latte, rimane a dormire lì.

17. Nel frattempo, la famiglia di Consolação organizza una gita con campeggio lungo il fiume che però si trasforma in una giornata da dimenticare: Natal, ubriaco, insulta la famiglia di Lili. La ragazza, ormai esausta dalla sua brutalità, gli giura che non tornerà mai più con lui e che ripagherà personalmente, con il suo lavoro, il denaro prestato alla madre. Natal allora si getta nel fiume fingendo di volersi suicidare, ma è solo l’ennesima scenata patetica per attirare l’attenzione. L’uomo, fuori di sé, poi prende il pulmino e va via, lasciando tutti nel campo senza mezzo di trasporto. Intanto, a casa di Herculano, c’è un continuo via vai di ragazze: sono le candidate che hanno risposto a un annuncio pubblicato dal mago per sostituire Valéria negli spettacoli. Herculano approfitta della situazione per flirtare, baciare e osservare con compiacimento le nuove arrivate. Poi, quando i colloqui sono terminati, si impegna profondamente nella cura di Márcio, cercando di saperne di più sulla sua vita. L’ uomo prova a leggergli il futuro sulle linee della mano e usa quella che lui chiama la sua “forza mentale” per incoraggiarlo:
«Riceverai i fluidi buoni della Luna e penserai con forza: io non sono malato. Dai, pensa con me: io non sono malato, starò bene!»
Márcio lo guarda perplesso. All’inizio prova a trattenersi, ma la serietà con cui l’uomo parla di “fluidi lunari” e colori fortunati lo travolge. Scoppia a ridere. Una risata improvvisa, sincera, quasi liberatoria. Herculano si ferma, sorpreso ma divertito: «Bravo! È la prima volta che ti vedo ridere da quando sei qui. Anche se non credi a niente di quello che dico, vedi che qualcosa funziona?»
Márcio in quel momento si sente un po’ più leggero, sicuramente non guarito, ma almeno meno solo. Ancora di più, quando al mattino seguente trova sulla tavola delle medicine, oltre al solito latte, vestiti puliti e un biglietto scritto con la sua grafia inconfondibile:
“Fai una passeggiata sulla spiaggia per respirare l’aria del mare. Se puoi, entra in acqua, sempre pensando e credendo che starai meglio. Hai bisogno di aria e sole. Il sole ti protegge. Il tuo colore fortunato è l’azzurro. Indossa la camicia azzurra. I pantaloni bianchi, che sono il colore del tuo segno zodiacale. Sono andato a lavorare, tornerò tardi. La casa è tua. — Prof. Herculano Quintanilha.”
Márcio osserva i vestiti con un mezzo sorriso. Ridicolo o no, quell’uomo gli sta offrendo qualcosa che nessuno gli ha mai dato davvero: attenzione. E forse, a modo suo, affetto. Il giovane va in chiesa a pregare e a ringraziare San Francesco per avergli aperto una porta e donato una speranza. Sa di dover rimettersi in salute per poter compiere la sua missione.

18. Nel frattempo, Assunção e Miriam si separano, tra il sollievo di Amanda e Jôse. Miriam è indignata: non accetta che il compagno abbia deciso, su consiglio di Amanda, di intitolare un nuovo progetto architettonico a un personaggio storico invece che a lei. Anche tra Lili e Natalício la rottura è definitiva. La famiglia è molto delusa dal comportamento del ragazzo. Nessuno si aspettava quello che è successo al campeggio. Natalício si presenta in barberia come se niente fosse, ma nessuno gli rivolge la parola: è evidente che ha superato il limite. Disperato, si mette a piangere ai piedi di Neco, implorando perdono. Dice che morirà se Lili non tornerà con lui. A quel punto interviene Herculano: si offre di aiutarlo, gli fa la carta astrale, gli legge la mano e promette che parlerà con Lili per convincerla a perdonarlo. Poli consegna una collana con un amuleto che, a suo dire, attira energie positive. Tutto al costo di soli 500 cruzeiros, che Natalício gli dà senza esitare. Subito dopo, Herculano corre a casa di Dona Consolação per parlare con Lili. Quando lei lo vede, si commuove profondamente perché aveva proprio bisogno di parlare con lui. Il dialogo tra Lili e il professore è molto diverso da quello che l’uomo ha avuto con Natalício. La ragazza prova a raccontare cosa è successo durante la gita, ma Herculano la interrompe: le dice che sa già tutto. Le spiega che Natal è andato da lui, cercando di usare le sue presunte magie per farle cambiare idea e tornare con lui. Lili, ancora incerta, gli dice che forse potrebbe pensarci, che magari si potrebbe trovare una soluzione, se lui lo ritiene giusto. Ma Herculano la blocca subito: le dice che non deve farlo, che quell’uomo non la merita, e che deve restare fedele alla parola data. Le rivela che quella sera Natalício andrà a cena da loro, fingendosi pentito, ma che in realtà sta solo recitando. La notte precedente, aggiunge, ha dormito da un’altra donna, una sua ex. Il volto di Lili cambia immediatamente: è furiosa. Herculano calibra con attenzione le parole e le racconta che Natal porta al collo un regalo di quella donna. Poi cerca di calmarla e le suggerisce di accettare comunque la cena, così che tutto possa venire alla luce. E, infine, le offre il suo appartamento, nel caso sentisse il bisogno di rifugiarsi altrove.

