Il volto di Isolina, la fedele domestica che si occupa di Odette nella casa del consigliere Francisco, potrebbe essere familiare agli appassionati di telenovelas brasiliane. A interpretarla è Ana Carbatti, attrice già conosciuta dal pubblico italiano grazie a un’importante produzione in costume: La forza del desiderio.

La carriera di Ana Carbatti
Il suo nome completo è Ana Maria Carvalho Baptista, ma il pubblico la conosce come Ana Carbatti. Nata a Rio de Janeiro il 6 novembre 1969, ha costruito una carriera tra teatro, cinema e televisione, partecipando a numerose telenovelas e produzioni brasiliane.
Nel corso degli anni ha interpretato soprattutto donne dotate di grande forza interiore, spesso costrette ad affrontare discriminazioni, segreti familiari e profonde disuguaglianze sociali. Alla recitazione televisiva ha affiancato un’intensa attività teatrale, occupandosi anche di scrittura e ricerca.
Uno dei lavori più importanti della sua carriera recente è il monologo Ninguém sabe meu nome, scritto e interpretato dalla stessa attrice. Lo spettacolo racconta le paure di Iara, una madre nera che si domanda come preparare il proprio figlio ad affrontare una società segnata dal razzismo. Per questa interpretazione Ana Carbatti ha ricevuto candidature ai prestigiosi premi teatrali Shell e APTR.
Dove l’abbiamo già vista?

Il pubblico italiano aveva già conosciuto Ana Carbatti in La forza del desiderio, titolo italiano della telenovela brasiliana Força de um Desejo, realizzata da Globo nel 1999.
L’attrice interpretava Zulmira, una giovane schiava descritta come dolce e sensibile. Inizialmente era la domestica personale della baronessa Helena, interpretata da Sônia Braga, e successivamente passava al servizio di Ester, il personaggio di Malu Mader.
Zulmira era madre di due bambini, Marta e Dario, avuti dal marito Pedro, assassinato nelle prime fasi della storia. Dopo la sua morte, la donna si innamorava di Jesus, il fidato cocchiere di Ester, ma doveva anche difendersi dalle attenzioni del violento sorvegliante Clemente.
Era un personaggio segnato dalla schiavitù e dalla perdita, ma capace di conservare la propria dignità e la speranza di costruire una vita diversa per sé e per i figli. Ana Carbatti riusciva a conferirle una forza silenziosa che ritroviamo, pur in un contesto completamente differente, anche in Isolina.

Ricordo bene l’attrice ne La forza del desiderio, mi piaceva tanto il suo personaggio!