Cherry Season – La stagione del cuore

Titolo originale: Kiraz Mevsimi
Traduzione titolo in italiano: La stagione delle ciliegie
Regia: Filiz Gülmez Pakman (puntate 1-2), Eda Teksöz (puntate 3-59)
Soggetto: Aslı Zengin (sceneggiatura e progetto), in collaborazione con Gökhan Horzum, Aksel Bonfil, Hakan Bonomo, Pınar Bahar Aksakallı e altri.
Produzione: Ali Gündoğdu per Süreç Film
Paese di produzione: Turchia
Episodi originali: 59 puntate (suddivise in 2 stagioni: 51 nella prima, 8 nella seconda)
Episodi italiani: 161 puntate (suddivise in 2 stagioni: 92 nella prima, 69 nella seconda)
Prima messa in onda Turchia: Dal 4 luglio 2014 al 28 novembre 2015 su FOX
Prima messa in onda Italia: Dal 6 giugno 2016 al 15 settembre 2017 su Canale 5 (in fascia daytime)

Prima stagione
Öykü Acar è una giovane e solare studentessa universitaria che vive a Istanbul con la madre sarta Meral e il fratellino Cem. Il suo sogno più grande è quello di emergere come stilista di moda. Fin dall’infanzia, Öykü è segretamente innamorata di Mete Uyar, il fratello della sua migliore amica Burcu, il quale però l’ha sempre considerata solo come una sorella minore. La situazione si complica quando Mete si lascia ammaliare da Şeyma Çetin, un’amica d’infanzia e vicina di casa di Öykü che, dietro una maschera di finta bontà, nasconde un’indole opportunista e manipolatrice.
A causa di un bizzarro equivoco legato alla consegna di un dossier di disegni e a un mazzo di fiori spedito per errore, Öykü si ritrova costretta a fingere di essere fidanzata con l’affascinante e arrogante architetto Ayaz Dinçer, socio in affari di Mete nonché figlio di Önem Dinçer, la famosissima stilista che Öykü idolatra. Sebbene l’inizio del loro rapporto sia caratterizzato da continui battibecchi e antipatie reciproche, la finta relazione si trasforma ben presto in un amore travolgente e sincero.
Attorno alla coppia principale ruotano le vite dei loro amici: la romantica storia tra Burcu e il tassista/allenatore Emre, e i bisticci quotidiani della coppia sposata composta da İlker e Sibel. Nel corso della stagione, la scalata al successo di Öykü viene ostacolata dalle spietate trame di Şeyma e dalle ossessioni del fotografo platonico Derin. Nel frattempo, Mete scopre una vecchia lettera d’amore di Öykü e, pentito di averla persa, tenta disperatamente di separarla da Ayaz, causando una profonda frattura con il suo socio. Dopo aver superato innumerevoli ostacoli e interferenze familiari, Öykü e Ayaz riescono finalmente a coronare il loro sogno e a sposarsi, ma colta da una crisi di panico subito dopo le nozze, la ragazza scappa improvvisamente in Italia.

Seconda stagione
È passato del tempo. Öykü si è rifugiata a Roma, dove lavora felicemente nel ristorante della nota stilista Monika Sessa, senza lasciare tracce e nascondendo a tutti la sua posizione. Tuttavia, grazie all’aiuto di Sibel, Burcu e di un pentito Mete (che ha ripulito la sua vita dopo un grave incidente), Ayaz riesce a rintracciarla nella capitale italiana. Nonostante i primi tentativi di Öykü di mantenere le distanze, un lungo e appassionato bacio su un treno diretto verso il suggestivo lago di Nemi sancisce la definitiva riconciliazione della coppia.
Tornati a Istanbul, i due sposi devono affrontare nuove, mature sfide. Öykü eredita inaspettatamente la grande casa di moda Atlantist da Nazmi Bey, un uomo d’affari conosciuto a Roma. Questo evento la mette in diretta competizione professionale ed economica con la suocera Önem, dando il via a una spietata guerra commerciale che logora la serenità familiare. Nonostante le intromissioni dei genitori e i problemi legati alla gestione della holding, l’amore trionfa: la serie si conclude con un emozionante salto nel futuro in cui Öykü e Ayaz celebrano la loro felicità diventando genitori di due gemelli, chiamati Özge e Serkan.

Cherry Season detiene un record fondamentale per la televisione italiana: è stata in assoluto la prima serie televisiva di produzione turca (le cosiddette Dizi) a venire acquistata e trasmessa nel nostro Paese. Il suo clamoroso successo estivo su Canale 5 aprì ufficialmente le porte al successivo sbarco di altre produzioni storiche come Bitter Sweet, DayDreamer e Love is in the Air.

L’incredibile alchimia mostrata sullo schermo dai due attori protagonisti, Özge Gürel (Öykü) e Serkan Çayoğlu (Ayaz), ha travalicato i confini della finzione. I due si sono innamorati proprio sul set della serie nel 2014 e, dopo un lungo e solido fidanzamento durato ben sette anni, si sono uniti in matrimonio nel corso del 2022 con una doppia cerimonia, celebrata prima in Germania e successivamente in Italia, a Verona.

Nonostante il successo globale, in patria la seconda stagione subì un brusco calo degli ascolti. I critici turchi e il pubblico notarono che, una volta che Öykü e Ayaz si erano sposati, l’iniziale dinamismo romantico e i divertenti bisticci avevano lasciato spazio a ripetitivi drammi aziendali e litigi con la suocera Önem. Di fronte a un rating quasi dimezzato (da una media di 5.9 della prima stagione al 3.11 della seconda), la rete FOX decise di tagliare i fondi e chiudere la serie in anticipo, portando i senatori a scrivere in fretta il gran finale per la puntata numero 59.

Nel 2014, l’anno del suo debutto, la serie ha battuto ogni record di popolarità sul web, posizionandosi al primo posto assoluto nella classifica di Google dei termini e delle serie televisive più cercate dell’anno in tutta la Turchia.

La serie è finita nel mirino della critica televisiva turca per alcune disattenzioni della regia nelle scene più concitate. La più celebre e criticata riguarda l’episodio del fidanzamento tradizionale (Kız Evi), in cui l’inquadratura di Ayaz cambiava continuamente nel giro di pochi secondi: in un primo piano l’attore indossava la giacca del completo, mentre nell’inquadratura successiva da un’altra angolazione ne era completamente privo, scatenando l’ironia dei telespettatori.

Nel finale della serie, Öykü partorisce due gemelli a cui vengono dati i nomi di Özge e Serkan. Si tratta di un chiaro e affettuoso omaggio metatelevisivo della produzione ai veri nomi dei due attori protagonisti (Özge Gürel e Serkan Çayoğlu).