19. Le ricerche per ritrovare Márcio proseguono senza alcun risultato. I medici cercano di rassicurare la famiglia, confidando in un suo ritorno, come già accaduto in passato. Tuttavia, Salomão appare profondamente trasformato: oppresso dall’angoscia e dal senso di colpa, si interroga costantemente sui propri errori. Né i fratelli né zia Magda riescono a risollevare il suo animo. Alla fine, si convince, seppur con riluttanza, a ritirare la denuncia di scomparsa e a “lasciar andare” il figlio, permettendogli di condurre la propria vita secondo le sue scelte. Questa decisione, per quanto dolorosa, riporta una momentanea quiete nella famiglia. Clô, in particolare, appare sollevata nel poter riprendere la propria routine quotidiana. In un gesto simbolico, la famiglia Hayala organizza una messa di ringraziamento affinché Dio protegga Márcio e lo guidi verso la guarigione e il ritorno a casa. Salomão, come di consueto, impone la sua autorità di patriarca, obbligando tutti alla partecipazione, inclusa Clô, che aveva già espresso la propria contrarietà ritenendo inappropriate le messe di ringraziamento per chi è ancora in vita. Intanto, la relazione tra Amanda e Samir prosegue tra slanci di affetto e tensioni crescenti. Amanda, assorbita dalla gestione della propria impresa, rifiuta spesso gli inviti del compagno, suscitando in lui un senso di frustrazione. Samir fatica ad accettare l’indipendenza e l’ambizione di Amanda, che ai suoi occhi rappresentano un ostacolo a una vita coniugale più tradizionale. La sua visione del ruolo femminile, ereditata dall’ambiente patriarcale della famiglia Hayala, entra in conflitto con la determinazione moderna della sua compagna. Anche Salomão, più volte, lo aveva esortato a non lasciarsi guidare da Amanda, esprimendo chiaramente la propria disapprovazione nei confronti della loro dinamica relazionale.Nel frattempo, Márcio ha trovato rifugio presso il professor Herculano. Il giovane, timoroso di essere di peso, assicura che lascerà la casa non appena si sentirà meglio, evitando così di generare spese o abusi di ospitalità. Herculano, però, lo accoglie con generosità e benevolenza. Márcio interpreta questa accoglienza come frutto di un’affinità generazionale, ritenendo che il professore lo tratti con tanta cura perché ha un figlio della sua età. Ma Herculano inizia a intuire che quel ragazzo potrà rivelarsi utile nei suoi progetti perché proviene da una ricca famiglia e i soldi per lui non sono mai stati un problema.

