La forza di una donna

Titolo originale: Kadın
Titolo italiano: La forza di una donna
Regia: Merve Girgin Aytekin (puntate 1-2), Nadim Güç (puntate 3-81), Ece Erdek Koçoğlu (puntate 1-81)
Soggetto: Basato sulla serie televisiva giapponese del 2013 Woman (ウーマン), scritta da Yūji Sakamoto
Sceneggiatura: Hande Altaylı
Produzione: Fatih Aksoy e Faruk Bayhan per Medyapım e MF Yapım (Produttore esecutivo: Suzan Sümeli)
Paese di produzione: Turchia
Stagioni: 3
Episodi originali: 81 puntate (durata di circa 120-125 minuti ciascuna)
Episodi italiani: 240 puntate (al 17 maggio 2026, con durata variabile dai 15 ai 45 minuti ciascuna)
Prima messa in onda Turchia: Dal 24 ottobre 2017 al 4 febbraio 2020 su Fox TV. La prima stagione è andata in onda fino al 5 giugno 2018 (32 puntate); la seconda dal 2 ottobre 2018 al 28 maggio 2019 (32 puntate); la terza e ultima dal 1° ottobre 2019 al 4 febbraio 2020 (17 puntate).
Distribuzione e messa in onda Italia: In onda in prima visione assoluta su Canale 5 dal 3 giugno 2025 (collocata nelle fasce day-time e preserale) e in streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity.
Musiche: Cem Tuncer

Bahar Sarıkadı è una giovane donna segnata da un passato doloroso, essendo stata abbandonata dalla madre Hatice all’età di soli otto anni. Dopo una giovinezza trascorsa in profonda solitudine, la sua vita sembra rinascere grazie all’incontro con Sarp Çeşmeli, un uomo solare e profondo del quale si innamora perdutamente e con cui mette al mondo due figli: Nisan e Doruk. La felicità familiare viene però bruscamente interrotta quando Sarp scompare in mare in circostanze tragiche, lasciando Bahar prematuramente vedova.
Sola e in gravi difficoltà finanziarie, Bahar si rimbocca le maniche per non far mancare nulla ai suoi bambini e decide di trasferirsi nel difficile e povero quartiere di Tarlabaşı a Istanbul. Lì la sua strada si incrocia con quella di Arif, il colto ma introverso figlio del padrone di casa, che pian piano si trasforma nel suo più grande sostenitore e punto di riferimento, arrivando a farle riscoprire l’amore. Il percorso di Bahar è tuttavia disseminato di ostacoli: oltre alle privazioni economiche e alla ricomparsa della sua famiglia d’origine (tra cui la sorellastra Şirin, una ragazza psicologicamente instabile e ossessiva che nasconde terribili segreti legati proprio alla morte di Sarp), la donna si ritroverà ad affrontare gravi problemi di salute e sconvolgenti verità sul passato di suo marito.

Il serial è stato girato interamente nella suggestiva cornice di Istanbul. Le scene quotidiane e domestiche hanno visto come sfondo principale il distretto di Beşiktaş (incluso il celebre quartiere di Ortaköy), mentre le sequenze più drammatiche o legate a sparatorie e tensioni di trama sono state ambientate nel quartiere di Tarlabaşı.

La serie ha riscosso un successo planetario, ottenendo prestigiosi encomi sia in patria sia all’estero:

Candidature nelle categorie Miglior serie, Miglior regia (Nadim Güç), Miglior sceneggiatura (Hande Altaylı) e Miglior colonna sonora (Cem Tuncer).

Tokyo Drama Awards 2018: Premio speciale internazionale per l’alto valore artistico e d’adattamento del format.

Golden Butterfly Awards 2018:
Premio come Miglior attrice a Özge Özpirinççi.
Premio come Miglior attrice bambina a Kübra Süzgün.
Premio come Miglior attore bambino a Ali Semi Sefil.