
Simón Pestana nasce il 13 settembre 1964 a Caracas, in Venezuela. Poche settimane dopo la sua nascita, i genitori si trasferiscono con lui a Carupa, un piccolo paese di pescatori situato a ovest della capitale venezuelana, dove trascorre gli anni dell’infanzia.
Durante l’adolescenza si sposta con la famiglia in una zona petrolifera del Paese. Seguendo il desiderio dei genitori, comincia a studiare per diventare avvocato, ma ben presto comprende che il diritto non rappresenta la sua vera vocazione.
Decide quindi di cambiare completamente strada e si trasferisce dapprima a Maracaibo, la seconda città più importante del Venezuela, e successivamente a Caracas, con l’intenzione di costruire una carriera nel mondo della recitazione.
Muove i primi passi come attore all’età di diciassette anni, proprio a Maracaibo. In seguito fonda un gruppo teatrale presso l’Instituto Pedro Emilio Coll, dove completa anche la propria formazione scolastica.
Il teatro diventa la sua principale scuola artistica e gli permette di confrontarsi con personaggi e testi molto differenti. Nel 1983 prende parte all’opera Galileo Galilei, mentre l’anno seguente recita in Experiencia uno.
Nel 1986 partecipa allo spettacolo Zorro e affronta il suo primo monologo, El hombre de la rata, scritto dal drammaturgo venezuelano Gilberto Pinto. L’esperienza del monologo gli consente di mettere alla prova le proprie capacità espressive e di sostenere da solo l’attenzione del pubblico.
Nel 1987 è protagonista dell’opera Coloquio de hipócritas. Tre anni più tardi decide di trasferirsi definitivamente a Caracas, dove comincia a lavorare in spettacoli destinati ai bambini con la Compañía Nacional de Teatro del Venezuela.
Grazie a questa esperienza interpreta il protagonista dello spettacolo Batman e debutta anche come regista. Nel 1991 torna inoltre sul palcoscenico con una partecipazione speciale in Aprendiz de bruja, opera tratta da un testo di Alejo Carpentier.
Mentre prosegue la propria attività teatrale, Simón sente il desiderio di sperimentare anche il linguaggio della televisione. Comincia così ad apparire in alcune telenovelas, tra cui Paraíso e Gloria, sola contro il mondo.
Le prime interpretazioni attirano l’attenzione di produttori e registi televisivi, che iniziano ad affidargli ruoli sempre più importanti, prima come coprotagonista e successivamente come protagonista.
Il suo primo contratto di rilievo arriva con Venevisión per la telenovela Fabiola, interpretata da Guillermo Dávila e Alba Roversi. Simón veste i panni di Tony, un personaggio che, secondo lo stesso attore, non presenta una particolare evoluzione nel corso della storia.
Nel 1989 entra nel cast di Vendetta d’amore, nel ruolo di Argenis, e successivamente partecipa a Paraíso, telenovela di grande successo interpretata da Víctor Cámara e Amanda Gutiérrez.
Nel 1991 recita in Gloria, sola contro il mondo, dove interpreta Amadeo Bustamante. L’anno successivo è José Gregorio in Cara sucia.
Nel 1993 ottiene un ruolo più complesso in Morena Clara. Il suo personaggio, Armando Morán, è sposato con Jennifer, interpretata da Carolina Cristancho, ma si ritrova coinvolto in un triangolo sentimentale.
La crisi coniugale e il successivo divorzio mettono duramente alla prova l’equilibrio psicologico di Armando. L’interpretazione permette a Simón Pestana di farsi notare sia dal pubblico sia dalla critica, che cominciano a riconoscerne le qualità drammatiche.
La vera svolta della sua carriera arriva però con Pura sangre, produzione di Radio Caracas Televisión nella quale recita accanto a Lilibeth Morillo.
Simón interpreta Aarón De Sousa, figlio naturale di Abraham Paredes, personaggio affidato a Carlos Villamizar. Aarón è un uomo vendicativo e tormentato che, nel corso della storia, riesce a conquistare il cuore della protagonista Corazón Silvestre.
Il personaggio gli procura una grande popolarità e gli vale il premio ACE come miglior attore rivelazione dell’anno. Il successo della telenovela lo porta inoltre a viaggiare in diversi Paesi per partecipare alle attività promozionali.