20. Parallelamente, a casa di Dona Consolação si prepara una cena delicata, durante la quale Natalício è chiamato a chiarire la propria posizione con Lili. Herculano, ospite d’onore, arriva in un clima già teso. Lili manifesta apertamente il proprio disprezzo per Natalício, sostenuta dalla sorella Luísa. Dona Consolação, al contrario, continua a difendere il giovane, sperando in un matrimonio che le permetta di sanare i propri debiti. Anche Neco, cognato di Lili, auspica questa unione per liberarsi finalmente della suocera. Con l’arrivo di Herculano, l’atmosfera si carica di entusiasmo, soprattutto tra le donne, affascinate dalla sua aura carismatica. Natalício tenta di riavvicinarsi a Lili con parole di pentimento, facendo leva sul senso di colpa e sulla compassione. Il professore, notando l’indecisione della ragazza, le suggerisce, con discrezione, di prendere una decisione definitiva, avvalendosi anche di riferimenti astrologici che, secondo lui, confermerebbero la necessità di agire subito. Nel corso della serata, Herculano approfitta del momento per insinuarsi anche nella mente di Laura, moglie di Neco, spronandola a non rinunciare ai propri sogni e a ribellarsi a una vita di frustrazione domestica. Sfruttando le tensioni latenti tra i presenti, semina dissapori: suggerisce a Dona Consolação che Neco desidera sbarazzarsi di lei e delle figlie, mentre incoraggia Natalício a mostrare l’amuleto della fortuna, sapendo che ciò scatenerebbe la reazione di Lili. L’esplosione non tarda ad arrivare: Lili, vedendo l’amuleto, perde il controllo e accusa Natalício di essere un traditore. La lite degenera rapidamente, coinvolgendo tutta la famiglia. Laura, sostenuta dalle parole del professore, si ribella apertamente al marito. Neco, accecato dalla rabbia, tenta di colpirla, e Dona Consolação interviene in sua difesa. In un crescendo drammatico, Herculano si allontana silenziosamente dalla casa, lasciandosi dietro il caos che lui stesso ha orchestrato, con un enigmatico sorriso di soddisfazione.

21. Nel frattempo, i fratelli di Samir si accorgono del suo crescente malessere. Preoccupati per la relazione con Amanda, decidono di affrontarlo apertamente. Samir, però, reagisce con fastidio, percependo l’intervento come un’ingerenza inaccettabile nella propria vita privata. Il conflitto tra la sua passione amorosa e le pressioni familiari e sociali si fa sempre più acceso e difficile da gestire. Amanda, stanca dei continui scontri con l’ex marito, accetta l’invito di Beatriz, la segretaria di Salomão, per una serata diversa. Le due donne si recano in un ristorante dove si esibisce Herculano. Fin dal primo scambio, l’incontro tra Amanda e il professore è carico di tensione. Con la sua consueta sicurezza, Herculano le propone un esperimento mentale, lasciando intravedere una consapevolezza profonda delle sue paure e fragilità. Amanda, inizialmente scettica, ne resta turbata, soprattutto quando lui le accenna di avere qualcosa da dire su Frederico, il suo celebre ex amante. Incuriosita, Amanda decide di aspettarlo alla fine dello spettacolo. I due salgono insieme su un taxi e Herculano non perde occasione per metterla alla prova con il suo fascino e la sua intelligenza. Amanda, all’inizio rigida e difensiva, si lascia pian piano coinvolgere dalla conversazione, fino a dimenticare completamente il tempo che passa. I due trascorrono l’intera notte a parlare, e Amanda non fa ritorno a casa. Nel corso del loro dialogo, Herculano scopre che Màrcio, il giovane che sta ospitando, è in realtà figlio del banchiere Salomão Hayala, suo ex cognato. Confida poi ad Amanda di avere un brutto presentimento su Frederico Sarmento: è convinto che l’uomo sia morto e la sprona a indagare per scoprire la verità. Amanda è sconvolta e inizia a temere che abbia ragione. Quando finalmente rientra a casa, trova Samir ad attenderla insieme a sua sorella. L’uomo è furioso: sa che Amanda non ha passato la notte a casa e l’accusa apertamente. Lei tenta di giustificarsi dicendo di essere stata tutta la sera con Beatriz, ma Samir ha già chiamato la donna, scoprendo che le due si sono separate subito dopo lo spettacolo. Amanda, messa alle strette, cerca di mantenere la calma, ma il pensiero torna continuamente a Herculano e alle sue parole. Sempre più inquieta, chiede alla sua assistente Nilza di fare ricerche su Frederico Sarmento e scoprire se davvero gli è successo qualcosa.

