Tra i volti più intensi di Tempo di amare c’è Letícia Sabatella, interprete di Delfina, la governante della Quinta da Carrasqueira. Al servizio di José Augusto da molti anni, Delfina è una donna intelligente, ambiziosa e piena di rancore.
Dietro l’apparente devozione alla famiglia si nasconde una figura manipolatrice, legata al padrone da un rapporto segreto e decisa a conquistare per sé e per sua figlia un posto che la società non sembra volerle riconoscere.

La carriera di Letícia Sabatella
Per il pubblico italiano delle telenovelas, Letícia Sabatella è un volto legato soprattutto a Pagine di vita, la novela di Manoel Carlos in cui interpretava Suor Lavínia. Il suo era un personaggio delicato e coraggioso: una suora che lavorava come infermiera in ospedale e che finiva per vivere un coinvolgimento sentimentale con un paziente sieropositivo. Una trama intensa, capace di affrontare temi molto delicati e di lasciare il segno nel pubblico.
In Brasile, però, la carriera di Letícia Sabatella è molto più ampia.

Nata a Belo Horizonte l’8 marzo 1971 e cresciuta a Curitiba, si è avvicinata presto alla danza, al canto e al teatro. Dopo gli studi artistici e le prime esperienze sul palcoscenico, arriva in televisione all’inizio degli anni Novanta. Nel 1991 debutta a Globo nella miniserie Os Homens Querem Paz e, nello stesso anno, entra nel cast della novela O Dono do Mundo, dove interpreta Taís, una giovane donna di origine umile che sogna di cambiare vita.
Da quel momento, Letícia costruisce una carriera fatta di ruoli molto diversi tra loro. In Irmãos Coragem interpreta una giovane dalla personalità multipla; in A Muralha affronta uno dei personaggi più duri della sua carriera, Ana, una cristiana nuova perseguitata e costretta a vivere una profonda sofferenza; in O Clone conquista il pubblico brasiliano con Latiffa, personaggio vivace e ironico del nucleo arabo della storia.
Tra i suoi ruoli più ricordati c’è anche Yvone di Caminho das Índias, una delle cattive più complesse della sua carriera. Non una villain urlata o caricaturale, ma una donna fredda, calcolatrice e socialmente rispettabile, capace di nascondere la propria pericolosità dietro un’apparenza controllata. Un ruolo molto lontano dalla dolcezza di Suor Lavínia e che conferma la versatilità dell’attrice.
Nel corso degli anni ha preso parte anche a miniserie e produzioni importanti come Agosto, miniserie ispirata all’omonimo romanzo di Rubem Fonseca, stesso autore di Tempo di amare, Um Só Coração, Hoje é Dia de Maria, JK, Desejo Proibido, Sangue Bom, Liberdade, Liberdade, Órfãos da Terra e Nos Tempos do Imperador, alternando televisione, teatro, musica e impegno culturale.
Con Tempo di amare, Letícia Sabatella torna a interpretare una donna segnata da desideri frustrati, segreti e ambizioni. Delfina non è semplicemente una governante: è una presenza oscura all’interno della casa di José Augusto, una figura capace di influenzare il destino della protagonista.
E tu la ricordavi in “Pagine di vita”?
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Già dalle prime 2 puntate si delinea la sua personalita’ di donna frustrata,amante del padrone da cui ha avuto una figlia non riconosciuta dal padre.E gelosa di Maria Vittoria perché ha tutto quello che viene negato alla figlia.L’attrice è molto brava ed intensa.