Proprio durante uno di questi viaggi conosce una produttrice argentina che, qualche tempo dopo, lo invita a lavorare a Buenos Aires nella celebre serie televisiva Chiquititas. Simón interpreta Andrés, conosciuto con il soprannome di Andy.
L’esperienza argentina prosegue con Amor sagrado, trasmessa in Italia con il titolo I due volti dell’amore. La telenovela, nata da una coproduzione italo-argentina, lo vede recitare accanto alla venezuelana Grecia Colmenares e all’attore argentino Jorge Martínez.
Simón interpreta Simón Casenave, entrando così in una produzione destinata anche al mercato televisivo italiano e rafforzando ulteriormente la propria popolarità internazionale.
Nel 1998 si trasferisce per un periodo in Perù, dove ottiene il ruolo principale nella telenovela Secretos. Questa esperienza conferma la dimensione internazionale della sua carriera, sviluppatasi tra Venezuela, Argentina e Perù.
Successivamente ritorna in Venezuela per partecipare a Carita pintada, produzione scritta da Valentina Párraga. Per la prima volta nella sua carriera interpreta un doppio ruolo, quello dei gemelli Diego e Rodrigo Cáceres.
I due fratelli sono identici nell’aspetto, ma completamente differenti nel carattere. Diego è un uomo corretto, leale, onesto e animato da sentimenti sinceri; Rodrigo, al contrario, è impulsivo, manipolatore e disposto a ricorrere a qualsiasi mezzo pur di ottenere ciò che desidera.
Nonostante le profonde differenze, entrambi si innamorano della stessa donna, Aurora Pabuena, interpretata da Catherine Correia. Il sentimento per Aurora trasforma i due fratelli in rivali e dà origine a uno dei principali conflitti della storia.
Nel 2000 Simón entra nel cast di Angélica Pecado, dove interpreta Marcelo Córdoba. L’anno successivo è Esteban Olivares in La niña de mis ojos.
Nel 2006 torna sul piccolo schermo con Con toda el alma, nel ruolo di Santiago Lozada. Diversi anni più tardi partecipa alla telenovela storica Guerreras y centauros, nella quale interpreta Pietro.
Nel 2016 recita in Entre tu amor y mi amor, produzione di Venevisión, vestendo i panni di Heriberto Madroño. L’anno successivo entra nel cast di Para verte mejor nel ruolo di Carlos Enrique Ibáñez.
Parallelamente alla carriera di attore, Simón Pestana ha sempre coltivato una forte passione per lo sport. È un eccellente atleta ed è arrivato a disputare la finale della lega professionistica venezuelana di pallacanestro con la squadra dei Gaiteros del Zulia.
Ha inoltre ereditato dalla madre l’amore per la musica e ha lavorato alla realizzazione di un progetto musicale. Tra i generi che preferisce figurano il rock britannico, il jazz, la musica classica e i ritmi afro-latini.
Grazie a una carriera sviluppatasi tra teatro, televisione, regia e musica, Simón Pestana si è affermato come un artista versatile, capace di affrontare ruoli romantici, drammatici e negativi e di interpretare anche personaggi molto differenti all’interno della stessa produzione.
TELENOVELAS E SERIE TELEVISIVE
1989 – Fabiola – Tony
1989 – Vendetta d’amore – Argenis
1989-1990 – Paraíso
1991 – Gloria, sola contro il mondo – Amadeo Bustamante
1992 – Cara sucia – José Gregorio
1993 – Morena Clara – Armando Morán
1994 – Pura sangre – Aarón De Sousa
1995 – Chiquititas – Andrés “Andy”
1996 – Amor sagrado (I due volti dell’amore) – Simón Casenave
1998 – Secretos
1999 – Carita pintada – Diego Cáceres e Rodrigo Cáceres
2000 – Angélica Pecado – Marcelo Córdoba
2001 – La niña de mis ojos – Esteban Olivares
2006 – Con toda el alma – Santiago Lozada
2014 – Guerreras y centauros – Pietro
2016 – Entre tu amor y mi amor – Heriberto Madroño
2017 – Para verte mejor – Carlos Enrique Ibáñez