22. Intanto, a casa di dona Consolação, l’atmosfera è tesa. Neco e Laura discutono animatamente e l’uomo è perentorio: se Lili vuole continuare a vivere con loro, deve accettare di sposare Natalício. In caso contrario, dovrà trovarsi un altro posto dove stare. Lili non ci pensa due volte. Ferita e determinata, raccoglie le sue cose e si rifugia per la notte da Tânia, con l’intenzione di accettare l’aiuto che Herculano le aveva offerto: un alloggio sicuro a casa sua. Prima di andare via, però, lascia una lettera alla madre:
“Mamma, ti amo. So che questo ti sconvolgerà, ma devo pensare alla mia vita. Non voglio continuare a vivere grazie ai favori di Neco. Mi troverò un lavoro, un buon lavoro e non devo sposare nessuno per fare a te e a Luisa la sicurezza di cui avete bisogno. Puoi fidarti di me. Tu sai che amo la mia libertà e che essa è sana. Non farò nessun passo falso. Quando potrò, passo da voi a cercarle. Un bacio. Lili “
E una a Neco:
“Una cosa sacra per me è il diritto di essere libera e padrona delle mie azioni. Mi rifiuto di continuare a vivere in casa tua, dopo quello che ho sentito ieri notte. Me ne sono andata per non arrabbiarmi ancora con te. Il problema non è Natal ma sei tu. Ma torno presto per Luisa e mamma.”
Nel frattempo, anche per Herculano accade qualcosa di inaspettato. L’uomo riceve un messaggio da Doralice tramite Màrcio, che ha risposto al telefono mentre era assente: Alan sta male. Il giovane è affetto da una grave polmonite, e la situazione è preoccupante. Herculano non esita nemmeno per un attimo e, pur sapendo che tornare a Guariba comporti dei rischi, decide di partire immediatamente. Prima di lasciare la casa, affida a Màrcio la responsabilità di occuparsene e si raccomanda affinché si prenda cura anche di se stesso.

23. Herculano è finalmente arrivato a Guariba. Grazie all’aiuto di frate Laurindo, riesce a travestirsi da monaco e a raggiungere la casa di suo figlio. Alan è felice di rivederlo, anche se non riesce a nascondere la paura che qualcuno possa denunciarlo, facendo finire suo padre in prigione. L’incontro tra i due è intenso e commovente: si abbracciano a lungo, consapevoli dei pericoli che li circondano, ma felici di essersi ritrovati dopo tanto tempo. Doralice si mostra fredda con l’ex compagno, ma dietro quella corazza si nasconde un’emozione che fatica a reprimere: si è messa un bel vestito, si è truccata e sistemata l’acconciatura sapendo che sarebbe venuto. Intanto, Lili si prepara a trasferirsi nella casa di Herculano. Quando vi entra per la prima volta, però, non trova nessuno ad accoglierla. Decide allora di concedersi una doccia per rilassarsi, ma dopo un po’ sente dei rumori provenire dal soggiorno. Allarmata, si avvicina cautamente e vede un giovane che parla da solo con tono ispirato, quasi febbrile, di amore e del bisogno di aiutare il prossimo. Per un attimo, crede di trovarsi davanti a un prete, poi pensa possa essere il figlio di Herculano. Infine, si fa coraggio e lo saluta. I due si presentano e simpatizzano subito, scoprendo di avere molto in comune. Entrambi sono fuggiti da ambienti che li soffocavano: Márcio è scappato da un padre autoritario che voleva decidere ogni cosa per lui — cosa studiare, dove lavorare, chi sposare. E anche Lili ha abbandonato casa sua perché la famiglia la spingeva verso un matrimonio combinato con Natalício. Tra i due nasce subito un’intesa palpabile…

