
DATI TECNICI
Titolo originale: Kara Sevda
Traduzione titolo in italiano: Amore nero
Regia: Hilal Saral
Soggetto: Özlem Yılmaz, Burcu Görgün
Produzione: Kerem Çatay, Pelin Diştaş per Ay Yapım
Paese di produzione: Turchia
Episodi originali: 74 puntate (Suddivise in 2 stagioni, durata 120-150 minuti)
Episodi italiani: 373 puntate (Rimodulate da Mediaset in formati da 25-45 minuti)
Prima messa in onda Turchia: Dal 14 ottobre 2015 al 21 giugno 2017 su Star TV
Prima messa in onda Italia: Dall’11 marzo 2024 al 4 febbraio 2025 su Canale 5 (trasmessa in daytime, prima serata e seconda serata)
Musiche: Composte da Toygar Işıklı
TRAMA
Kemal Soydere è un giovane di umili origini, studente all’ultimo anno di ingegneria mineraria e figlio di un barbiere. Nihan Sezin è invece una splendida ragazza nata nell’agiatezza e nel lusso della Istanbul bene, figlia di Önder e Vildan, e profondamente legata al fratello gemello Ozan. Le loro vite, apparentemente distanti anni luce, si incrociano per puro caso su un autobus, dove Kemal aiuta Nihan a fare il biglietto: è un colpo di fulmine travolgente che si trasforma presto in un amore profondo, capace di abbattere le barriere sociali.
La felicità dei due giovani viene però spezzata dalla disperata situazione finanziaria dei Sezin. Vildan, pur di non rinunciare alla sua vita sfarzosa, spinge Nihan tra le braccia del crudele e arrogante Emir Kozcuoğlu, un ricco e potente uomo d’affari da sempre ossessionato dalla ragazza. Per costringere Nihan a sposarlo, Emir architetta una trappola spietata, inscenando un finto incidente in cui Ozan crede di aver ucciso una donna. Per salvare il fratello dalla prigione, Nihan sacrifica se stessa: rifiuta in lacrime la proposta di matrimonio di Kemal e accetta di sposare Emir.
Con il cuore spezzato e convinto che Nihan lo abbia lasciato solo per denaro, Kemal abbandona Istanbul e si trasferisce a Zonguldak per lavorare come ingegnere in miniera. Lì, dopo aver salvato la vita al proprietario durante un drammatico crollo, Kemal diventa socio dell’azienda, accumulando una grande fortuna e un immenso potere. Cinque anni dopo, Kemal fa ritorno a Istanbul per affrontare i fantasmi del suo passato e sfidare Emir sul suo stesso terreno d’affari. Vecchi rancori, segreti di famiglia, complotti e la mai spenta passione tra Kemal e Nihan daranno il via a una vera e propria guerra senza esclusione di colpi.
CURIOSITA’
Endless Love è una delle produzioni turche più premiate e acclamate della storia della televisione, avendo ottenuto storici traguardi globali:
- Ayaklı Gazete TV Stars Awards (2015): Incetta di premi con le vittorie di Burak Özçivit (Miglior attore), Neslihan Atagül (Miglior attrice), Zerrin Tekindor e Kaan Urgancıoğlu (Miglior attrice/attore non protagonista).
- International Emmy Award (2017): Vincitrice come Miglior Telenovela. Si tratta della prima serie televisiva turca nella storia a vincere e ad essere nominata ai prestigiosi Emmy internazionali.
- Seoul International Drama Awards (2016): Vincitrice del Premio speciale della giuria (assegnato a Neslihan Atagül, Burak Özçivit, Hilal Saral e Kerem Çatay).
- Soap Awards France (2021): Vincitrice come Miglior telenovela internazionale.
- Pantene Golden Butterfly Awards: Vittoria nel 2017 per Hazal Filiz Küçükköse (Miglior giovane attrice) e innumerevoli candidature negli anni per la regia, la musica e per la coppia protagonista.
La serie è un autentico fenomeno di esportazione culturale: è stata acquistata in oltre 110 paesi e doppiata in più di 50 lingue. Durante la sua trasmissione negli Stati Uniti sul canale in lingua spagnola Univision, ha battuto ogni record, diventando la telenovela straniera e la serie turca più vista nella storia del paese, superando i 4 milioni di spettatori per il gran finale.
Il progetto iniziale era nato con il titolo Düş Bahçesi (Il giardino dei sogni). Tuttavia, all’inizio delle riprese, scoppiò un acceso litigio sul set tra l’attrice Zerrin Tekindor e il regista originario, Volkan Kocatürk. Quest’ultimo abbandonò la serie, i lavori vennero temporaneamente sospesi e la produzione decise di affidare la regia a Hilal Saral, modificando definitivamente il titolo in Kara Sevda.
L’impatto culturale dei personaggi di Kemal e Nihan è stato così profondo che nel Museo delle cere di Tashkent (la capitale dell’Uzbekistan), all’interno della sezione interamente dedicata alla città di Istanbul, sono state realizzate ed esposte due statue a grandezza naturale con le sembianze degli attori Burak Özçivit e Neslihan Atagül.
Le musiche e i temi della serie (come Emir’in Öfkesi o Sadece İkimiz) portano la firma del celebre compositore Toygar Işıklı. La sigla italiana della serie è stata ricavata fedelmente da quella turca, riproducendo un montaggio di varie scene salienti delle puntate.