24. Intanto, Clô ha scoperto, grazie a Silvia (Mira Palheta, nella foto in alto a sinistra), la segretaria di Salomão, che il suo conto bancario è completamente vuoto. Il marito, che fino a poco tempo prima le versava mensilmente una somma generosa, ha improvvisamente interrotto i depositi. Il motivo? Vuole controllare meglio le sue spese, soprattutto dopo aver intuito che la moglie gli mente. Salomão ha deciso di prendere in mano la situazione: da quel momento in poi, ogni spesa o acquisto di Clô dovrà prima passare attraverso di lui. La donna minaccia il marito di chiedere la separazione e incarica Magda di riferirglielo, ma Salomão non si lascia intimidire: «Fallo pure, poi vedrai cosa ti succede». Tuttavia, durante la cena, quando Clô si dice pronta a raccontare tutto pubblicamente davanti alla famiglia, Salomão cede. Ammette di essersi dimenticato di versarle l’assegno mensile e incarica il fratello di occuparsene. Clô ha ottenuto ciò che voleva: Salomão, pur di evitare uno scandalo, preferisce cedere ai capricci della moglie e piegarsi al suo ricatto. Per stemperare la tensione, Samir e Amanda — finalmente in tregua dopo le continue discussioni — concludono la serata a casa di lei. Lì trovano Nilza, appena arrivata per riferire ad Amanda cosa ha scoperto sull’uomo oggetto delle sue indagini. Colta alla sprovvista dalla presenza di Samir, Amanda è costretta a mentire ancora una volta. Nilza, però, ha una rivelazione sconvolgente: Herculano si è sbagliato, Frederico è vivo. Amanda non vede l’ora di affrontare Herculano e sbattergli in faccia la verità, convinta da sempre che fosse solo un ciarlatano. Ma la calma tra lei e Samir dura poco. Poco dopo, scoppia l’ennesima discussione. Amanda gli dice chiaramente che, nonostante i tentativi, il loro rapporto non ha futuro: nessuno dei due è cambiato, e continuare a insistere è inutile. Ferito, Samir insinua che Amanda voglia solo sentirsi libera per frequentare altri uomini. Intanto, i fratelli di Salomão e zia Magda discutono della scomparsa di Márcio. Non ci sono ancora notizie certe su dove si trovi: pare che un infermiere lo abbia visto salire su un taxi, ma nessuno è riuscito a prendere il numero di targa, rendendo complicata ogni possibilità di rintracciarlo.

25. Nel frattempo, la febbre di Alan non accenna a diminuire, e Herculano è sempre più preoccupato. Quando il ragazzo sembra finalmente dare qualche segno di miglioramento, Doralice avverte Herculano che il prefetto e alcuni uomini che lavorano con lui, sono al bar e hanno chiesto di Alan; vogliono salire a controllare le sue condizioni di salute. C’è il rischio concreto che qualcuno abbia scoperto la presenza di Herculano. Ma, a differenza del figlio, l’uomo non si lascia prendere dal panico. Con calma quasi mistica, dice ad Alan che se si concentra, col solo potere della sua mente, è in grado di farli andare via. Fortunatamente, il padre di Doralice, intuendo il pericolo, riesce con una scusa a distogliere l’attenzione degli uomini, evitando che salgano. Il pericolo, per ora, è scampato. E agli occhi di Alan, suo padre appare davvero come un sensitivo, capace di anticipare gli eventi. Nel frattempo Agenor Mello Assunção fa pace con Miriam Lambert e annuncia alle figlie, Amanda e Jôse, che presto si sposeranno e che Miriam entrerà ufficialmente a far parte della famiglia. Per questo motivo, chiede loro di trattarla con rispetto. Tuttavia, dopo la partenza improvvisa del padre insieme alla nuova compagna, Amanda scopre qualcosa di sconvolgente: Assunção ha prelevato una grossa somma dall’azienda per acquistare uno yacht da regalare a Miriam, ed è fuggito con lei.

26. Intanto, tra Márcio e Lili il legame si fa sempre più profondo. La ragazza è molto preoccupata per le condizioni di salute del giovane: l’ulcera gli provoca forti dolori e, pur non avendo denaro, corre in farmacia a comprargli i medicinali, promettendo di pagarli il giorno dopo. Arriva perfino a vendere l’anello con brillanti ricevuto dall’ex fidanzato Natal. Quando Márcio lo scopre, si commuove e si dispiace, ma Lili minimizza, trovando esagerata la sua reazione poiché è più importante la sua salute che un oggetto. I due si abbracciano teneramente ma poco dopo, però, lui si infuria con lei: secondo Márcio, Lili non ha davvero compreso il senso della sua missione quando ha deciso di comprare un tamburello per accompagnarlo durante le sue “prediche” al parco. A suo dire, quello strumento lo rende ridicolo. Lui, con la tromba, attira la gente per strada per poi parlare d’amore e dei valori di San Francesco d’Assisi — ma il suo non è uno show, né una pagliacciata. Lili, profondamente ferita, si rifugia in bagno a piangere. Voleva solo aiutarlo, non umiliarlo. Ma Márcio, abituato a sentirsi deriso e incompreso, reagisce in modo sproporzionato. In seguito, i due si chiariscono e Márcio si sorprende nel rendersi conto di quanto le parole e i gesti di Lili riescano sempre a scuoterlo, nel bene o nel male. Capisce che è una brava persona, sincera e generosa, ma forse proprio per questo rischia di distrarlo dalla sua missione spirituale.

27. Per le strade di Niterói, Márcio e Lili sono insieme: lui suona la tromba, lei raccoglie le offerte destinate ai più bisognosi con un piattino. A un certo punto si avvicinano tre ragazzi che iniziano a prenderli in giro. Uno di loro arriva perfino ad afferrare Lili per un braccio. Márcio, che di solito riesce a mantenere la calma mentre suona, abituato ad essere deriso, questa volta lascia lo strumento, afferra un grosso ramo e si scaglia contro il giovane caduto durante la fuga. Proprio mentre sta per colpirlo, si trattiene, abbassa le braccia e lo manda via. Lili è sconvolta e Márcio la abbraccia, poi i due tornano a casa, ancora tesi e scossi. Lili non si aspettava una reazione del genere da parte sua. Márcio le dà ragione: neppure lui si riconosce in quel gesto, non avrebbe dovuto comportarsi così. Spiega che non sa cosa gli sia preso, che si sente incoerente: parla ogni giorno di amore e pace, eppure ha perso il controllo. Si chiede perché sia successo proprio ora, dopo tante altre provocazioni ignorate. Lili cerca di calmarlo e gli porta il medicinale per l’ulcera. Intanto lui continua a parlare, ripetendo senza sosta le frasi delle sue prediche sull’amore, su Dio, sulla mansuetudine, come per ritrovare sé stesso e allontanarsi dal pensiero di quel gesto violento che stava per compiere. Poi prende le mani di Lili e le chiede cosa provi per lui. La ragazza ammette di non saperlo definire: è passato solo qualche giorno dal loro primo incontro, ma le emozioni sono tante. Márcio confessa che anche lui sente qualcosa di strano e inspiegabile. A quel punto Lili gli chiede un abbraccio e si stringono forte. Si baciano, con intensità e Lili gli confessa di essere innamorata di lui, certa che anche lui provi lo stesso, motivo per cui ha reagito con tanta rabbia al parco. Márcio conferma: ora capisce che tutto è successo per via dei sentimenti che prova per lei. Quando Lili si allontana per andare a prendere il latte, al suo ritorno scopre che lui è sparito, portando via la tromba. Lili lo chiama disperata, temendo che se ne sia andato per sempre.

28. Lontano dagli occhi di tutti, intanto, Herculano, ancora nel suo paese natale, si concede passeggiate con il figlio Alan, che si sta riprendendo. Camminano nei dintorni, i due parlano a lungo e Herculano gli spiega il funzionamento della telepatia e prova a convincerlo ad andare con lui a Niterói. Alan rifiuta: non vuole lasciare la madre e vuole prima riabilitare il nome del padre. Herculano si commuove, ma gli promette che da quel momento vivrà solo per questo scopo. Durante una delle loro uscite, però, Herculano è costretto a fuggire di nuovo: le autorità lo localizzano e lui riesce appena in tempo a salire su un autobus per Niterói, grazie all’intervento di Alan, che blocca con il proprio corpo la macchina della polizia, costringendola a fermarsi bruscamente. Il giovane però viene spintonato con forza e implora gli agenti di lasciar andare suo padre. Il delegato cerca di spiegargli che Herculano ha un debito con la città, ma Alan insiste: suo padre ha promesso di riparare agli errori, merita un’altra possibilità. Alan, ferito ma non gravemente, viene aiutato da Doralice e dagli altri a tornare a casa. Lì, rispondendo con tono sognante alle frecciate di Doralice, afferma che un giorno attraverserà la piazza del paese tenendo suo padre per mano. Nel frattempo Lili, sempre più agitata per la scomparsa di Márcio, continua a sperare nel suo ritorno. Ogni squillo del telefono, ogni bussata alla porta, la fa sobbalzare. Poi, una mattina, Márcio torna davvero e la trova addormentata sul divano, con la tavola apparecchiata per due. Si siede accanto a lei e la guarda dormire. Quando Lili si sveglia, gli chiede cosa sia successo e dove sia stato. Márcio le confessa che ha provato a fuggire da lei, ma non ci è riuscito. Qualcosa più forte di lui lo riporta sempre lì, al suo fianco. Ora si sente stupido, incapace di trovare le parole. Lili però intuisce cosa stia cercando di dirle e lo aiuta a esprimersi. Gli chiede se la ama e Márcio non risponde a parole, ma la bacia con passione.

29. Intanto Consolação, sebbene ancora preoccupata per la figlia scomparsa, è tornata alla sua routine. Continua a vendere scarpe porta a porta, a dare ordini a casa di Neco come se fosse la padrona, e ora controlla in modo ancora più ossessivo la figlia più piccola, Luísa. È determinata a farne una ballerina classica e una dottoressa, compensando così il dolore causato da Lili. Con Natalício è tornato il sereno, tutti sembrano avergli perdonato ciò che ha fatto e attendono che Lili faccia finalmente ritorno. Il giorno dopo, Herculano va a casa di Neco per parlargli: ha rischiato l’arresto e ha assoluto bisogno dei soldi promessi. Per lui e per il figlio è una questione d’onore. La famiglia di Neco poi gli dirà che Lili è sparita e l’uomo, ancora ignaro che la ragazza si trovi a casa sua, si stupisce per il coraggio che ha avuto a fare un gesto simile. Natalício si irrita e lo accusa di aver probabilmente favorito la fuga. Herculano nega con decisione e, con tono ironico, propone che se viene pagato, può provare a scoprire dove si trovi Lili. La famiglia si mostra subito interessata e Natalício si dice disposto a coprire i costi. Herculano si trasferisce allora nel suo studio di consulenze, all’interno della barberia di Neco, e comincia a leggere le carte. Neco vuole sapere dove sia Lili, ma Herculano sembra più interessato a sapere quando riceverà quanto gli è dovuto. Mostra a Neco le carte, spiegandogli che una rappresenta lui, l’altra se stesso, e la terza la loro questione in sospeso. Gli mostra che cosa accadrà se non salderà il debito: resterà solo, senza moglie, senza figli, senza suocera, disprezzato da tutti. Neco è spaventato, ma finge indifferenza. Dice che non ha soldi e Herculano gli risponde che deve trovarli, concedendogli un mese di tempo.

30. Herculano torna a casa, dove trova Márcio e Lili abbracciati. Entrambi gli raccontano cos’è accaduto. Márcio è agitato, Lili più tranquilla e felice di rivedere il professore, accogliendolo con entusiasmo. Márcio si scusa, imbarazzato perché l’uomo ha già capito che tra i due è nato qualcosa. Márcio tenta di spiegare che neppure lui capisce quello che gli è successo, che tutto è nato troppo in fretta. Ma Herculano non ha bisogno di spiegazioni: sa bene che due giovani, in situazioni difficili, possono facilmente avvicinarsi fino a innamorarsi. Il problema di Márcio è il senso di colpa: si sente in peccato mortale per via della sua religione. L’amore di Lili gli appare come una tentazione, e lui non vuole deviare dalla missione spirituale che si è imposto. Herculano poi parla con Lili e le assicura che per Márcio è stata la cosa migliore che potesse accadergli: quel ragazzo aveva bisogno di affetto. Le sue crisi tra fede e passione si risolveranno col tempo. Márcio, però, insiste per andarsene dall’appartamento perché si sente di troppo e crede di aver abusato dell’ospitalità del professore. Herculano, con tono deciso ma amichevole, lo ferma: gli dice di non fare il bambino, che sta reagendo così solo perché ha scoperto di non essere un santo, ma un uomo come tutti gli altri. E aggiunge che non può pensare di salvare il mondo da solo. È una persona normale, e il fatto che si sia innamorato di Lili lo dimostra. Márcio protesta, dicendo che Lili rappresenta la tentazione mandata da Dio sul suo cammino. Herculano, ironico, risponde che se è stato Dio a mandargliela, allora ha avuto buon gusto. Lili non è una prova da superare e se vuole aiutare il prossimo, non serve rinunciare al mondo e vivere di elemosina. Lo invita a restare e Márcio, colpito dal suo discorso, decide di non andarsene.
CONTINUA…
